Torneo "Roma Caput
Mundi"
Italia
fermata ai rigori da Cipro Sarà la
sensazione delle notti magiche d’Italia ’90 che suscita il
“Domenico Fiore” di Marino, luogo di allenamento della nazionale
di Azeglio Vicini ai Mondiali, terreno di gioco tirato a lucido
con un sintetico stile tavolo da biliardo, fatto sta che
l’Italia di Polverelli si fa stregare dai ciprioti bravi e
fortunati a inchiodare gli azzurri sullo 0 - 0. Eroe della
giornata il portiere avversario Irakleous che para ben tre
rigori, uno a Trentinella nei tempi regolamentari e due nella
lotteria finale. Così con questa sconfitta davanti a un Cipro
scorbutico e compatto, già sorprendente giustiziere della
Rappresentativa Lazio, l’Italia scivola al secondo posto del
girone ed ora è costretta a vincere con la Rappresentativa del
Lazio sperando in uno sgambetto dei lettoni ai danni della
capolista Cipro. Il ct Polverelli non vuol sentire scuse:”Le
partite vanno chiuse, abbiamo sciupato troppo e il loro portiere
è stato fenomenale. Chiarito questo aspetto noi dobbiamo essere
più cinici e chiudere la partita quando ne abbiamo
l’opportunità“. Una nazionale work in progress:”Ci siamo
ritrovati da poco e certi meccanismi non sono così oliati ma
nonostante ciò abbiamo creato diverse occasioni da rete, se
fosse entrato quel rigore nel secondo tempo la partita sarebbe
finita diversamente”. Ora ci si gioca tutto nella terza gara
sperando in un errore dei ciprioti:” Pensiamo solo a noi, domani
daremo tutto in campo come sempre, ci mancheranno i due
squalificati Hamili e Bosco ma chi li sostituirà certo non li
farà rimpiangere”.
Il coordinatore Magrini ha le idee chiare sulle responsabilità
di questo inaspettato rovescio:” Abbiamo fatto la partita ma
siamo stati imprecisi davanti. Il loro portiere ha fatto il
fenomeno togliendoci un po’ di sicurezza, ci mancata la giusta
cattiveria ma se rigiochiamo questa gara altre dieci volte, nove
la vinciamo noi”.
Arbitro:
Giacinti della sezione di Ostia; Assitenti Leonetti di Viterbo e
Migliacci di Roma2.
Sequenza rigori:
Dallera parato;
Loizidis gol; Bortolas gol; Niokkas gol; Hamlili parato;
Konstantinos gol; Mastellotto alto.
Note:
al 18’st
Irakleous para un rigore a Trentinella; ammoniti Hamili (I),
Boso (I).
La gara
L’Italia si schiera con un 4-3-3 solo in apparenza squilibrato,
in realtà è bilanciato dal lavoro degli esterni che coprono le
corsie laterali pronti a rilanciare l’azione. Cipro si dispone
in campo con un coperto 4-4-2. Lo spartito della gara è subito
evidente, sono gli azzurri a fare la partita con i ciprioti
lesti a chiudere gli spazi e ripartire in contropiede. Dopo un
quarto d’ora di sostanziale equilibrio l’Italia si rende
pericolosa, Trentinella liberatosi sulla destra mette in mezzo
un pallone invitante per Mastellotto che in girata impegna il
portiere avversario. Al 26’ sempre gli azzurri ci provano con
Gallo che approfitta di un’incertezza di Irakleous ma non trova
lo spazio giusto. Sempre Gallo pochi minuti dopo lascia partire
un bel destro da fuori area, respinge il portiere cipriota bravo
ad anticipare l’accorrente Spagna. Cipro approfitta di un break
della pressione azzurra e in contropiede con uno scambio veloce
porta Kyriacou davanti a Forte che anticipa il cipriota con una
tempestiva uscita bassa. L’Italia non riesce a trovare il varco
giusto di un’attenta difesa dei bianchi,si chiude in parità il
primo tempo.
Inizia la ripresa e Polverelli cerca mescolare le carte cercando
di dare verve all‘attacco, al 6’ De Sena prende il posto di
Balestracci. L’Italia sembra scuotersi al 12’ con Trentinella
che pennella una punizione dal limite dell’area deviata alla
disperata da Irakleous. Al 18’ l’episodio chiave, il neo entrato
De Sena viene atterrato in area, è calcio di rigore, Trentinella
si fa ipnotizzare dal solito portiere cipriota e sfuma così
l’occasione per il vantaggio azzurro. Il ct romagnolo cambia
ancora le carte, fuori Trentinella e Gallo dentro le forze
fresche di Carfora e Calandrino. Il pressing azzurro s’infrange
sul muro cipriota che inizia a scricchiolare ma regge l’urto
dell’Italia. A pochi minuti dal termine la palla buona arriva
sui piedi di Calandrino che da ottima posizione si fa respingere
un diagonale velenoso, c’è tempo per un contropiede cipriota
sciupato da Antoniou che l’arbitro decreta la fine del match. Si
va direttamente ai rigori, infallibili i ciprioti mentre il
portiere Irakleous conclude la sua giornata trionfale parando i
tiri di Dallera e Hamlili mentre Mastellotto spara alto. I due
punti vanno a Cipro che balza in testa alla classifica del
gruppo A.
La situazione
Gruppo A
Rappresentativa Lazio - Lettonia 4 - 0 (Dezi, Franceschi,
Lancianese, Bello)
Gruppo B
Romania - Inghilterra 2 - 0
Grecia - Slovenia 6 - 5 d.c.r. (2-2 d.t.r.)
GRUPPO A
Cipro 5 punti; Italia 4; Rappr. Lazio 3; Lettonia 0
GRUPPO B
Grecia 5 punti; e Slovenia 4; Romania 3; Inghilterra 0
Programma gare
Giovedì 25 Febbraio – ore 15.00
(Gir.A) Italia – Rappr.Lazio: campo "Mastrangeli Elio" –
Zagarolo (Rm)
(Gir.A) Cipro – Lettonia: campo "Ariola Luigi" – Cave (Rm)
(Gir.B) Inghilterra – Grecia: campo "Collacchi Angelo" – Segni (Rm)
(Gir.B) Slovenia – Romania: campo "Iorio Luciano" – Nemi (Rm)
Finale
Sabato 27 Febbraio – ore 10.20
Campo "Salaria Sport Village" di Roma.