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Napoli
Agroalimentare: diffusione delle eccellenze campane
Stamani, presso la Sala Giunta di Palazzo Santa Lucia,
l’assessore regionale all’agricoltura Gianfranco Nappi ha
firmato un protocollo di intesa per la diffusione delle
eccellenze agroalimentari campane nella rete di ristorazione
della regione.
L’intesa, denominata “Le eccellenze dell’agricoltura
nell’eccellenza della ristorazione campana” è stata
sottoscritta da Slow Food, dalla Fipe – Federazione Italiana
Pubblici Esercizi, dalla Associazione Verace Pizza
Napoletana e dalle Organizzazioni Agricole Coldiretti, Cia e
Confagricoltura.
Obiettivi e competenze
L’obiettivo di partenza del protocollo è di promuovere la
presenza di un novero sempre più ampio di prodotti tipici e
a marchio dell’agricoltura, del sistema agroalimentare e
della pesca campani nella rete della ristorazione della
regione. Nello specifico: la Regione si impegna a realizzare
una campagna ad hoc sull’intesa, con una guida dei
ristoranti aderenti, un corner di prodotti tipici nei
locali, un portale di e-commerce e un evento annuale di
promozione; Le Organizzazioni agricole favoriranno
l’adesione più ampia delle imprese ai contenuti della stessa
contribuendo a concorrere alla definizione di un paniere di
prodotti e di aziende da mettere a disposizione della rete
della ristorazione, rimanendo stabilito che accederanno al
paniere solo i prodotti e le aziende che rientrino nei
sistemi regionali di rintracciabilità Doag; Slow Food
collaborerà all’attuazione dell’intesa e a diffonderne i
contenuti nell’ambito delle sue iniziative comunicative ed
editoriali su scala nazionale e internazionale.
Il disciplinare per i ristoranti
I ristoratori campani, rappresentati da Fipe e Associazione
Verace Pizza Napoletana, coordineranno con gli altri
firmatari la cabina di regia per l’attuazione dell’intesa,
che si baserà sul rispetto di un disciplinare sui prodotti
da parte degli esercizi aderenti.
Di seguito i punti focali del disciplinare:
1) Ogni esercizio, ristorante, trattoria, osteria, dovrà
proporre nel proprio menù pietanze entro cui siano
nell’insieme utilizzati almeno :
2 etichette di olio extravergine campano di produttori
diversi e di cui almeno 1 DOP; 10 etichette di vino di
produttori di vino campani, di cui almeno 5 DOC e 1 DOCeG; 2
prodotti campani DOP ( oltre all’olio); 2 prodotti campani a
IGP; 2 prodotti fra i presidi Slow Food della Campania (non
ricompresi tra i precedenti); 5 fra i prodotti tradizionali
campani.
2) Ogni esercizio, pizzeria, aderirà al disciplinare della
Verace Pizza Napoletana e, per la Campania, dovrà proporre
anche tipologie di pizze fatte integralmente con prodotti
campani (Olio DOP, Mozzarella DOP, Pomodoro San Marzano o
Pomodorino del Piennolo, farina da grano tenero campano).
3) Ogni esercizio, bar, dovrà proporre alla vendita e
utilizzare preferibilmente per il consumo latte Nobile e di
Alta qualità proveniente integralmente da allevamenti
campani.
4) Tutti i locali aderenti dovranno esibire un “menu
rintracciabile”, con tutte le caratteristiche dei prodotti
utilizzati per le pietanze. Il rispetto del disciplinare
sarà assicurato da un sistema regionale di controllo ad hoc.
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