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Pompei
Ospitato il sindaco di Assisi, Ricci
Questa mattina la città di Pompei ha ospitato il sindaco di
Assisi, Claudio Ricci, che - in qualità di presidente
dell'associazione che riunisce i siti e le città italiane
patrimonio dell'Unesco - ha illustrato le finalità e le linee
programmatiche dell'associazione da lui guidata.
(www.sitiunesco.it)
Associazione di cui, a breve, farà parte anche la città di
Pompei. La giunta comunale, infatti, ha già deliberato
l'adesione all'Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio
Mondiale UNESCO. Un provvedimento che diventerà operativo nel
prossimo consiglio comunale (in programma lunedì 1 marzo) con il
via libera definitivo da parte dell'assise cittadina.
Contestualmente, la giunta guidata dal sindaco Claudio
D'Alessio, ha anche approvato l'adesione della città di Pompei
al Til, Tavolo Istituzionale Locale, finalizzato alla
presentazione e alla redazione dei Piani Strategici per la
Valorizzazione dei Beni Culturali. Un protocollo d'intesa che
vede la città di Pompei al fianco dei comuni di Torre del Greco
(ente capofila), Castellammare di Stabia, Ercolano, Portici, San
Giorgio a Cremano, Torre Annunziata, Boscroreale, Boscotrecase e
Trecase per la creazione di sistemi culturali integrati, capaci
di innescare sviluppo economico locale e mettere a sistema il
patrimonio culturale esistente sui territori delle diverse
città.
"Entrambi i provvedimenti - commenta il sindaco Claudio
D'Alessio - sono finalizzati alla creazione di una rete
generale. Un sistema all'interno del quale ogni città trova
spazio e si rafforza grazie all'azione messa in campo dalle
altre città. Le sinergie con altre realtà sono sempre un fattore
positivo. Se, poi, come nel nostro caso, le città messe in rete
hanno un patrimonio artistico e culturale imparagonabile, creare
una serie di azioni politiche collettive, in grado di mettere
assieme i patrimoni, le conoscenze e le capacità non può che
portare a risultati ottimali per tutti. Le peculiarità, le
identità e le storie di ogni singola città vanno valorizzate,
preservate, ma tenendo sempre presente un assioma
importantissimo: tutti noi, singoli facciamo parte di un sistema
più grande. Siamo dei microcosmi in un macrocosmo. Lo scambio
dialettico e collaborativo tra i vari “mondi” deve essere
costante e costruttivo. Solo così, entrambi, potranno crescere
di più e meglio”.
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