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Scafati
Si cambia con il "Più Europa"
Il Comune di Scafati, mediante l’Ufficio Più Europa, ha
organizzato un convegno dal titolo “Scafati Cambia con il Più
Europa” che si terrà venerdì 5 marzo 2010 alle ore 18,00 presso
l’Auditorium della Biblioteca Comunale sita in via G.Galilei.
Nel corso del convegno, alla presenza del Sindaco di Scafati
Pasquale Aliberti, dell’Arch. Aldo Cingolani, direttore generale
Giugiaro Architettura e dell’Arch. Maria Gabriella Camera,
responsabile Ufficio Più Europa del Comune di Scafati, saranno
illustrati nel dettaglio i progetti più rilevanti del Programma
Integrato Urbano Città di Scafati, tra i quali spicca la
realizzazione di un Urban Center nell’area dell’ex Manifattura
Tabacchi e la progettazione di un Polo scolastico in via
Oberdan.
L’ambito urbano in cui si propone l’intervento di rigenerazione
urbana individuato nel DOS (Documento di Orientamento
Strategico) corrisponde a un’area strategica nel cuore della
città, caratterizzata da un tessuto edilizio compatto (i
quartieri Vetrari e dei Mulini), ad alcuni ambiti di scarsa
qualità urbana (ex Del Gaizo), a strutture dismesse (ex
Manifattura dei Tabacchi) e a un’area periferica degradata della
città (Mariconda). L’ambito si estende fino a collegarsi con
l’area del Polverificio Borbonico che rappresenta per la sua
posizione al confine con il comune di Pompei, il luogo di
connessione fisica e culturale con la città confinante. In
questo contesto saranno realizzati l’URBAN CENTER e il POLO
SCOLASTICO, interventi che perseguono la rivitalizzazione
socioeconomica sostenibile, la qualità urbana, energetica ed
ambientale degli ambiti di intervento, rendendo massimo
l'impatto, la riconoscibilità e la visibilità dell'iniziativa.
URBAN CENTER:
il complesso
immobiliare, ubicato nel centro della città (ex Manifattura dei
Tabacchi), si estende su un'area di circa 20.600 mq. I nuovi
edifici a destinazione polivalente ospiteranno attività quali
Uffici Pubblici (7.640 mq) e Privati (1.860 mq), Centro
Culturale/Formazione e Biblioteca (3.300mq), Ostello (975 mq),
Ristorazione (1.260 mq), Commerciale (1.630 mq),
Palestra/Fitness (815 mq) e parcheggio coperto a due piani
(3.000 mq).
Il complesso verrà realizzato avvalendosi di sistemi con
caratteristiche costruttive e tecnologiche all’avanguardia,
permettendo di minimizzare i consumi dell’energia e delle altre
risorse ambientali, favorendo l’uso di fonti energetiche
rinnovabili, ed in generale prevedendo interventi che rispondano
ai requisiti di un’architettura eco-sostenibile.
L’intervento si pone l’obiettivo di:
- avviare la sperimentazione di una discreta area pedonale nel
centro della città, utile per
impostare un nuovo modello di mobilità ai residenti e all’intera
cittadinanza che frequenta
l’area;
- sensibilizzare la cittadinanza sui temi della qualità
ambientale, della mobilità sostenibile
pedonale, su un rinnovato e più piacevole utilizzo degli spazi
pubblici;
- ottenere uno spazio riqualificato riconoscibile nelle sue
valenze architettoniche – qualitative e di pregio nelle sue
funzioni di spazio di relazione socio-culturale;
- mettere in campo una progettazione di qualità dello spazio
acquisito, mediante la realizzazione di manufatti che
minimizzino l’uso delle risorse materiali non rinnovabili,
sfruttando il riutilizzo delle risorse naturali, e tenendo conto
della semplicità di manutenzione.
Progettisti: Giugiaro Architettura S.r.l., Arch. Erica Toso,
Studio Lazzerini, El Engineering srl, Sintecna srl.
POLO SCOLASTICO:
Il progetto è costituito da un’architettura lineare e compatta
resa leggera dagli enormi passaggi/cannocchiali che instaurano
una visualità di rapporti tra la corte interna e il parco oltre
il fiume. L’impianto planimetrico finale è costituito, da un
lato, dall’ esistente scuola elementare, e dall’altro, dal nuovo
Polo Scolastico (asilo nido, scuola materna e scuola media) con
al centro una corte/piazza per la città da cui si staglia
l’edificio principale per sala convegni e palestra e una grande
area aperta polifunzionale con servizi sportivi per la città.
Tutti i percorsi saranno piantumati con specie arboree idonee in
modo tale da garantire l’ombreggiamento estivo di alcune
sezioni. L’obiettivo è quello di ‘avvicinare’ i giovani alla
scuola allo scopo di favorire una percezione diversa della
cultura.
Progettisti: Arch. Emilio Maiorino, Archicons srl, G.M.N.,
Engineering srl, arch. Francesco Rega. Arch.Emilia Esposito,
arch.Walter Ferrara, Ing.Luna Accarino, Ing.Giacomo Greco, Ing.
Giuseppe Benigni, Ing.Guglielmo La Regina, Ing.Paola Russo,
Ing.Raimondo Paone, Ing.Claudio Persico.
Il Sindaco Pasquale Aliberti: “Il Più Europa è la sfida più
importante per la nostra città”
“Siamo giunti a una tappa importante del Progetto Più Europa.
Dopo il percorso intrapreso con il programma ‘Scafati Cambia’,
costituito da incontri pubblici con cittadini, tecnici e
associazioni, camminate di quartiere e confronti tesi ad attuare
scelte partecipate e condivise, presentiamo i due progetti più
rilevanti del Programma Integrato Urbano Città di Scafati: la
realizzazione dell’Urban Center nell’ex Manifattura dei Tabacchi
e il Polo scolastico in via Oberdan. Due opere che cambieranno
radicalmente due punti strategici della città. Le aree in
questione, in linea con le direttive indicate nel Documento di
Orientamento Strategico, saranno ripensate con l’obiettivo
specifico di recuperare i poli urbani di eccellenza della città,
attraverso una riorganizzazione degli spazi urbani, e garantire
un sostegno alle attività economiche, sociali, culturali e
ricreative. In poche parole, queste opere, miglioreranno la
qualità della vita della nostra città. Mentre l’Urban Center
andrà a movimentare una parte della città spesso isolata,
riconnettendola con il centro cittadino, il Polo scolastico
permetterà ai giovani di ‘vivere’ la scuola a tempo pieno,
usufruendo del campus e dei numerosi e funzionali servizi
previsti.
Il Più Europa è la partita più importante che questa
amministrazione si trova ad affrontare, nella quale ci sono in
gioco trenta mila euro più altri fondi aggiuntivi finalizzati a
riqualificare una parte della città costituita da strutture
dismesse e, che per la posizione strategica, andranno a
determinare una rinascita complessiva dell’area e di riflesso
dell’intera città. Tra le prime città interessate da questa
opportunità ad aver presentato un progetto per non perdere i
fondi aggiuntivi messi a disposizione della Comunità Europea, il
Comune di Scafati, in collaborazione con il Piano di Zona –
ambito S1, ha già individuato i servizi sociali come area di
destinazione di tali fondi, prevedendo, tra le altre cose,
numerosi progetti a favore delle donne, dei diversamente abili e
delle fasce più deboli della società”.
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