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Acerra
Regi Lagni, primi alberi sui canali
Tornano i pioppi e gli ontani lungo il tracciato dei Regi
Lagni. Ad Acerra, sabato mattina (27 febbraio), vengono
presentati i primi interventi di rimozione dei rifiuti e di
alberatura, il primo tassello di un ambizioso progetto che
vede coinvolti, tra gli altri, Regione, Comuni, Arpac, e
Consorzio di bonifica del Basso Volturno. La Regione ha
inserito questo programma di riqualificazione tra i «grandi
progetti» a cui destinare una quota consistente dei fondi
europei, intitolandolo «Regi Lagni, giardini d’Europa».
Alle 11.00 (appuntamento a Corso Italia, nei pressi del
«ponte di Napoli») la nascita del «parco di Acerra» sarà
celebrata alla presenza degli assessori regionali Walter
Ganapini (Ambiente) e Gianfranco Nappi (Agricoltura), con
una festa a cui prenderanno parte le scuole della città, per
i primi duecento alberi e arbusti piantati. Prima di questo
appuntamento, alle 9.30, nel Castello baronale, si svolgerà
un incontro a cui parteciperanno, tra gli altri, il sindaco
di Acerra, Tommaso Esposito, il direttore generale Arpac,
Gennaro Volpicelli, il direttore del dipartimento Arpac di
Napoli, Alfonso De Nardo. In questa sede, Paolo Masi,
preside della facoltà di Agraria dell’università Federico II,
illustrerà il progetto «Orto di Carditello» per il recupero
della residenza borbonica situata nel territorio di San
Tammaro, nel Casertano.
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