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Nola
Conferenza dei servizi Ospedale “S.Maria della Pietà”
Si è tenuta quest’oggi, alle ore 16.00, presso la sala del
Consiglio Comunale di Nola, la conferenza dei servizi sui
problemi dell’ospedale “Santa Maria della Pietà” di Nola. Sono
presenti il Direttore degli Ospedale Riuniti di Nola e Pollena
Trocchia, dr. Andreo De Stefano, il Direttore Sanitario dr.
Pasquale Annunziata, i medici operanti nelle strutture sanitarie
del territorio, le sigle sindacali, oltre che i rappresentanti
dei comuni di Cimitile, Carbonara e Comiziano.
Il sindaco di Nola Geremia Biancardi ad inizio dei lavori
rimarca l’assenza dei vertici aziendali dell’ASL Napoli Sud 3 e
dell’amministrazione regionale e ricorda come nel primo incontro
tenutosi nel mese di luglio, si è ribadito che la questione
“ospedale di Nola” è un argomento politicamente trasversale al
fine di dare risposte concrete all’utenza dell’intero
territorio. Purtroppo, non si può non evidenziare, prosegue il
sindaco Biancardi, l’assenza degli interlocutori regionali e di
converso, dei rappresentanti dell’ASL Napoli 3 Sud. Inoltre il
primo cittadino illustra le criticità dell’ospedale, come la
carenza dei servizi ed il blocco, che dura da anni, dei lavori
di potenziamento e di adeguamento della struttura, così come
l’assenza di nuove sale operatorie.
Il dr. Andreo De Stefano comunica che i commissari dell’ASL
Napoli 3 Sud, sono impegnati ad un tavolo relativo alla
stabilizzazione dei precari e sono dunque rappresentati dallo
stesso De Stefano.
Prende la parola il Consigliere Comunale Franco Nappi,
Presidente della Commissione Annona, che evidenzia come i
vertici dell’ASL Napoli 3 Sud, ogni qualvolta sono invitati,
delegano altri, come la situazione dell’ospedale sia oramai al
collasso. Per Nappi si tratta di un atteggiamento
irresponsabile, omissivo, grave. I vertici aziendali si
sottraggono continuamente al confronto tanto da far pensare ad
una vera e propria volontà precisa di azzerare le aspettative di
questo territorio, circa l’adeguamento dell’ospedale.
Prende la parola il Direttore De Stefano che fa riferimento al
nuovo reparto ostetricia, moderno e funzionale, terminato in
tempi record tenuto conto della media delle amministrazioni
pubbliche. Per quanto concerne il Pronto Soccorso, i lavori
ammontano a più di un milione di euro. La gara è stata assegnata
e si sta attendendo solo l’espletamento delle pratiche
burocratiche. L’intervento, spiega De Stefano, cambierà
sostanzialmente la funzionalità dell’ospedale. Per quanto
riguarda le camere operatorie, la gara dura da più di un anno e
non arriva a conclusione. Si tratta di un intervento finanziato
con una vecchia legge del 1997. Vi sono dei problemi
burocratici, anche se tra alcune settimane si dovrebbe espletare
la gara.
Il dottor Felice Avella, invece, nel suo intervento, in primo
luogo sottolinea l’amarezza per l’assenza dei vertici e rimarca
come negli ultimi anni, ogni qualvolta ve ne sia stato bisogno,
è stato preferito in modo acritico l’ospedale di Pollena
Trocchia. Sempre Avella rimarca il problema relativo al
personale che è stanco ed esasperato per le condizioni
disorganizzate e inidonee di lavoro, non in regola con le
moderne indicazioni scientifiche.
Raffaele Ambrosino, sindacalista Fials area comparto, sottolinea
la mancanza generale di personale paramedico, come infermieri,
barellieri, gli O.S.S. e non si riesce a capire come mai solo a
Nola non si realizzano trasferimenti per potenziare la pianta
organica. Ambrosino inoltre rimarca le criticità di tipo
igienico e strutturale.
Il dr. Ferdinando Avella prende la parola come rappresentante
dei primari. Lo stesso fa riferimento alla totale assenza dei
vertici aziendali ed esorta la stessa Amministrazione Comunale
di farsi carico del problema nelle sedi opportune. Una tale
situazione di disagio e di difficoltà, è causata anche dalla
completa disattenzione da parte della politica.
Il dr. Francesco Ambrosio, propone un’iniziativa forte da
mettere in campo, per catalizzare l’attenzione sul problema
dell’ospedale, visto che si tratta di una questione che riguarda
la salute di tutti. Una maggiore attenzione per evitare che
l’assenza della politica che si è avuta in questi anni possa
continuare a danneggiare il nostro territorio e l’ospedale.
Il dr. Giovanni Manfredi (sindacato degli Anestesisti),
rappresenta l’opportunità di agire in maniera concreta per il
miglioramento delle sorti dell’ospedale.
Antonio Iannicielli, sindaco di Carbonara di Nola evidenzia la
necessità di una maggiore trasparenza e di una maggiore
attenzione sulla questione, anche con un’azione legata al non
voto in massa alle prossime regionali.
Il Dottor Umberto Vincenti primario della rianimazione
dell’ospedale di Nola propone al Consiglio Comunale, di
presentare un documento forte al direzione sanitaria dell’ASL
Napoli 3 Sud, in cui siano contenuti i punti e le proposte per
il miglioramento dell’ospedale. Il dr. Andreo De Stefano precisa
che sono in corso due atti importanti: in primo luogo, la
possibilità della modifica della legge 16, relativa al Piano
Ospedaliero, in senso restrittivo, che potrebbe danneggiare
ancor di più lo stesso ospedale e poi, la redazione dell’atto
aziendale che vedrà il coinvolgimento anche dei sindaci e dei
sindacati.
A conclusione dei lavori il Sindaco Biancardi, che presiede la
riunione, chiede al dr. Felice Avella di redigere un documento
che debba elencare tutte le priorità di cui l’ospedale di Nola
ha bisogno, sia dal punto di vista strutturale che
organizzativo. Inoltre, il sindaco si impegna a fare in modo che
il documento venga presentato unitamente a tutti gli altri
Sindaci e/o Consiglieri Comunali, alla direzione sanitaria dell’ASL
Napoli 3 Sud con sede a Castellamare.
I lavori si dichiarano chiusi alle ore 18,30.
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