 |
Rugby 6
Nazioni
Una grande
Italia supera la Scozia
Sofferta, ma non per questo meno bella. L’Italrugby di Nick
Mallett lascia la Scozia all’ultimo posto della classifica dell’RBS
6 Nazioni 2010, superando gli highlanders in un Flaminio di Roma
come sempre stracolmo del caldo pubblico italiano: 16-12 il
risultato finale, dopo ottanta minuti di battaglia che gli
azzurri conducono a lungo, rischiano di veder scivolare via
nell’ultimo quarto di gara ma riescono a portare a casa nel
finale grazie ad uno spunto di Canavosio, liberato da un
ricircolo di Canale dopo un attacco alla linea portato dal
mediano di apertura Gower.
Dopo aver visto sfumare, due settimane fa, uno storico successo
sull’Inghilterra, Ghiraldini e compagni hanno mostrato ulteriori
passi avanti nel gioco al largo, sfruttando con efficacia,
soprattutto nella prima fase di gara, i lanci di gioco dei
proprio trequarti ed infiammando il pubblico di Roma, caldissimo
e pronto a sostenere l’Italia sia in attacco che in alcune
difficili situazioni difensive.
“Il pubblico italiano è il migliore al mondo, ci sostiene
sempre, anche nella difficoltà e oggi, per noi, è stato
veramente il sedicesimo uomo in campo. Vincere questa gara era
fondamentale per noi come squadra, ma anche per i nostri tifosi”
si sono sciolti quasi all’unisono, in conferenza stampa, il CT
Nick Mallett e capitan Ghiraldini, alla seconda vittoria con i
gradi di skipper azzurro dopo quella di novembre contro Samoa.
“Conoscevamo il gioco della Scozia – ha detto Mallett – ma anche
oggi, come già con Irlanda e Inghilterra, la nostra difesa è
stata determinante. Gli scozzesi ci avevano molto impressionato
contro il Galles e oggi le condizioni climatiche erano ideali
per il loro tipo di gioco: per questo siamo molto soddisfatti di
non aver concesso loro mete e, più in generale, molto felici per
come abbiamo giocato”.
“Ogni vittoria nel 6 Nazioni è importante – ha concluso il CT –
e può cambiare il morale della squadra e dello staff che, ogni
giorno, lavorano e si sacrificano per la Nazionale”.
Amareggiato il CT scozzese Andy Robinson, ancora a secco di
successi nel Torneo: “Abbiamo dominato il match, ma non abbiamo
sfruttato la palla decisiva e, personalmente, credo che una
delle due mete non concesse dal TMO fosse regolare”.
Domani gli Azzurri rientreranno ai Club di appartenenza e
torneranno a radunarsi lunedì 8 marzo al Park Hotel “La
Borghesiana” di Roma in vista degli ultimi due impegni dell’RBS
6 Nazioni contro la Francia (Parigi, 14 marzo) e il Galles (Cardiff,
20 marzo).
--------------------------------------------------------------------------------
Roma, Stadio Flaminio – sabato 27 febbraio
RBS 6 Nazioni, III giornata
ITALIA v SCOZIA 16-12 (6-6)
Marcatori: p.t. 10’ cp. Bergamasco Mi. (3-0); 14’ cp. Bergamasco
Mi. (6-0); 21’ cp. Parks (6-3); 32’ cp. Parks (6-6); s.t. 3’ cp.
Bergamasco Mi. (9-6); 11’ drop Parks (9-9); 25’ cp Parks (9-12);
30’ m. Canavosio tr. Bergamasco Mi. (16-12)
Italia: McLean; Masi, Canale G., Garcia (32’ st. Robertson),
Bergamasco Mi.; Gower, Tebaldi (13’ st. Canavosio); Zanni,
Bergamasco Ma., Sole; Bortolami (32’ st. Del Fava), Geldenhuys;
Castrogiovanni Mar., Ghiraldini L. (cap, 37’ st. Ongaro),
Perugini S. (32’ st. Aguero)
all. Mallett
Scozia: Southwell; Danielli (25’ st. De Luca), Evans M.,
Morrison, Lamont S.; Parks, Cusiter (cap, 17’ st. Blair M.);
Beattie (17’ st. Strokosch), Barclay, Brown; Kellock, Hamilton
J. (32’ st. Hines); Murray (32’ st. Dickinson), Ford (38’ st.
Lawson), Jacobsen (38’ st. Murray)
all. Robinson
arb. Pearson
g.d.l. Fitzgibbon (Irlanda), Hayes (Galles)
TMO: Whitehouse (Inghilterra)
RBS Man of the match: Parks (Scozia)
Calciatori: Bergamasco Mi. (I) 4/4; Parks (S) 3/4; Gower (I) 0/1
Note: Stadio Flaminio esaurito (32.984 spettatori), giornata di
sole, temperatura mite
|