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Torneo di
Viareggio
Rappresentativa Serie D a
testa alta contro l'Inter
Le attese della vigilia non sono state tradite. Una folla
impensabile ha gremito gli spalti del piccolo ma ordinato
impianto di Monte Murlo, a pochi chilometri da Prato, in piena
zona industriale. Di fronte due squadre e due mondi diversi: da
una parte l'Inter, formazione colma di talenti che, come Obi e
Stevanovic, hanno già assaporato l'emozione della Serie A;
dall'altra la migliore gioventù della Serie D, desiderosa di far
valere il proprio talento, sognando tra botte e sudore di
conquistare i palcoscenici più importanti. Succede anche questo
alla Viareggio Cup. La gara si fa subito piacevole, facendo
registrare un avvio arrembante della Rappresentativa, apparsa
per nulla intimorita dal confronto con gli avversari. Il
centrocampo e l'attacco dialogano con la giusta misura di
agonismo e concentrazione. Ma la prima occasione è per i
neroazzurri: al 3' cross di Biraghi e deviazione al volo di
Destro, potente ma fuori misura, che Forte vede sfilare a lato.
L'Inter cerca di tenere per se il pallino del gioco, ma i
giovani LND riescono a spezzarne la trama. Al 17' una
conclusione dai 30 metri di Nwanko, che avrebbe tutto il tempo
per coordinarsi come serve, s'impenna fino a perdersi sul fondo.
Al 20' la Rappresentativa si propone in avanti: percussione di
Caciagli per vie centrali, servizio per Brotto che scarica il
destro, ma sulla traiettoria si frappone Biraghi. Un minuto dopo
una conclusione di Tirelli termina alla destra della porta
difesa da Bavena. Alla mezzora Destro raccoglie un lungo lancio
di Caldirola nonostante la morsa dei difensori di Polverelli, ma
l'assistente dell'arbitro alza la bandierina segnalando la
posizione di off-side. Al 33' lo stesso Destro tenta la girata
al volo dal limite dell'area: bella la risposta di Forte che
blocca in tuffo in pallone. Al 39' episodio da rivedere: palla
di Brotto per Borotto che non riesce a girarsi per una evidente
trattenuta della maglia in area di rigore. Il direttore di gara
fa cenno di proseguire. Minuto 44: Chimenti scende sulla destra
in velocità, palla per Brotto che conclude di un soffio a lato:
probabilmente l'occasione da rete più nitida dell'intero primo
tempo. Ad inizio della ripresa Pea adotta subito due cambi:
dentro Obi per Carlsen e Stevanovic per Alibec. Polverelli
invece preferisce attendere. L'Inter riprende a manovrare, forse
con maggiore veemenza, con la Rappresentativa che continua a
tenere botta. al 9' un brivido per i ragazzi di Polverelli:
Forte rischia grosso con un'uscita imprecisa; Fortunato calcia a
botta sicura con la porta sguarnita e solo un intervento in
extremis di Benci consente al pallone di alzarsi sulla traversa
e di finire in angolo. Al 13' punizione di Obi dal vertice
destro, ma Forte è pronto nel bloccare a terra. Un minuto dopo
ancora Inter: Destro fa la sponda per l'accorrente Beretta che
calcia in porta spedendo la palla di poco fuori. Al 20'
Polverelli spedisce nella mischia D'Angelo, che va a rilevare
Brotto. La pressione dei nerazzurri cresce: punizione-cross
dalla destra di Donati per la testa di Donati, con il pallone
che lambisce la traversa. L'assedio protratto alla porta di
Forte trova compimento al 24' nella rete di Destro, bravo a
sfruttare una disattenzione della difesa: su un corner innocuo
di Obi la difesa si attarda nel rinvio ed Alletto finisce per
servire Destro che può battere a rete. La Rappresentativa tenta
di scuotersi. Al 28' Caciagli pennella un cross per Benci, tutto
solo davanti a Bavena, che di testa gira male e manda la palla
abbondantemente a lato. L'Inter si fa ancora pericolosa: al 38'
Stevanovic s'incunea prepotentemente in area ma Forte è bravo ad
anticiparlo con una provvidenziale quanto precisa uscita. La
Rappresentativa finisce in dieci uomini nel momento più
delicato. D'Anna pesca due ammonizioni in venti minuti e di
conseguenza raggiunge gli spogliatoi prima del fischio finale.
Polverelli si gioca l'ultima carta con l'ingresso di Cantile.
Ancora qualche sussulto interista. La Rappresentativa chiude in
attacco: ma il lungo lancio di Alletto è fuori misura per i
compagni, tutti riversati nell'area nerazzurra.
INTER - RAPPRESENTATIVA SERIE D 1-0
Inter (4-3-3): Bavena, Biraghi, Caldirola, Donati, Rigione,
Carlsen (dal 1'st Obi), Fortunato, Nwanko (dal 28'st Crisetig),
Alibec (dal 1'st Stevanovic), Beretta, Destro; a disp. Di
Gennaro, Kyezla, Natalino, Fossato, Bessa, Dell'Agnello; all.
Pea
Rappresentativa Serie D (4-3-3): Forte F. (Vigor Lamezia),
Candolini (Savona), Alletto (Trapani), Benci (Hinterreggio),
Caciagli (Pontedera), Tirelli (Latina), Borotto (Montebelluna),
Brotto (Belluno) dal 18'st D'Angelo (Casale), Mosca (Belluno),
Chimenti (Tritium) dal 22'st D'Anna (Virtus Casarano), Forte D.
(Real Montecchio); a disp. Modesti (L'Aquila), Altobello
(Messina), Franchetto (Union Quinto), Cantile (Forza e
Coraggio), Sartoretto (Union Quinto), Vaccaro (Fondi), Verdesca
(FC Francavilla); all. Polverelli
Arbitro: Sig. Taioli di Cesena (assistenti Cecconi di
Empoli e Gallo di Rimini)
Reti: 24'st Destro (I)
Note: Espulso D'Anna per doppia ammonizione. Ammonito
Donati. Angoli 6 a 0 per Inter, Spettatori 600 circa.
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