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Nola
Pirozzi racconta la Shoah napoletana
NOLA – L'assessorato ai Beni Culturali del Comune di Nola,
nell'ambito delle iniziative dal titolo "NOLA NON DIMENTICA...",
in collaborazione con la Libreria Guida Nola e l'Associazione
Meridies, comunica che il prossimo 05 febbraio 2010, alle 18.00
presso la Sala Consiliare del Comune di Nola, ci sarà la
presentazione del libro
"TRADITI. Una storia della Shoah napoletana"
di Nico Pirozzi – Edizioni Cento Autori
All'incontro prenderanno parte, oltre all'autore Nico Pirozzi,
Geremia Biancardi (Sindaco di Nola), Maria Grazia De Lucia (Ass.
BB. CC. Comune di Nola), Paolo Russo (deputato) e Autilia
Napolitano (giornalista).
«Non possono essere iscritti al Partito nazionale fascista i
cittadini italiani che, a norma delle disposizioni di legge,
sono considerati di razza ebraica». Quando Amedeo e Aldo
Procaccia, due ebrei fiorentini emigrati a Napoli vent’anni
prima, capiscono che la frase contenuta nel Regio decreto del 21
novembre 1938 sancisce la fine di una militanza lunga dodici
anni, si sentono doppiamente traditi. Anche il partito, dopo il
governo, ha abbracciato il verbo della razza. Il loro dramma di
ebrei fascisti, ripudiati dal Re e dal Duce, ha per sfondo
Napoli. Una città bersagliata dalle bombe dei ‘Liberators’,
assediata dalla fame e dalla miseria, dalla quale scappano due
mesi prima della ritirata dei tedeschi, assieme ad altri nove
familiari, tra i quali due neonati e un bambino di cinque anni.
La fuga per otto di loro si conclude a Cerasomma, frazione di
Lucca, il 6 dicembre 1943. Intrappolati nella tragica e
sanguinosa farsa della Repubblica Sociale Italiana saranno
costretti a subire le umiliazioni dell’arresto,
dell’internamento e del carcere. E da ultima, la deportazione ad
Auschwitz, il campo di sterminio polacco dal quale nessuno di
loro ritornerà.
Traditi è anche l’ultimo di tre lavori scritti per raccontare la
tragedia della Shoah in Campania, una pagina di un passato mai
passato, sconosciuta agli stessi napoletani.
Nico Pirozzi è nato a Padova 55 anni fa. Laureato in Sociologia
all’Università Federico II di Napoli, giornalista
professionista, è un cultore delle vicende legate alla Shoah e
alla persecuzione degli ebrei negli anni Trenta e Quaranta.
Sull’argomento ha pubblicato, per lo stesso editore, “Fantasmi
del Cilento – Da Altavilla Silentina a Lenti un’inedita storia
della Shoah ungherese” (Napoli, 2007), “Napoli Salonicco
Auschwitz – Cronaca di un viaggio senza ritorno” (Napoli, 2008)
e "Traditi - Una storia della Shoah napoletana" (Napoli 2010).
Ha inoltre curato la riedizione del pamphlet scritto da Maurizio
Valenzi nel 1938, “Ebrei italiani di fronte al razzismo”
(Napoli, 2010).
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