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Volley
Il Centro Ester soffre e vince ad Acquaviva
V. 2000 ACQUAVIVA BA-CENTRO ESTER NA 2-3 (18-25, 25-20, 25-22,
10-25, 13-15)
VOLLEY 2000 ACQUAVIVA BA: Cosentino, Armenise, Salviola,
D’Ambrosio, Ceo, Komarova, Caricato (L), Miale, Salamida, Ursini,
Marzano. All. Bruno
CENTRO ESTER NA: Russo, Imperato, Iarnone, Viscatale, Caggiula
(L), Di Cristo, Fidora, Lauro, Di Matteo, Voluttoso. All. Vitale
ARBITRI: Russo di Lecce e Donno di Brindisi
NOTE: gara iniziata con circa 30’ di ritardo a causa di un
problema all’impianto d’illuminazione.
Napoli – Il Centro Ester sbanca con qualche sofferenza di troppo
il parquet di Acquaviva lasciando nelle Murge un punto pesante.
La squadra di Vitale s’impone solo al tie-break sulla coriacea
formazione di casa, terzultima forza del campionato, riuscendo
comunque nell’impresa di ribaltare una situazione che ad un
certo punto, con le pugliesi avanti due set ad uno, rischiava di
farsi incandescente. Le rossoblu restano così ancorate alla zona
playoff anche se il vantaggio sulla più immediata inseguitrice,
l’Arzano, si è ridotto ad una sola lunghezza. Il tutto a
conclusione di una partita dai due volti, con le esterine
efficaci in avvio e in chiusura. Nel mezzo tante, troppe pause
di cui Acquaviva, ben orchestrata dalla lucida regia di
Cosentino, ha spietatamente approfittato. Eppure tutto era
cominciato bene, con un primo set vinto con grande autorità e
con un ottimo contributo da parte di tutto il sestetto, bravo a
mettere in evidente difficoltà la ricezione avversaria. Poi, a
metà della seconda frazione, l’inizio di un lungo blackout. A
nulla sono valse le continue rivoluzioni al sestetto da parte di
Vitale, il Centro Ester ha perso prima il secondo (25-20) e poi
il terzo game (25-22), quest’ultimo dopo essere stato in
vantaggio fino al 20-22. Ci sarebbe potuto scappare il crollo,
invece le esterine hanno trovato la forza di reagire e di
riprendere in mano la partita. Dopo aver dominato il quarto set
(10-25), Viscatale e compagne si sono imposte al termine di un
avvincente tie-break (13-15), portando a casa il quindicesimo
successo stagionale.
“Se lo valutiamo in ottica salvezza è un ottimo risultato, se
invece vogliamo aspirare a qualcosa di più ambizioso si tratta
di un punto perso”, osserva con logica stringente coach Vitale.
“Paghiamo caro il fatto di aver perso il bandolo della matassa
per larghi tratti dell’incontro. Abbiamo commesso troppi errori,
siamo stati padroni della situazione nel bene e in qualche caso
anche nel male consentendo ad Acquaviva, che comunque ha giocato
con grande impegno, di metterci in difficoltà”. La strada verso
i playoff si fa più accidentata: “L’obiettivo della permanenza
in B2 lo abbiamo centrato praticamente a metà campionato, ora
dobbiamo provare a fare uno sforzo ulteriore per arrivare ancora
più in alto. E dobbiamo renderci conto di una cosa: se vogliamo
puntare al massimo dobbiamo mantenere una maggiore costanza”.
Quello di Acquaviva è stato il quinto successo stagionale delle
esterine in altrettanti tie-break: “Un segnale importante”,
conclude Vitale. “Dimostra a tutti, e in primis a noi stessi,
che non molliamo mai”.
“Le sfide testa coda in un campionato nascondono sempre qualche
insidia”. Parole e musica di coach Guido Pasciari alla vigilia
della partita fra Re-Energy Nola, prima in classifica, e Cus
Napoli, fanalino di coda del girone con ancora lo 0 nella
casella dei punti. Il pronostico, è inutile sottolinearlo, è
tutto dalla parte delle bruniane che stanno attraversando un
periodo di forma entusiasmante. Nonostante gli infortuni, la
Re-Energy ha ampiamente dimostrato di essere la squadra meglio
organizzata del campionato potendo contare su un equilibrio
tattico d’altra categoria. Merito di coach Pasciari ma anche e
soprattutto delle giovanissime atlete della Re-Energy che d’ora
in vanti dovranno solo pensare a se stesse senza più guardarsi
alle spalle. A gettare acqua sul fuoco dei facili entusiasmo è
coach Pasciari che pretende dalle sue massima attenzione:
“Queste partite vanno giocate comunque sul campo – commenta il
tecnico della Re-Energy – e per questo non bisogna farsi troppe
illusioni. Ci tengo a sottolineare questo aspetto per via della
giovane età della mia squadra che deve ancora fare tanta
esperienza prima di poter gestire le proprie forze in partita.
Dobbiamo dare il massimo e pensare a fare risultato pieno,
perché per i calcoli è ancora troppo presto”. Parole saggissime
alla luce anche delle defezioni di Barone e Angelillo che non
saranno della partita. Assenze importanti che però non
preoccupano più di tanto capitan Di Nardo prossima al rientro
dal primo minuto: “Abbiamo abbondantemente dimostrato di saper
giocare bene a dispetto delle assenze – dichiara il capitano
bruniano – per cui scenderemo in campo per vincere come al
solito. Angelillo e Barone sono due giocatrici importanti ma ci
sono le altre che scalpitano per poter giocare e dimostrare il
proprio valore”. Intanto la società ha comunicato di aver deciso
di anticipare, di comune accordo con la dirigenza del Molinari
Ponticelli, la gara prevista per domenica 14 febbraio, a giovedì
10 alle 19.30. Due partite in meno di quattro giorni per
spiccare il volo.
Una sgambata buona per tenersi in forma. La Re-Energy Nola ha
passeggiata sul fanalino di coda Cus Napoli conquistando
l’undicesimo successo consecutivo nel campionato di serie D
campano. Partita senza storia quella giocata dalle ragazze di
coach Guido Pasciari impeccabili in ogni fase del gioco ed
implacabili dinanzi ad un avversario troppo inferiore sia da un
punto di vista tecnico-tattico che fisico. Le partenopee si sono
presentate al PalaMerliano solo in otto, avendo oramai smesso di
credere in un campionato che non ha certo riservato
soddisfazioni a coach Rotunno. Da apprezzare però c’è lo spirito
con cui questa compagine sta affrontando questa ultima fase
della stagione, cercando di onorare ogni partita dando il
massimo.
Pasciari non sottovaluta l’impegno e manda in campo la miglior
formazione a sua disposizione: Pasciari in regia, Di Nardo
opposto, Trinchese e Esposito al centro, De Martino e Lanzaro in
banda e Sammarco libero. Un cocktail letale per il Cus Napoli
che nonostante tanta buona volontà non può nulla dinanzi allo
strapotere bruniano che frutta un primo set senza storia
(25-15). Giusto il tempo di apportare qualche piccola modifica e
poi si torna a fare sul serio. La rotazione delle Re-Energy
porta in campo De Giorgioe e Tafuro che non deludono. Anzi
proprio queste ultime, si mettono in evidenza in un secondo game
ancor meno aperto del primo chiuso dalla padrone di casa con un
perentorio quanto schiacciante 25-4. Partita strachiusa e poco
altro da dire nel terzo e deciso set in cui la Re-Energy
rallenta leggermente il ritmo senza peraltro lasciare la presa.
Trinchese e De Giorgio mettono la parola fine ad una partita
durata appena 42’. Il sipario cala sul 25-11. Giovedì 11
febbraio, in occasione dell’anticipo della terza giornata di
campionato, la Re-Energy sarà impegnata sul campo del Ponticelli
Molinari alle 19.30. Un’altra partita da stravincere per
continuare a sognare la serie C.
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