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Carabinieri
Agro Nocerino
Notiziario del 9 febbraio
Il 9 febbraio 2010, alle ore 06.35, a Scafati, via Santa Maria
La Carità, i Carabinieri della Tenenza di Pagani, nel corso di
servizio di Polizia Giudiziaria, hanno arrestato, in flagranza
di reato, il pregiudicato DI MARTINO Pasquale 1963 di Scafati,
resosi responsabile di danneggiamento aggravato mediante
incendio e ricettazione. I citati Carabinieri hanno sorpreso il
predetto, subito dopo aver appiccato il fuoco, all’autovettura
Fiat Panda di proprietà di una donna di Santa Maria La Carità,
ivi asportata durante la decorsa notte. Le fiamme, che hanno
completamente distrutto il veicolo, sono state domate da una
squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Nocera
Inferiore. L’arrestato è stato trattenuto nella camera di
sicurezza della Tenenza di Pagani in attesa di rito direttissimo
Il 9 febbraio 2010, alle ore 16.30 circa, a Scafati, A.E.1949 di
Scafati, ha denunciato ai Carabinieri della locale Tenenza, che
ieri la figlia classe 86, dopo aver bevuto dell’acqua contenuta
in una bottiglia appena aperta di acqua, acquistata la settimana
scorsa in un supermercato del luogo, ha accusato forti dolori
addominali. Soccorsa e trasportata al pronto soccorso del locale
ospedale, è stata riscontrata affetta da intossicazione per
ingestione di sostanze caustiche, giudicata guaribile in 20
giorni, ricoverata nel reparto di chirurgia. I citati
Carabinieri hanno sottoposto a sequestro la bottiglia, che
presentava un piccolo foro nella parte superiore e notiziato l’ASL
competente ed il Comando Carabinieri per la Salute di Salerno.
Il 9 febbraio 2010, alle ore 15.00 circa, a Sarno, i Carabinieri
della locale Stazione, hanno arrestato il pregiudicato DE VIVO
Salvatore 1972, in ottemperanza all’ordine di Esecuzione per la
Carcerazione, emesso il 4 gennaio 2010, dalla Procura Generale
della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma - Ufficio
Esecuzioni Penali, dovendo espiare la pena di 3 anni di
reclusione, per il reato di rapina, commessa a Roma il 25 maggio
2005. L’arrestato è stato tradotto alla casa circondariale di
Salerno
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