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Torneo Roma
Caput Mundi
Italia
bloccata dalla Slovenia
La prima giornata del Mundialito per nazionali Under 18 registra
tre pareggi ed una sonora vittoria dell’Inghilterra contro la
Bulgaria. La Rappresentativa laziale fermato sull’1-1 dalla
Lettonia. Domani in campo per la seconda giornata.
Colleferro (RM), 17 febbraio 2009 – La quarta edizione del
Torneo Roma Caput Mundi si apre all’insegna dello spettacolo.
Nelle quattro gare d’esordio, le otto formazioni partecipanti
non si sono risparmiate ed hanno dato vita ad incontri
entusiasmanti dall’inizio alla fine. Nel girone A, il cammino
della Nazionale Dilettanti è iniziato con un pareggio che va
stretto agli uomini di Giancarlo Magrini perché hanno giocato
con personalità per l’intera durata dell’incontro, mettendo in
seria difficoltà la temibile Slovenia. Agli azzurri non sono
bastate le marcature dei gemelli del gol Pisani e Bianco per
portare a casa una vittoria che sembrava scontata dopo i primi
45’, visto che l’Italia è andata al riposo in vantaggio per 2-0.
Nella ripresa gli sloveni hanno sfruttato nel migliore dei modi
le uniche occasioni che sono riusciti a costruire, facendo
sfumare una vittoria che poteva lanciare gli italiani in testa
al raggruppamento e che, invece, si ritrovano addirittura con un
solo punto, con la Slovenia a due, in virtù della maggiore
precisione dal dischetto dei rigori con i quali si è assegnata
la vittoria. Nell’altro match la sorpresa Cipro impone il pari
per 2-2 alla corazzata Romania, già vincitrice del trofeo per
ben due volte, prima di piegarsi ai calci di rigore.
Nel girone B, sfuma allo scadere il sogno della vittoria per la
Rappresentativa laziale che subisce il gol dell’1-1 dalla
Lettonia ad opera di Maklinskis quando le squadre sembravano già
destinate agli spogliatoi. Come se non bastasse, i penalty sono
amari anche per i laziali che cedono un punto prezioso proprio
per la scarsa precisione dagli undici metri. Leader del
raggruppamento è l’Inghilterra che, non trovando particolari
difficoltà, si sbarazza della Bulgaria con un sonoro 3-0. Gli
inglesi non trovano difficoltà nel superare la compagine bulgara
e domani si giocano importanti possibilità di conquistare la
finalissima incontrando proprio la nazionale lettone.
Domani si torna in campo con la seconda giornata di gare, nella
quale le formazioni italiane, Nazionale Dilettanti e
Rappresentativa laziale, sfideranno reciprocamente le incognite
Cipro e Bulgaria.
LA GARA DELL’ITALIA – Le due squadre entrano in campo
determinate, ma con un atteggiamento attendista. Slovenia ed
Italia sono due tra le favorite di questa edizione ed
incontrarsi subito all’esordio è stato uno scherzo beffardo del
sorteggio. La stella degli azzurrini però è più luminosa ed
inizia a brillare già al 12’. Rocambolesca l’azione del
vantaggio azzurro: sugli sviluppi di un angolo battuto dalla
destra da capitan Capalbo, la palla sfila in mezzo ad nugolo di
gambe fino ad arrivare dalle parti di Pisani che sfiora la
sfiora quanto basta per mettere fuori causa l’estremo difensore
sloveno. Sulle ali dell’entusiasmo al 18’ ci prova Bianco dal
limite che di contro balzo alza troppo la mira, spedendo il
pallone sopra la traversa. La prima occasione slovena arriva al
24’ quando Bracko si libera in dribbling di un avversario e
lascia partire dai venticinque. metri un tiro di poco alto. Al
29’ la Slovenia sfiora il pareggio con una conclusione
ravvicinata di Besic che, lanciato in corsa sul filo del
fuorigioco proprio da Bracko, calcia di piatto a botta sicura,
ma si vede deviare in angolo con la punta delle dita da Nardoni
il suo diagonale. Poco dopo l’Italia riprende a giocare con
sicurezza e si riversa in avanti. Su corner battuto dalla destra
Papa svetta più alto di tutti in area, senza però impensierire
l’attento Balazic. Il gol azzurro però non tarda ad arrivare,
infatti, Bianco non fallisce al 35’ quando spinge in rete dal
limite dell’area piccola il traversone basso di Capalbo.
La prima scintilla della seconda frazione è di marca slovena e
porta la firma di Besic, il quale s’incunea nella difesa
avversaria fino a scagliare un tiro potente e preciso che il
portiere azzurro intercetta ma non riesce bloccare. L’Italia
accusa il colpo e ci mette qualche minuto per riorganizzarsi, a
seguito anche di due sostituzioni nella zona nevralgica del
campo (fuori Mastromattei e Ricamato per Fiorentini e D’Angelo).
Ma quando sembra essersi ripresa, il numero otto sloveno Milec
s’inventa un colpo di magia calciando alla perfezione dai trenta
metri, in modo imparabile, portando sul pareggio la propria
squadra. La Nazionale italiana reagisce e si riversa in avanti
con molta foga ed altrettanta confusione: a parte due punizioni
a lato ed un colpo di testa alto, il forcing azzurro non porta i
frutti sperati. Almeno fino al 32’ quando, pur non arrivando il
gol, il gioco della formazione azzurra risulta molto più
incisivo. Prima si rende pericoloso D’Angelo che conclude da
distanza ravvicinata, trovando il portiere sloveno sulla sua
strada, poi è la volta di Fiorentini che calcia di prima
intenzione dal limite dell’area, ma il pallone si stampa sulla
traversa. Due minuti dopo ci prova Bianco di testa, ma Balazic
si supera ancora negando d’istinto la gioia della doppietta
all’attaccante di Magrini. Al 42’ sempre D’Angelo si vede
respingere in tuffo dall’estremo difensore avversario il suo
esterno destro, scagliato dopo una cavalcata di trenta metri
sulla fascia. Il pari ormai è cosa certa, non resta che calciare
i tiri di rigore per stabilire l’assegnazione dei punti: 2 a chi
è più preciso dagli undici metri, la Slovenia, ed 1 all’Italia.
LE INTERVISTE – Rammaricato per l’esito della gara il
Coordinatore Tecnico delle Rappresentative LND Giancarlo
Magrini: “E’ un peccato per come è andata, perché la nostra
prestazione è stata superlativa, abbiamo pagato l’unica
disattenzione in difesa ed un gol incredibile che definirei
“della domenica”; siamo stati sempre vivi e nel pieno del gioco
a dimostrazione che avevamo impostato bene la partita”.
NAZIONALE DILETTANTI – SLOVENIA 7-8 dcr (2-2)
Naz. Dil. (4-4-2): Nardoni; Ambrosini, Lessi (15’ st Trapassi),
Papa, Gorini; Capalbo, Ricamato (9’ st Fiorentini), Mastromattei
(9’ st D’Angelo), Rossetti (32’ st Provaroni); Pisani, Bianco. A
disp. Brugnettini, Folla, Sacchi. All. Magrini.
Slovenia (4-2-3-1): Balazic; Jovic, Zukic, Zupancic, Resek;
Cimpric (1’ st Sirok), Korosec (1’ st Vrhunc); Milec, Bracko
(35’ st Zivec), Arcon (1’ st Dzaferovic); Besic. A disp.
Strukelj, Jovanovic, Kurez. All. Kostic.
Arbitro: Fiorini di Frosinone.
Assistenti: Mastropietro e Conti di Frosinone.
Reti: 12’ pt Pisani (I), 35’ pt Bianco (I), 3’ st Besic (S), 10’
st Milec (S).
Note: Sequenza rigori: Besic - gol; Gorini – gol; Kovic – gol;
D’Angelo – parato; Vrhunc – palo; Capalbo – gol; Zivec – gol;
Provaroni – gol; Milec – gol; Fiorentini – gol; Sirok – gol;
Trapassi – gol; Resek – gol; Papa – parato. Ammoniti: Zupancic,
Zukic, Ambrosini, Pisani e D’Angelo. Calci d’angolo: 3-2.
Recupero: 2’ pt, 4’ st.
RAPPRESENTATIVA REGIONALE LAZIO – LETTONIA 5-6 dcr (1-1)
Rappresentativa Regionale Lazio: Pagano, Bisozzi (30' st Prati),
Ceti , Corsi (40' st Del Vecchio), Dominici, Ielasi, Moretto,
Puleio, Santodonato (20' st Mattarelli), Sarrecchia, Zennaro. A
disp. Crobeddu, Angelucci, Corvo, Triunfo. All. Mutalipassi
Lettonia: Dzelme, Golovins (24' st Arturs), Kirils, Dubra,
Maksimenko, Sinelnikovs, Petersons, Deniss (1' st Priedens),
Hlibous, Kurakins, Boris (1' st Maklinskis). A disp. Rinats,
Rozkovskis, Vallers, Visnakovs. All. Karklins
Arbitro: Timpani di Roma 2.
Assistenti: Scopa e Nania di Roma 2.
Reti: 38' pt Deniss (aut.) (CR), 40' st Maklinskis (L)
Note: Sequenza dei rigori: Del Vecchio (CR) gol, Kirils (L)
parato, Dominici (CR) parato, Sinelnikovs (L) gol, Mattarelli
(CR) gol, Maksimenko (L) gol, Prati (CR) gol, Hlibous (L)
parato, Ielasi (CR) fuori, Kurakins (L) gol, Ceti (CR) gol,
Petersons (L) gol, Sarrecchia (CR) fuori, Maklinskis (L) parato,
Puleio (CR) parato, Arturs (L) gol. Calci d'angolo: 5-3 (4-2).
Ammoniti: Deniss (L), Ceti (CR). Espulsi: 33' st Dubra per
doppia ammonizione. Recupero: 0' pt, 3' st.
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