 |
Pagani
"Scenari pagani" ospita Babilonia Teatri
Sarà la compagnia veronese Babilonia Teatri l’ospite del quinto
appuntamento della XII edizione di “Scenari pagani”, il Festival
di Teatro e Musica promosso e organizzato da Casa Babylon
Teatro, con la direzione artistica di Nicolantonio Napoli.
L'appuntamento con Valeria Raimondi ed Enrico Castellani e il
loro “Made in Italy” è per sabato 28 febbraio alle ore 21.00,
come sempre presso il Teatro del Centro Sociale di Pagani.
Il Nord Est italiano ritratto come fabbrica di pregiudizi,
volgarità e ipocrisia; straordinario produttore di luoghi comuni
sciorinati come litanie, e di modelli famigliari ispirati al
presepe ma pervasi da idoli mediatici, intolleranza, fanatismo.
Il Made in Italy è un prodotto dozzinale e tragicamente
umoristico, raccontato in uno spettacolo apprezzabile per
compiutezza, in cui la comicità non è ottenuta dal meccanismo
televisivo della barzelletta, ma dalla durata dell’elenco e
dalle impercettibili ma fortissime variazioni, grazie a una
sensibilità per le virtù e le potenzialità della parola che si
fa maestria del contrappunto musicale. Strutture verbali
semplici ma efficacissime fanno sbottare il riso e la percezione
del non senso, in un lavoro che coniuga sapientemente
stilizzazione interpretativa e parossismo gestuale. Con un
ritratto spietato delle “sacrosante” manifestazioni del tifo
calcistico e delle telecronache enfatiche e patriottarde,
normalmente rese impercettibili dalla generale assuefazione. Un
lavoro dove si infrangono con sagacia e leggerezza tabù e
divieti, per rilanciare anche il teatro oltre gli schemi e i
conformismi.
Made in Italy non racconta una storia. Affronta in modo ironico,
caustico e dissacrante le contraddizioni del nostro tempo. Lo
spettacolo procede per accumulo. Fotografa, condensa e fagocita
quello che ci circonda: i continui messaggi che ci arrivano, il
bisogno di catalogare, sistemare, ordinare tutto. Procede per
accostamenti, intersezioni, spostamenti di senso. Le scene non
iniziano e non finiscono. Vengono continuamente interrotte.
Morsicate. Le immagini e le parole nascono e muoiono di
continuo.
Gli attori non recitano. La musica è sempre presente e detta la
logica con cui le cose accadono. Come in un video-clip. Made in
Italy è un groviglio di parole. E’ un groviglio di tubi
luminosi. E’ un groviglio di icone. Per un teatro pop. Per un
teatro rock. Per un teatro punk. Un teatro carico di input e di
immagini: sovrabbondante di suggestioni, ma privo di soluzioni.
Babilonia Teatri è di fatto tra le novità teatrali più
interessanti di questi ultimi anni. Da un progetto del 2005
sulla guerra in Iraq intitolato Cabaret Babilonia è nato il nome
della compagnia: Babilonia Teatri. Poi lo spettacolo Panopticon
Frankenstein, il risultato del lavoro svolto all’interno del
carcere di Montorio. Finalista della prima edizione del Premio
Scenario Infanzia, è vincitore di Operaestate Festival Veneto.
Nel 2007 la compagnia debutta con Underwork, spettacolo ospitato
in tutti i più importanti Festival e teatri aperti ai nuovi
linguaggi e alle nuove compagnie.
|