Castellammare di Stabia
Omicidio
Tommasino: la rabbia della città
Luigi Tommasino, consigliere comunale della Margherita a
Castellammare di Stabia, e' stato ucciso in un agguato. L'uomo
era in auto quando e' stato avvicinato da due persone arrivate
sul posto a bordo di una moto, con il volto coperto dal casco,
che gli hanno esploso vari colpi di pistola. In auto con lui
c'era il figlio di 13 anni, rimasto illeso. Abitanti nella zona
riferiscono di aver sentito almeno 7 o 8 colpi di pistola.
Sgomento e rabbia per la morte del consigliere comunale Luigi
Tommasino, ucciso in un agguato oggi pomeriggio mentre era in
auto con il figlio in viale Europa. Li esprimono il sindaco
Salvatore Vozza, l'intero consiglio comunale e la giunta. In una
dichiarazione congiunta affermano: "Siamo innanzitutto vicini
alla famiglia, colpita dal tremendo dolore per la perdita di
Gino. Una morte inaudita, che sconvolge tutti quanti noi. La
bestialità che è andata in scena oggi pomeriggio ci inorridisce,
ma non ci ferma. Non ferma la condanna piena ed assoluta che
tutti noi, rappresentanti dell'insieme delle forze politiche del
consiglio comunale e della comunità stabiese, facciamo della
camorra e della violenza. Davanti alla tragedia della morte di
Gino Tommasino, siamo convinti della necessità che l'intera
città di Castellammare di Stabia gridi il suo no alla camorra.
In un momento di dolore così forte, esprimiamo piena fiducia
nell'operato delle forze dell'ordine e della magistratura che
sapranno chiarire modalità e origine di un fatto di sangue così
efferato. Castellammare può farcela. Lanciamo un appello a tutti
i cittadini che possano essersi trovati nelle vicinanze del
luogo, al momento dell'omicidio, affinchè forniscano agli
inquirenti elementi utili alla ricostruzione del fatto. La loro
collaborazione potrà essere utile anche a dimostratre che
Castellammare di Stabia è una città che non ha paura. Non deve
vincere la rassegnazione, ma la parte migliore della nostra
comunità, fatta di tanti uomini e donne onesti e coraggiosi".