Eccellenza
Il Nola mortifica la Libertas
NOLA: Velardo 6.5, Sparano 7, Di Petrillo 7(35’ st Scarano s.v.),
Manzo 7.5, Tessitore 7, Imparato 7, Agata 7.5(10’ st Tucci 7),
Zurolo 7, Pastore 8, Carotenuto 8.5(35’ st Caputo s.v.),
Colurcio 8. A Dispo:De Sarno,Santaniello,Caliendo,Della Marca.
All:Tudisco 7.5.
LIBERTAS STABIA: Graziano 5, De Fraia 4.5, Esposito 5(1’ st Di
Ruocco F. 5), Montesanto 3, Barbato 5.5, Avolio 5, Bovino
5.5(30‘ st Scarano s.v.), Labaro 4.5, Balzano 4(1’ st Tufano
5.5), Agnello 5.5, Lauro 6. A Dispo: Petrazzuolo,Bisogni,Di
Ruocco F.,Paragallo. All:Matarese 4.
ARBITRO: Xausa di Portoguaro 8.
RETI: 25’ Agata(AN), 34’, 63’ e 68’Carotenuto(AN), 51’Lauro(LS),
71’ Zurolo(AN), 79’ Tucci(AN).
NOTE: Ammoniti: Di Petrillo(AN),Avolio(LS),Bovino(LS),Lauro(LS).
Espulso al 34’ Montesanto(LS) per fallo di reazione. Angoli 10-3
per il Nola. Spettatori 600 circa.
NOLA - Il Nola sotterra la Libertas e si aggiudica la partita di
cartello della 18° giornata di campionato con il risultato
tennistico di 6-1. I bianconeri scendono in campo con grande
determinazione e grinta. La pressione del Nola è notevole e si
concretizza già al 25’ quando Agata ottimamente servito da
Pastore sulla sinistra si accentra e spiazza il portiere
Graziano. Passano soltanto nove minuti e arriva il raddoppio:
Pastore ruba palla sulla trequarti, serve Carotenuto sul taglio
che con un magistrale pallonetto supera il portiere in uscita.
La ripresa si apre con il gol degli ospiti che al 51’sfruttano
una leggerezza difensiva degli avversari e con Lauro accorciano
le distanze. Il gol degli ospiti non fa altro che spronare i
giocatori bianconeri che caricati da uno “Sporting Club”
gremito, mettono in scena una goleada. Lo show inizia al 63’ con
Carotenuto che riceve palla al limite d’area da Colurcio, supera
Barbato e insacca la rete del 3-1. Poi in dieci minuti i
bianconeri calpestano una Libertas Stabia mai in partita o forse
solamente inferiore alla squadra di mister Tudisco. Prima è il
solito Carotenuto ad insaccare al 68’ da limite d’area, poi c’è
gloria anche per Zurolo al 71’ , e per l’appena entrato Tucci al
79’ che di testa devia in rete un calcio piazzato battuto da
Colurcio. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro mette fine alla
goleada bianconera, facendo scoppiare così di gioia i numerosi
tifosi bianconeri che accorsi in massa allo “Sporting Club”
dimostrano ancora una volta la loro “fame “ di serie D.