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Calcio
Femminile
La Salernitana vince il derby
Salernitana Femminile 6
Pontecagnano Femminile 2
Salernitana: Landi, Della Calce, Pellegrino, Lisanti A.,
Cammardella, Afflitto, Francione (46’ Luongo), Pizzolante (56’
Longo), Diodato, Olivieri, Di Muro (75’ Minella). A disp.:
Zagaria. All.: Sonderegger.
Pontecagnano: Radu (74’ Senatore G.), Manzo (46’ Setaro),
Desiderio, Belviso, Cantiello, Benigni, Rizzo M., Pasquariello,
Volpe (23’ Strollo), Vitale E., Esposito G. (46’ D’Ambrosio). A
disp.: Dragone, Carbone, Lapenta. All.: Saggese.
Arbitro: Antonio Lombardi di Torre Annunziata.
Reti: 10’ Di Muro (S), 12’ aut. Cantiello (S), 26’ e 71’ Lisanti
A. (S), 34’ Diodato (S), 36’ Francione (S), 48’ Vitale E. (P),
77’ aut. Afflitto (P).
Note: Pomeriggio freddo e piovoso. Terreno di gioco in erba
sintetica, cento spettatori circa (Ammoniti: 10’ Di Muro (S),
26’ Lisanti A. (S), 63’ Desiderio (P), 66’ Cammardella (S), 67’
Cantiello (P). Recupero: 0’ p.t. + 5’ s.t.
SALERNO – Domenica da dimenticare per il Pontecagnano, che al
‘De Gasperi’ di Salerno viene sconfitto 6-2 dalla Salernitana e
rimedia una storica figuraccia. Una batosta del genere il club
di via Pompei non la subiva dal lontano 20 maggio 2007, quando
il Pontecagnano targato Cocozza fu battuto 8-0 dal Sezze
nell’ultima giornata del campionato di B che decreto la
retrocessione delle delfine. Le nerazzurre restano con la testa
negli spogliatoi e in campo si presenta solo la brutta copia
della squadra capace di conquistare 16 punti nelle prime 7 gare
del torneo. Dal canto suo, la Salernitana, squadra
obiettivamente più forte, non deve neanche impegnarsi più di
tanto a trovare la via del gol, visto che dopo 45’ conduce il
match per 5-0. Con la sconfitta contro le granatine Belviso e
compagne perdono la vetta della classifica, ma non dicono addio
ai sogni di gloria. Tuttavia, se le delfine giocheranno ancora
in questo modo sarà difficile conquistare la serie B.
Venendo al dato tecnico, dopo una bella conclusione di Vitale E.
a 26 secondi dal fischio d’inizio, la Salernitana trova il gol
al 10’. E’ Di Muro ad aprire le marcature, finalizzando così un
cross basso dall’out sinistro di Francione che aveva rubato
palla al centrocampo picentino. La reazione delle delfine è
inesistente e dopo appena 120 secondi la Salernitana raddoppia:
dagli sviluppi di un calcio di punizione da centrocampo
Cantiello, nel tentativo disperato di anticipare Di Muro,
svirgola la palla e trova uno sfortunato autorete che mette
fuorigioco Radu. La Salernitana gioca in scioltezza, il
Pontecagnano è alle corde. Al 26’ Manzo si fa superare in
velocità da Francione, che impenna la sfera e, con Radu fuori
dai pali in uscita disperata, permette ad Alessandra Lisanti di
siglare di testa il momentaneo 3-0. Le delfine cercano di uscire
dal guscio e si affidano a capitan Belviso, ma la sua
conclusione su punizione (31’) non preoccupa Landi. Per la
retroguardia picentina è una giornata no e a dimostrarlo è al
34’ Diodato, che brucia sul tempo Cantiello e porta la
Salernitana sul 4-0. Al peggio non c’è mai fine. La supremazia
delle granatine viene ribadita due minuti dopo (36’), quando
Francione, su lancio di Cammardella, si toglie lo sfizio di
dribblare Radu e di segnare la rete del temporaneo 5-0. Il primo
tempo si conclude con la Salernitana in avanti, che al 40’
centra in pieno la traversa con una conclusione dal limite della
solita Francione.
Nella ripresa Saggese rivoluziona l’assetto tattico della sua
squadra, inserendo D’Ambrosio e Setaro che riescono a dare più
profondità alla manovra nerazzurra. La Salernitana, appagata dal
risultato, concede spazio alle avversarie che al 48’ accorciano
le distanze con Vitale E., brava a sfruttare la respinta corta
di Landi su un tiro di D’Ambrosio. Le picentine in campo
appaiono più ordinate, ma il risultato è ormai compromesso e la
Salernitana non rischia più di tanto. Strollo, Benigni,
D’Ambrosio e Desiderio hanno il merito di impensierire in più di
un’occasione la difesa granata, anche se si gioca solo per onor
di firma. Al 71’ la Salernitana si porta sul 6-1 con Lisanti A.,
brava ad avventarsi su un pallone vagante in area picentina e ad
insaccare nel sette dove nulla può Radu con un intervento
plastico. La gara degli orrori picentini si chiude virtualmente
al 77’ con Afflitto che mette a segno una clamorosa autorete
deviando un tiro insidioso di Strollo.
Tra sette giorni le delfine saranno di scena tra le mura amiche
del ‘XXIII Giugno 1978’, dove la truppa di Saggese affronterà il
Centro Ester, seconda forza del torneo a pari punti con il
Pontecagnano. Serviranno orgoglio e grinta se Rizzo M. e
compagnia vogliono respirare ancora aria di alta classifica.
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