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Nola
Esplode macchia - Ferito un gioielliere
NOLA – Un forte boato scuote la tranquillità serale della città
bruniana. Intorno alle 20:30 un ordigno posizionato sotto
un’automobile è esploso nella centralissima piazza D’Armi a Nola
generando attimi di panico e paura. L’auto, in sosta nell'area
adibita a parcheggio a pagamento in gestione alla società
Campania Felix, è una Alfa Romeo 159, station wagon diesel, di
colore grigio scuro. La forte esplosione viene avvertita anche
nei comuni limitrofi di San Paolo Belsito, Casamarciano e
Saviano. Inizialmente si era pensato ad un petardo di spessore,
qualche residuo di Capodanno. Poi l’amara verità. Una vera e
propria sorpresa soprattutto per il proprietario dell’auto, un
avvocato amministrativista di Marigliano, con studio a Nola,
Giuseppe Palladino che, al momento dell’esplosione, era intento
a lavorare nel suo ufficio, ubicato tra l’altro poco distante da
piazza D’Armi. Il forte boato ha spinto l’uomo ad affacciarsi al
balcone dello studio e, quindi, a scendere insieme ai colleghi
in strada per cercare di capire la provenienza del botto. E’
rimasto basito quando ha visto che l’auto presa di mira era
proprio la sua. “Mi sembra assurdo – ha commentato Palladino –
non ho mai ricevuto alcun tipo di minaccia, conduco una vita
piuttosto tranquilla e la mia professione è incentrata
principalmente tra Roma e l’Aquila. Credo si tratti di uno
scambio di persona. Sporgerò comunque denuncia contro ignoti”.
Sta di fatto che la deflagrazione è stata molto forte ed ha
coinvolto anche altre due auto, una Renault Modus ed una
monovolume Lancia, posizionate ai lati dell’Alfa 159. Una
scheggia impazzita ha inoltre colpito di striscio un uomo che,
in quel momento, stava prendendo la propria vettura, ferendolo
all’orecchio. L’uomo, un gioielliere, è stato trasportato in
ambulanza al vicino ospedale, il Santa Maria della Pietà. Sul
posto in pochi minuti sono giunti i carabinieri della compagnia
di Nola che subito hanno provveduto a circoscrivere l’intera
area. Il tasso di pericolosità è altissimo, sembra che la
deflagrazione abbia danneggiato anche il serbatoio dell'Alfa 159
che perde gasolio. Si teme la presenza di ulteriori ordigni. Si
rende dunque necessario l’intervento anche degli artificieri e
dei Vigili del Fuoco che, alla luce di un primo e sommario
sopralluogo, non riscontrano nulla. Ulteriori sviluppi si
attendono nelle prossime ore.
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