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Carabinieri
Operazione "Heasy money": 18 arresti
Il 13 gennaio 2009, dalle ore 04.00 alle ore 06.00, a Sarno (Sa)
Siano (Sa), Cava De Tirreni (Sa), San Valentino Torio (Sa) Palma
Campania (Na), i Carabinieri dei Reparti dipendenti della
Compagnia di Nocera Inferiore, unitamente ai Comandi Carabinieri
competenti per territorio, hanno eseguito 18 ordinanze di
custodia cautelare emesse dal GIP del Tribunale di Nocera
Inferiore (SA)- D.ssa Donatella Mancini - su richiesta del P.M.
– Dott. Roberto Lenza - per associazione per delinquere
finalizzata alle estorsioni, furti, riciclaggio e ricettazione,
nei confronti dei seguenti pregiudicati(su 21 complessivamente
indagati):
L’attività investigativa, convenzionalmente denominata “Easy
Money”, condotta nuovamente dalla Stazione Carabinieri di Sarno
e coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.
Roberto Lenza, iniziata nei primi mesi del 2008, ha consentito
di individuare e disarticolare due distinti gruppi
delinquenziali con sede in Sarno, operanti tra la Provincia di
Salerno e Napoli, dediti al commercio illegale e riciclaggio di
autovetture e motocicli di grossa cilindrata, che rubavano in
provincia di Napoli e Salerno, rivendendoli ad ignari
acquirenti, dopo aver contraffatto il telaio, clonato le targhe
e falsificato la documentazione di guida (in un caso la carta di
circolazione, genuina, è risultata rubata in bianco alla
Motorizzazione di Agrigento). In taluni casi le autovetture ed i
motocicli asportati venivano restituite ai proprietari, previa
richiesta di versamento, a titolo estorsivo, quale cavallo di
ritorno, di cospicue somme di denaro, come avvenuto nel caso di
due motocicli, un’autovettura ed una moto ape, nonchè di un
pappagallo di ingente valore, asportato nottetempo da
un’abitazione. Una decina i mezzi recuperati nel corso delle
indagini dai Carabinieri di Sarno e sottratte all’illecito
affare, anche se in una occasione, uno degli arrestati, nel
corso di un controllo, al fine di evitare verifiche di sorta,
mentre era a bordo di un Mercedes clonata da consegnare al
sodalizio, aveva esibito un tesserino dei Carabinieri, risultato
poi essere contraffatto. L’auto da un controllo esperito è
risultata poi essere il clone di un’autovettura noleggiata
alcuni giorni prima da uno degli indagati a p.l., C.G. cl.1960,
da una nota ditta di noleggio di Bolzano.
Per la contraffazione uno dei due gruppi si avvaleva di una
tipografia del napoletano in corso di individuazione.
In particolare l’associazione per delinquere è stata contestata
ad un primo gruppo: ovvero SIANO, i due AITO, i due ROBUSTELLI e
SQUITIERI, per il secondo gruppo: PARLATO, TROTTA, GIORDANO,
PINTO e DI DONATO.
La misura nei confronti dei soggetti già detenuti è stata
notificata nelle rispettive sedi di detenzione. Il SORICE,
GIORDANO e DI DONATO, sono stati tradotti alla casa
Circondariale di Salerno, mentre i rimanenti sono stati
accompagnati alle rispettive abitazioni per ivi rimanervi in
stato di detenzione o per obbligo di presentazione alla p.g..
(misura cautelare in carcere)
1. SORICE Paolo 1965;
2. BUONAIUTO Luigi 1974, già detenuto alla Casa Circondariale di
Avellino.
3. RUSSO Giuseppe 1966, di San Valentino Torio, già detenuto
alla Casa Circondariale di Salerno;
4. FERRARA Giuseppe 1978, di Palma Campania;
5. GIORDANO Aniello 1982, già detenuto alla casa circondariale
di Napoli Poggioreale;
6. DI DONATO Maurizio 1984;
(misura cautelare degli arresti domiciliari)
7. SIANO Giovanni 1971;
8. ROBUSTELLI Alfonso, 1985;
9. ROBUSTELLI Alberto 1945;
10. AITO Massimo 1973, di Siano;
11. AITO Pasquale 1964, di Siano;
12. DI FRAIA Davide 1972, di Cava De’ Tirreni;
13. PARLATO Antonio Nicola, 1989 già detenuto alla Casa
Circondariale di Salerno;
14. PINTO Alfredo 1989;
15. LUCIANO Giuseppe 1988;
(misura cautelare obbligo di presentazione alla P.G.)
16. SQUITIERI Cosimo 1968;
17. TROTTA Vincenzo,1987;
18. ESPOSITO Carmine 1982;
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