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Volley
Il
Centro Ester piega la Normanni, playoff più vicini
Ancora
un’impresa, ancora una serata da ricordare per il Centro Ester.
Dopo aver steso la Megaride, il sestetto di Vitale affonda
un’altra big del campionato, la Normanni Aversa, costretta a
cedere dopo una maratona di oltre due ore protrattasi fino al
quinto e decisivo set. Altri due punti in cassaforte – dunque –
per le esterine, che chiudono il girone d’andata al quinto posto
a quota 22, a -2 proprio dalle aversane e a -4 da Olimpia Volare
e Royal Salerno, che delimitano la zona playoff. A distanza
siderale c’è il Pozzuoli, dominatore sin qui incontrastato del
campionato e prossimo avversario delle rossoblu alla ripresa
dopo la sosta, il prossimo 4 febbraio.
Per lo spareggio playoff contro le normanne, coach Vitale dà
fiducia allo starting six che aveva sbancato il Polifunzionale
di Soccavo: Ferrieri in palleggio, Voluttoso opposto, Ammendola
e Imbimbo in banda, Nina e Galiero centrali, Coppola libero.
L’avvio di gara è benzina sul fuoco delle speranze barresi. Nina
e Galiero sono incontenibili sotto rete, Imbimbo è una furia in
attacco, Ferrieri dispensa palloni d’oro per le compagne. Il
primo set si chiude in scioltezza, sul 25-17 per il Centro
Ester. Ma è un fuoco di paglia. Aversa pian piano entra in
partita, comincia a limitare al minimo gli errori e ad aspettare
con pazienza che inizino a commetterne le esterine. Il secondo
game è una fotocopia del primo, ma alla rovescia. Le napoletane
si ritrovano ben presto sotto (4-9, poi 8-16) e a nulla servono
i cambi decisi dal tecnico, che getta nella mischia Scalzone,
Taglialatela e Cannavacciuolo. Finisce 14-25 e le casertane
prendono il largo anche nel set successivo (9-15). Scalzone
rileva stabilmente Ammendola, la reazione rossoblu frutta quasi
l’aggancio (18-19), ma non basta a raddrizzare le sorti del set,
che si chiude sul 20-25. Finita? No. Le esterine ricominciano a
giocare ai livelli di inizio gara e nel quarto periodo fanno un
sol boccone delle avversarie, allungando il match alla quinta e
decisiva partita (25-16). Dove sale in cattedra Voluttoso,
coadiuvata da Nina, Imbimbo e Scalzone. Sul 12-5 c’è chi
comincia a festeggiare sugli spalti del PalaDennerlein, ma la
Normanni ha sette vite e con un parziale di 0-7 piazza
l’incredibile aggancio (12-12). Finale thrilling, ma a spuntarla
è la squadra più reattiva, più generosa, più determinata. Il
Centro Ester trionfa sul 15-13 e fa esplodere – stavolta sul
serio – i suoi appassionati tifosi.
CENTRO ESTER NA-NORMANNI AVERSA CE 3-2 (25-17, 14-25, 20-25,
25-16, 15-13)
CENTRO ESTER NA:
Ferrieri 3, Voluttoso 9, Ammendola 2, Imbimbo 11, Nina 19,
Galiero 14, Coppola (L), Taglialatela, Scalzone 6,
Cannavacciuolo 1, Marsei ne, Autiero ne, Pisano (L) ne. All.
Vitale
Battute vincenti 9 – sbagliate 8. Muri punto 6
Ricezione Coppola: 34% perfetta, 50% positiva
NORMANNI AVERSA CE:
Antignano, Cirillo, Di Luise, Dubbioso, Esposito, Gargiulo,
Ianniello, Pelosi, A. Sigala, M. Sigala, Vicinanza, Pietrantonio
(L). All. Oliva
“Costruiamo e distruggiamo in continuazione, ma quel che conta è
il risultato finale”, gongola il direttore tecnico Gaetano
Vitale. “L’anno scorso con Aversa avevamo perso entrambe le
gare, questa volta abbiamo vinto giocando un’ottima partita. Mi
piace sottolineare la prestazione di Scalzone, che si è fatta
trovare pronta dopo alcune partite in cui aveva giocato poco. Il
gap tra le giovanissime e le nostre giocatrici più esperte si
sta assottigliando e questo ci dischiude prospettive nuove”. Il
sogno playoff dista quattro punti e c’è un intero girone di
ritorno per colmare il gap: “Per ora era importante restare
attaccati in tutti i modi al treno delle contendenti. Ci siamo
anche noi, faremo di tutto per chiudere tra le prime tre”.
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