Pagani
Presentazione Associazione Carol Onlus Cure Palliative e primo
Corso per Badanti
Sabato 12 giugno 2010, alle ore 10.30, presso la sede della
Fondazione”Pagani città di Santi Artisti e Mercanti” - sita a
Pagani in Via G. Amendola, 93, si terrà la
Conferenza Stampa di presentazione dell’Associazione Carol Onlus
Cure Palliative
Saranno presenti, fra gli altri, il Sindaco di Pagani Salvatore
Bottone, il sub Commissario Sanitario dell’Asl di Salerno Walter
Di Munzio, il Presidente del Consiglio Comunale di Pagani
Massimo D’Onofrio, amministratori del comune di Pagani e dei
comuni limitrofi, esponenti del mondo politico, associazioni di
volontariato.
Nell’occasione sarà presentato il primo Corso per Assistenti
Familiari (Badanti)
Si tratta di un corso formativo di base organizzato
dall’Associazione per fornire una risposta adeguata alla
crescente richiesta da parte delle famiglie di personale
preparato e qualificato a svolgere nel modo migliore compiti di
cura, assistenza e prevenzione rivolti agli anziani. Il Corso si
propone di superare le difficoltà di comunicazione e di
relazione tra gli assistenti familiari e le famiglie, difficoltà
dovute alle differenze culturali, e di colmare le lacune legate
alla scarsa conoscenza della lingua italiana, alla poca
conoscenza delle competenze di base relative all’assistenza
socio-sanitaria e alla scarsa conoscenza dell’organizzazione
socio-sanitaria che vige nel nostro Paese, ed infine alla
prevenzione dei pericoli domestici.
L'Associazione Carol Onlus è nata a Pagani nel 2009 e raggruppa
infermieri, psicologi ed altro personale sanitario e
parasanitario volontario. Carol Onlus persegue i seguenti scopi:
a) fornire assistenza socio sanitaria alle persone socialmente
ed economicamente svantaggiate;
b) fornire prestazioni di assistenza psicologica, medico
specialistica, cure palliative, infermieristica, riabilitativa e
socio sanitaria domiciliare ad anziani e malati oncologici
terminali;
c) organizzare iniziative e manifestazioni per la promozione e
la sensibilizzazione sociale, civile e culturale sul territorio
nei confronti delle problematiche dei malati oncologici;
d) intraprendere attività tese alla formazione dell'educazione
sanitaria della persona.