Lega Pro
Barletta:
parla il presidente
Il primo passo verso l'iscrizione al prossimo torneo di 2^
divisione è stato compiuto. Nella giornata di ieri la Società
Sportiva Barletta Calcio ha archiviato il capitolo liberatorie
provvedendo agli adempimenti necessari nei confronti dei propri
tesserati, grazie ad un cospicuo sforzo personale prodigato dal
presidente Francesco Sfrecola.
La società biancorossa, dunque, possiede al momento tutte le
carte in regola per procedere, senza intoppi, all'iscrizione ad
un torneo nel quale ha ben figurato nel corso della stagione da
poco andata in archivio.
Numerose restano tuttavia le questioni che tengono banco in seno
al sodalizio. Questione stadio e soprattutto interesse a livello
politico-imprenditoriale alle sorti del Barletta Calcio, sono i
temi più ricorrenti in queste settimane. A tal proposito è
intervenuto nuovamente Francesco Sfrecola, il quale si appresta
a vivere la quarta stagione da presidente.
Il silenzio dei giorni scorsi ha fatto si che sul futuro del
Barletta Calcio si ponessero numerosi interrogativi. Qualcuno ha
ipotizzato la mancata iscrizione della squadra al prossimo
torneo. Pericolo scongiurato?
"La squadra sarà regolarmente iscritta al prossimo torneo. Ho
provveduto personalmente a regolarizzare la posizione della
società nei confronti dei propri tesserati. La stagione
2008/2009 è andata in archivio anche dal punto di vista
amministrativo, purtroppo non in maniera indolore per il
sottoscritto. Aver chiuso i conti a metà giugno credo sia cosa
non da poco visto che numerose sono le società in difficoltà da
questo punto di vista ed il Barletta, nonostante tutte le
avversità, non lo è."
Avversità, appunto. Si attendevano risposte dal Comune e dal
tessuto imprenditoriale locale. Ci sono novità rispetto ai
giorni scorsi?
"Purtroppo nessuna. Stiamo cercando di reclutare imprenditori
disposti ad entrare in società. Ad oggi la compagine risulta
purtroppo ancor più ristretta visto che il dottor Flora ha
manifestato l'intenzione di lasciare e che alcuni soci e
contribuenti minori hanno annunciato il proprio disimpegno.
Aspettiamo il termine di questa settimana e, se non ci saranno
novità, rinnoveremo la richiesta di incontro al Sindaco per
avere risposte sull' interesse del mondo politico alle vicende
legate al Barletta Calcio. Attendiamo riscontro reale anche
sulla questione relativa ai previsti lavori di adeguamento del "Puttilli"."
Senza novità che futuro si prospetta?
"Non entusiasmante visto che siamo rimasti in pochi in sella,
ossia il sottoscritto, Roberto Tatò e Savino Cortellino, in
attesa di conoscere le intenzioni di alcuni soci di minoranza.
Noi rinnoviamo il nostro impegno, ma le esigenze in termine di
investimenti, dettate dalla partecipazione ad un torneo
professionistico, sono enormi e non ci consentono di mirare
troppo in alto. Il discorso cambierebbe qualora dovessero
registrarsi nuovi ingressi in società. Noi siamo in grado di
garantire la sopravvivenza del calcio a Barletta, ma per
programmi ambiziosi c'è bisogno del sostegno sia a livello
politico che imprenditoriale. Se l'andazzo non dovesse mutare in
tal senso, dubito che il Barletta calcio possa conoscer futuro
nei prossimi anni."
Ovviamente le questioni societarie vi hanno distolto da quelle
tecniche. C'è da aspettarsi qualche movimento su questo fronte
nei prossimi giorni?
"Innanzitutto siamo alla ricerca di un Direttore Sportivo.
Abbiamo avuto contatti in queste settimane ed attendiamo
risposte. Una volta individuata questa figura inizieremo a
costruire la squadra. Al momento la rosa è composta dai
calciatori che hanno sottoscritto un contratto di durata
biennale nella passata stagione ossia Laviano, Iervolino, Rizzi,
Fabbro, Rodrigo e Mastronicola. Per Salvagno si è proceduto alla
risoluzione consensuale vista la volontà del calciatore di
avvicinarsi a casa. Una volta nominato il diesse ed individuato
il tecnico, fermo restando il fatto che la nostra intenzione è
quella di riconfermare Stefano Sanderra, potremo valutare
l'eventuale rinnovo di elementi presenti in rosa nella passata
stagione e ricercarne altri sul mercato.Ovviamente il Barletta
può contare anche su tutta la struttura del settore giovanile
che tante soddisfazioni ci ha regalato in questi mesi."
A proposito di Settore Giovanile, è facilmente ipotizzabile che
anche in merito gli investimenti non potranno essere cospicui.
"E' evidente che più la società è forte economicamente e
maggiori sono le possibilità di investimento su un capitolo che
ritengo essere di vitale importanza per il futuro. Lo scorso
anno, a fronte di un sostanzioso impegno da parte della società
e dei collaboratori, siamo riusciti ad ottenere ottimi risultati
tanto da catalizzare l'interesse di numerose società su alcuni
nostri giovani tesserati. La volontà è quella di fare sempre
meglio, ma senza capitali adeguati diventa tutto estremamente
difficile. In più, come ho già dichiarato in altre occasioni,
abbiamo ricevuto richieste esose per la locazione degli
impianti, con importi triplicati rispetto a quelli dell'anno
passato. Speriamo che almeno sul discorso strutture
l'Amministrazione Comunale possa venirci incontro."