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Camposano
Sindaco condannato per falso ideologico
Riscossione tributi a Camposano, al centro di una sentenza del
tribunale di Nola. Palazzo Orsini si è pronunciato in merito
all’affidamento del servizio di riscossione dei tributi alla IAP
di Cardito, ed ha condannato il sindaco Gavino Nuzzo per falso
ideologico sentenziando una condanna di 8 mesi, mentre ha deciso
per l’assoluzione per il reato di abuso d’ufficio perché il
fatto non costituisce reato. I legali del sindaco di Camposano
ricorreranno in appello. La vicenda fu generata da un esposto
presentato al Difensore Civico in merito all’affidamento del
servizio, avvenuto attraverso una regolare gara. Il servizio
comprendeva la pubblica affissione, la Cosap e il recupero dei
crediti nell’accertamento e la liquidazione. Successivamente,
nel settembre del 2005, fu espletata un’ulteriore gara con
ancora la IAP di Cardito aggiudicataria. In questo caso il
servizio venne diviso in entrate ordinarie, il recupero e
l’accertamento dell’evaso.
Il sindaco Gavino Nuzzo resta tranquillo perché il suo operato
si è svolto nel rispetto delle regole e delle normative, e si
prepara al ricorso in appello. In precedenza, sotto il sindacato
Barbato, ha dichiarato Nuzzo, il servizio di riscossione, che
prevedeva solo l’accertamento, forniva alla ditta concessionaria
dell’epoca il 25% delle somme, mentre ora le percentuali
corrisposte alla iap sono nettamente inferiori, e sono passate
dall’iniziale 11,50% al l’attuale 9.50%.
L’opposizione incalza. Lucio Barbato evidenzia che il sindaco è
stato assolto dal reato di abuso d’ufficio con la formula
“perché il fatto non costituisce reato. In effetti Barbato
sottolinea che la procedura adottata era illegittima e che si è
procurato un ingiusto vantaggio patrimoniale alla società
concessionaria, ma non è stata sufficientemente provata
l’intenzionalità di tale condotta. Il consigliere Barbato e il
consigliere Rozza si sono costituiti in questo processo parte
civile.
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