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Carabinieri
Notiziario
I Carabinieri della Compagnia di Eboli, nell’ambito di mirato
servizio antidroga, a Marina di Eboli, hanno intercettato
un’autovettura Fiat Marea (peraltro risultata compendio di furto
consumato la notte del 19 maggio a Salerno, in danno di M.B. di
34 anni, del luogo), con alla guida A. B. , marocchino, di 26
anni, che, alla vista dei Carabinieri tentava di disfarsi
maldestramente di un involucro contenente 21 grammi di cocaina
già confezionata in dosi termosaldate, 5 grammi di semi di
canapa indiana e 26 munizioni di pistole calibro 9 e 7,65 e,
subito dopo, si dava alla fuga attraverso i campi circostanti la
rotabile SP 262, sulla quale stava viaggiando, venendo subito
inseguito, raggiunto e bloccato dai carabinieri che lo traevano
in arresto per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti
pesanti e leggere, per ricettazione dell’auto e detenzione
illegale di munizioni per armi comuni da sparo.
Le droghe e le munizioni saranno depositate all’ufficio corpi di
reato della Magistratura, mentre la Fiat Marea veniva affidata
in giudiziale custodia ad autorizzata ditta del luogo.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto alla
casa circondariale di Salerno.
ALTAVILLA SILENTINA:
I CARABINIERI HANNO SEUQESTRATO UN ARSENALE DI ARMI E MUNIZIONI
ED UNA STAMPERIA DI BANCONOTE FALSE DA 100 E 50 EURO ARRESTANDO
UNA PERSONA.
I Carabinieri della Compagnia di Eboli, all’alba di oggi 1°
giugno 2009, ad Altavilla Silentina, contrada “Canale”
irrompevano nell’abitazione di F. C., di 25 anni traendolo in
arresto per detenzione illegale di esplosivi, armi, munizioni e
per fabbricazione di banconote false da 100,00 e 50,00 euro con
sequestro di una vera e propria stamperia di denaro falso.
I Carabinieri nel corso della perquisizione sequestravano, in
particolare:
- quattro bombe da mortaio, per complessivi circa 5 Kg. di
esplosivi;
- 563 grammi di polvere pirica (esplosivo IV categoria);
- 5 munizioni per cal.7,65 e 9;
- 12 bossoli di vario calibro, anche per armi tipo guerra;
- un fucile lancia granate, costruito artigianalmente;
- un fucile con cannocchiale modello M16, privo di tappo rosso;
- una balestra con binocolo e 4 frecce ad alta penetrazione;
- due noccolieri in metallo per tirare pugni devastanti;
- un coltello a serramanico, di genere proibito;
- due casse per munizioni cal.7,62 nato;
- due banconote false da 100,00 e 50,00 euro;
- 27 fogli A/4 con prove di colore per stampa di banconote;
- 30 fogli A/4 riportanti banconote false;
- un foglio A/4 riportante una banconota falsa e sullo stesso
foglio l’indicazione per la stampa di banconote false;
- un apparato multi-funzione (stampante, scanner e
fotocopiatrice) per la fabbricazione di banconote false;
- un personal-computer per la fabbricazione della banconote.
Pertanto, F. C., veniva tratto in arresto in flagranza dei
suddetti delitti e dopo le formalità di rito è stato tradotto
alla casa circondariale di Salerno.
I Carabinieri proseguono le indagini per accertare eventuali
altri correi e chiarire gli esatti contorni dell’importante
sequestro che ha consentito di smantellare una stamperia
clandestina di banconote false e sequestrare un vero e proprio
arsenale di armi.
Giffoni Valle Piana – evaso dagli arresti domiciliari –
arrestato dai Carabinieri.
Nella nottata di oggi, a Giffoni Valle Piana (Sa), i Carabinieri
della locale Stazione, diretti dal Luogotenente Giuseppe VORIA,
hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di evasione
dagli arresti domiciliari il pregiudicato A. T., cittadino
polacco di anni 35, domiciliato a Giffoni Valle Piana, celibe,
nullafacente.
Il predetto, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo
di presentazione alla P.G, per i reati di rissa, lesioni
personali e resistenza a pubblico ufficiale, avendo violato la
predetta misura, veniva, in data 01 maggio 2009, sottoposto agli
arresti domiciliari presso la propria abitazione in esecuzione
di ordinanza di aggravamento della misura cautelare, emessa il
30 aprile 2009 dal G.I.P. del Tribunale di Salerno.
I Carabinieri, durante il normale giro di controllo, non
trovandolo presso il proprio domicilio si ponevano alla sua
ricerca bloccandolo poco dopo per le vie cittadine.
L'arrestato, che non ha dato alcuna spiegazione circa
l’abbandono del suo luogo di detenzione, è trattenuto presso le
camere di sicurezza della citata Stazione per essere sottoposto
a rito direttissimo.
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