Eboli
Catturato un latitante
Eboli: i Carabinieri hanno catturato il latitante che aveva
rapinato i due autotrasportatori cecoslovacchi nella piazzola di
sosta dell’autostrada SA-RC, corsia nord, in prossimità dello
svincolo autostradale di Battipaglia la notte del 19 giugno
2009, con bottino di circa 2.000,00 euro.
I Carabinieri della Compagnia di Eboli hanno messo subito a
disposizione della Polizia Stradale gli album fotografici dei
pregiudicati dediti ai delitti contro la persona ed il
patrimonio, consentendo di fermare tre dei quattro autori (C.M.,
di 16 anni, PISANO Andrea, di 19 anni e DE LISA Cristian, di 20
anni) della duplice rapina consumata in danno di due
autotrasportatori cecoslovacchi, la notte del 19 giugno 2009, in
prossimità dello svincolo autostradale di Battipaglia, sulla
piazzola di sosta dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria,
corsia nord.
Sempre i Carabinieri della Compagnia di Eboli, nell’abito delle
autonome ricerche ed attività di indagine localizzavano il
ricercato Alessio CORSANO, di 18 anni, nell’abitazione del
suocero, ubicata al 2° piano di stabile condominiale della via
1° Maggio al civico 10.
Pertanto, i Carabinieri alle ore 02.00 di oggi 20 giugno 2009,
previa cinturazione ed isolamento di sicurezza, irrompevano
nell’appartamento intravvedendo il CORSANO che, alla vista dei
Carabinieri, si barricava nel bagno chiudendosi a chiave,
rifiutandosi di aprire, tant’è che si rendeva necessario
abbattere la porta per catturarlo.
Alessio CORSANO, dopo le formalità di rito è stato tradotto alla
casa circondariale di Salerno con l’accusa di essere l’esecutore
materiale della rapina e delle lesioni personali dolose in danno
dei due cittadini stranieri, nonché di ricettazione in concorso,
per avere tentato di cambiare le corone rapinate nella Banca
della Campania - agenzia di Eboli insieme ai correi C.M. di 16
anni, DE LISA Cristian DI 20 e PISANO Andrea di 19.
I germani CORSANO, entrambi erano inottemperanti alla misura di
sicurezza della libertà vigilata per un anno, irrogata loro
dalla Magistratura Minorile Salernitana.
I Carabinieri di Eboli hanno sgominato la banda dei furti dei
pannelli solari alla centrale fotovoltaica dell’Enel di Persano
di Serre, dove la decorsa notte hanno costretto quattro
marocchini ad abbandonare due furgoni e due Opel Astra cariche
di pannelli (356 pannelli), appena sottratti dall’impianto. I
veicoli venivano rinvenuti in prossimità del perimetro esterno
della centrale. Un autocarro Fiat Ducato è risultato rubato a
Bellizzi la notte del 18 giugno mentre l’altro furgone e le auto
sono risultate in uso a tre extracomunitari nordafricani.
Le conseguenti indagini consentivano di identificare i quattro
marocchini autori del tentato furto dei pannelli solari, il cui
valore si aggira intorno al mezzo milione di euro, la cui età è
compresa tra i 22 ed i 28 anni e che gli stessi gravitano nella
periferia di Eboli e nella zona Campolongo.
Pontecagnano – arrestato, per la seconda volta in due giorni,
pluripregiudicato evaso dagli arresti domiciliari.
Questa mattina, a Pontecagnano (Sa), i Carabinieri della locale
stazione, diretti dal Mar. Andrea CIAPPINA, traevano in arresto,
nella flagranza del reato di evasione, il pluripregiudicato M.
F. cl. 1976, ivi residente, nullafacente, celibe.
Il pregiudicato era stato appena ricondotto a casa dopo il rito
direttissimo celebrato a seguito di un analogo arresto operato
dai Carabinieri di Pontecagnano nella giornata di mercoledì.
Questa volta M.F., benchè sottoposto agli arresti domiciliari
per il reato di furto e ricettazione, veniva intercettato ed
arrestato, lungo una via del centro di Pontecagnano città, da un
militare del stazione Carabinieri, libero dal servizio ed in
abiti civili.
L’arrestato, questa volta, è stato rinchiuso nella casa
circondariale di Salerno.
Battipaglia – convalidato l’arresto dello spacciatore.
E’ stato convalidato l’arresto di A. V.- giovane spacciatore di
Montecorvino Rovella tratto in arresto ieri dai Carabinieri del
Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Battipaglia.
Il giovane, vista la gravità delle accuse nei suoi confronti,
corroborate dall’attività investigativa dei Carabinieri che
hanno usato lo stratagemma di sostituirsi allo spacciatore nei
rapporti di “compravendita” con i giovani assuntori, è stato
rinchiuso in regime di custodia cautelare presso la casa
circondariale di Salerno.