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Nola
Festa dei Gigli: il sindaco impone le regole
NOLA – Nuove regole e, soprattutto, rispetto delle norme. E’
questo lo spirito che anima il sindaco di Nola, Geremia
Biancardi, alla vigilia dell’attesissima ballata delle macchine
da festa prevista per domenica 28 giugno. Con un’ordinanza
comunale, il primo cittadino stabilisce orari e tempi delle
varie performance. E per chi “sgarra” in arrivo salate sanzioni.
Rispettare lo spirito religioso della Festa ed il suo folklore,
evitando manifestazioni contrastanti con gli stessi, il
principio fondamentale da cui partire. Motivo per il quale,
entro e non oltre le ore 13 di domenica mattina i gigli
dovranno, improrogabilmente, arrivare in piazza Duomo per
consentire al busto argenteo di San Paolino di uscire dalla
Cattedrale. Meno spettacolo e più religiosità dunque. E
soprattutto meno chiasso e rispetto delle norme acustiche. I
limiti del livello di pressione sonora sono fissati in 103 Db
(A) la SmaX e 95 Db (A) Laeg. Il rispetto di tali limiti sarà
accertato da personale tecnico incaricato dall’amministrazione
comunale. Per i trasgressori, multe dai mille ai cinque mila
euro. Dunque l’edizione 2009 della Festa dovrebbe partire con
una nuova immagine, anche per quanto concerne gli orari. Orari
che non si riferiscono solo al giorno della ballata ma anche
alle manifestazioni serali di questi giorni organizzate dai
maestri di festa dinnanzi ai gigli che debbono, stando sempre
all’ordinanza, terminare entro la mezzanotte. Disposizioni tese
a riportare la kermesse al rispetto di cui godeva un tempo,
quando tutti, giovani ed anziani, cittadini nolani e non,
potevano assistere all’intera durata delle esibizioni degli
obelischi perché l’orario lo consentiva. E proprio su questo
punto batte ancora il sindaco Biancardi. La processione
pomeridiana dei gigli lungo il percorso storico dovrà terminare
entro le quattro di lunedì mattina. Un orario ancora accettabile
se si considera che lo scorso anno la festa ha spento i
riflettori alle dieci del mattino seguente tra polemiche e
malcontento generale. Ora arrivano le nuove disposizioni. Per la
serie, le regole sono state dettate anche stavolta, ora spetta
al buon senso dei maestri di festa rispettarle, in nome della
fede e della religiosità e non sulla scia del solo folklore.
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