 |
Motomondiale
GP Olanda:
100 volte Valentino
Valentino Rossi fa 100. Il centauro italiano della Yamaha ha
centrato ad Assen la centesima vittoria in carriera, dominando
il Gran Premio d’Olanda. Dopo i primi sorpassi, Rossi ha poi
preso il largo, gestendo il vantaggio pian piano accumulato sul
compagno di squadra Jorge Lorenzo, secondo al traguardo, mentre
ha chiuso al terzo posto l’australiano della Ducati Casey Stoner,
ancora limitato da problemi fisici. Tanta sfortuna per le Honda
di Pedrosa, partito molto bene, e Dovizioso, che occupava la
quarta posizione, mentre proprio all’ultimo giro il finlandese
Mika Kallio, sesto in quel momento, è finito sulla ghiaia ed è
stato costretto al ritiro, riportando anche qualche problemino
alla mano sinistra. La giornata di Assen è stata la celebrazione
di Valentino Rossi, padrone assoluto della pista olandese,
acclamato dai tanti tifosi presenti sugli spalti e autore di una
grandissima impresa.
Nella classe 125, lo spagnolo Sergio Gadea ha ottenuto il
successo, precedendo Nico Terol, secondo tra le polemiche, per
un fuori pista che gli ha permesso di guadagnare una posizione
su Julian Simon, terzo al traguardo. Ma il risultato della pista
non è stato ufficializzato: infatti i giudici di gara hanno
penalizzato Terol per la sua manovra scorretta. Simon diventa,
così, secondo, mentre sale sul podio il britannico Bradley Smith,
quarta l’Aprilia di Andrea Iannone, ottavo Simone Corsi.
Nella classe 250, trionfa il giapponese Hiroshi Aoyama al
termine di un testa a testa con Alvaro Bautista durato ben 7
giri e culminato proprio al termine, con un contatto dovuto al
disperato tentativo di sorpasso da parte dello spagnolo, in
seguito al quale lo stesso è caduto. Ad approfittare dell’errore
di Bautista sono stati Barbera e Simoncelli che hanno, così,
recuperato una posizione in gara e punti preziosi in classifica.
Sfortunato Mattia Pasini, costretto al ritiro a 13 giri della
fine a causa di un contatto con Luthi, con entrambi i piloti che
sono finiti fuori gioco.
|