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Mondo
Batterio killer nei germogli di soia
Batterio
killer, il cerchio si stringe sui germogli di soia. L'ipotesi da
fonti sanitarie e politiche della Bassa Sassonia dove da giorni
si procede all'analisi di oltre 100 alimenti ma l'azienda
produce diversi tipi di germogli. In Germania i casi sono 2.163.
I germogli di soia potrebbero essere l'origine del batterio
killer E.Coli. Lo sostengono i media tedeschi, citando la
agenzia di stampa Dpa. La notizia, riportata da diversi siti di
giornali tedeschi, arriva dalla Bassa Sassonia (nord ovest), uno
dei laender tedeschi più colpiti dall'emergenza sanitaria, che
ha visto già 18 vittime e oltre 2000 casi di contagio.
ROMA - E' di una decina di giorni il tempo di incubazione della
malattia scatenata dalla variante di E.Coli anche detta
entero-emorragica E. Coli (Ehec) - una variante molto rara di
Escherichia Coli, secondo il Centro europeo per la prevenzione e
il controllo delle malattie (Ecdc) a Stoccolma - trovata nei
pazienti tedeschi contagiati. In attesa di trovare la fonte del
contagio (sul banco degli imputati le verdure non cotte e le
insalate, normalmente molto consumate in questo periodo
dell'anno, la frutta, ma anche la carne e il latte non
pastorizzato), valgono misure igieniche universali, afferma il
direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani di Roma Giuseppe
Ippolito. Ecco le modalità di contagio e le regole di
prevenzione
IL BATTERIO RESPONSABILE: il focolaio infettivo è legato al
batterio Escherichia Coli, una variante particolare rara e
altamente tossica chiamata E.Coli 104; il microrganismo produce
una tossina che danneggia la parete intestinale, provoca diarrea
emorragia, penetra nel sangue e produce vari danni gravi agli
organi.
LA FONTE DELL'EPIDEMIA: Sono in corso analisi epidemiologiche e
microbiologiche ( anche in Italia) ma ancora non è stata
accertata. Sono sospettate le verdure, l'acqua, il latte non
pastorizzato, la carne.
COME SI MANIFESTA LA MALATTIA: Il batterio si propaga con
l'ingestione di alimenti contagiati da fonte animale; diarrea
anche con sangue, dolori addominali; la complicazione più grave
é la sindrome emolitica-uremica: in pratica i globuli rossi si
rompono, le piastrine diminuiscono e si instaura una
insufficienza renale acuta che deve essere trattata in ospedale
con dialisi.
TEMPO INCUBAZIONE E TRASMISSIONE: varia da 7 a 15 giorni; la
trasmissione del batterio può avvenire sia mangiando alimenti
contaminati sia da persona contagiata a persona.
LE REGOLE DI IGIENE UNIVERSALI: le precauzioni raccomandate
dall'agenzia per la sicurezza alimentare Efsa sono queste: -
evitare di mangiare verdure crude come pomodori, cetrioli e
insalate in Germania; - sbucciare ogni frutto e verdura, laddove
possibile; - frutta e verdura devono essere lavate
accuratamente, soprattutto se verranno ingerite a crudo; - usare
coltelli separati per la carne cruda e quella cotta, lo stesso
dicasi per la verdura prima e dopo la cottura; - lavarsi le mani
prima e dopo la preparazione e l'assunzione di cibi, nonché
prima e dopo l'utilizzo della toilette; - lavarsi le mani prima
e dopo un contatto con animali domestici e animali da fattoria,
nonché prima e dopo aver visitato un'azienda agricola; -
cambiare frequentemente gli asciugamani; - mantenere una buona
igiene personale. "I consumatori europei - conclude l'Efsa -
sono tutelati da uno dei più robusti sistemi di sicurezza
alimentare al mondo. Rigorosi sistemi di monitoraggio e la
tracciabilità degli alimenti dalla fattoria alla tavola sono
stati inoltre attivati a sostegno del buon funzionamento del
mercato interno".
Ansa.it
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