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Regione Campania
Il
Consiglio ha approvato il rendiconto della gestione del bilancio
2010 e la proposta di legge sull'informazione farmaceutica
Nella
seduta odierna, il Consiglio Regionale della Campania,
presieduto da Paolo Romano, ha approvato all'unanimità la
delibera amministrativa proposta dall'Ufficio di Presidenza
relativa al Rendiconto della gestione del bilancio del Consiglio
Regionale della Campania per l'anno finanziario 2010, dal quale
emerge un avanzo di amministrazione di 12.048.707,71 euro "che -
ha spiegato il presidente della Commissione Bilancio, Massimo
Grimaldi, nella sua relazione introduttiva all'esame dell'Aula -
potrà essere utilizzata dall'Ufficio di Presidenza e dai
dirigenti di Settore per le azioni amministrative previste dalla
vigente legislazione e al fine di migliorare l'azione
istituzionale dell'assemblea".
A seguito della proposta, approvata a maggioranza, del
capogruppo di "Caldoro Presidente", Gennaro Salvatore", di
invertire l'ordine del giorno, al fine di anticipare gli altri
punti iscritti all'esame dell'assemblea rispetto alla proposta
di legge che dispone l'abrogazione degli effetti dell'articolo 2
della legge regionale 1 dicembre 2010 n.15 per il ripristino
degli orari e dei turni di apertura delle farmacie, i
consiglieri Angelo polverino e Luciano Schifone del PdL hanno
stigmatizzato "il continuo rinvio della importante problematica
che riguarda il regolare funzionamento delle farmacie". In
particolare, Polverino ha evidenziato che "l'abolizione dei
turni delle farmacie ha provocato un danno enorme agli utenti,
soprattutto in quei territori sprovvisti di farmacie che sono
rimasti del tutto isolati, ed anche ai farmacisti che hanno
subito un grave danno nella organizzazione del proprio lavoro".
Dello stesso avviso Schifone che ha sollecitato "un impegno
congiunto di tutte le forze politiche affinché l'importante
normativa venga approvata in tempi brevi" ed ha anche
evidenziato che "la proposta di legge sulle farmacie era già
stata messa ai voti nella passata seduta consiliare e, pertanto,
non può essere travolta dall'inversione dell'ordine del giorno".
Critiche per il rinvio anche dal capogruppo del Pse, Gennaro
Oliviero, che, insieme con i consiglieri Pietro Foglia (Udc),
Gennaro Mucciolo (Pse), Donato Pica (Pd) e Rosa D'Amelio (Pd),
ha presentato alla proposta di legge sulle farmacie emendamenti
finalizzati allo sblocco delle assunzioni a tempo determinato
dei lavoratori delle Comunità Montane (tema che è stato oggetto,
stamani, di un incontro tra il presidente Romano, i capigruppo e
i presidenti delle Comunità Montane sfociato nella decisione di
riunire un tavolo di confronto, che si terrà venerdì prossimo
alle ore 14,00 presso la presidenza della Giunta regionale, al
fine di trovare soluzione al problema).
Introdotta dal presidente della Commissione Sanità, Michele
Schiano di Visconti (PdL), Il Consiglio ha approvato
all'unanimità (52 voti favorevoli) la proposta di legge
"Informazione scientifica sul farmaco" ai sensi dell'articolo
48, commi 21,22,23,24 della Legge 24 novembre 2003, n. 326 - a
firma della vice presidente della Commissione sanità, Anna
Petrone e dei consiglieri del Pd, Giuseppe Russo, Donato Pica,
Raffaele Topo, Umberto Del Basso De Caro, Angela Cortese - che
definisce le modalità operative per regolamentare l'attività di
informazione scientifica sui farmaci sia negli studi dei medici
di medicina generale che nelle strutture ospedaliere e
convenzionate affinchè tale attività sia qualificata e
rispettosa delle esigenze sanitarie dei pazienti.
Introdotta all'esame dell'Aula dal presidente della Commissione
sanità, Michele Schiano di Visconti (PdL), la proposta di legge
è stata oggetto degli interventi lodevoli della vice presidente
Anna Petrone, che ha evidenziato "l'importanza e la innovatività
della proposta di legge che si fonda sul pieno rispetto degli
ammalati e su una più qualificata attività di informazione
farmaceutica", del capogruppo del PdL, Fulvio Martusciello, per
il quale "la normativa farà scuola in altre Regioni", del
capogruppo di Idv Edoardo Giordano, che ha evidenziato
"l'importanza della normativa che mette ordine nel settore" ed
ha anche sottolineato la necessità di "aprire una verifica
sull'operato del governo regionale nel settore della sanità",
del vice presidente dell'assemblea Antonio Valiante (Pd) per il
quale "è fondamentale che il Consiglio possa recuperare
pienamente la propria autonomia di proposta legislativa
svincolandosi dai vincoli di compatibilità finanziaria imposti
dalla Giunta" e del capogruppo dei Popolari per il Sud, Ugo De
Flaviis per il quale "questa positiva proposta di legge deve
essere l'occasione per rilanciare il confronto sulla gestione
della sanità campana, tema che propongo sia oggetto di una
seduta monotematica del Consiglio regionale". Soddisfazione per
l'approvazione all'unanimità è stata espressa dal presidente
della Commissione sanità Michele Schiano di Visconti per il
quale "essa rappresenta un ottimo e significativo esempio di
gestione virtuosa e di svolta nel settore della sanità".
Proseguendo nell'esame dell'ordine del giorno, il Consiglio ha
anche incardinato la proposta di legge "Disposizioni urgenti in
materia di impianti eolici" ad iniziativa del Presidente della
Commissione Ambiente, Luca Colasanto, che l'ha introdotta, con
la propria relazione. "La proposta di legge sana una importante
lacuna in materia di distanze minime tra gli impianti
aerogeneratori al fine di coniugare lo sviluppo delle energie
alternative al rispetto del paesaggio" - ha spiegato l'esponente
del PdL. Precisamente, la proposta di legge prevede che la
costruzione di nuovi impianti eolici possa essere autorizzata
esclusivamente nel rispetto di una distanza pari o superiore ad
800 metri dall'aerogeneratore più vicino preesistente e/o
autorizzato.
Sul tema è intervenuto il capogruppo del Pd, Peppe Russo, che ha
chiesto un ulteriore approfondimento della normativa e, dunque,
un rinvio: "la proposta di legge solleva un problema importante
perché la Campania non un piano energetico regionale e non ha
compiuto alcuna scelta di politica regionale sulla problematica
energetica. La Campania deve essere piattaforma del Mezzogiorno
per le energie rinnovabili; ma ciò - ha proseguito - non può
avvenire attraverso un intervento normativo di dubbia
legittimità che avrebbe una portata limitata rispetto ad un
settore dove ci sono interessi affaristici e lobbistici che
vanno portati alla luce e contrastati. Pertanto - ha concluso-
al fine di "evitare una legge superficiale e non risolutiva,
propongo un maggiore approfondimento ed un rinvio della proposta
di legge".
Infine, il Presidente Romano ha reso noto che la seduta
convocata per le ore 15,00 per le comunicazioni del governo
regionale sulla crisi della società Fincantieri si terrà in
altra data al fine di consentire la partecipazione del
Presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro,
impossibilitato ad essere in Consiglio, oggi, per impegni
istituzionali.
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