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Cup Qualifier
L'Italia spreca ma batte la Turchia
Nella gara d'esordio Carotenuto suona la carica, Coronisiti
chiude la pratica mentre il portiere turco fa il fenomeno e
evita un passivo più ampio. Negli altri gironi dominano le
grandi
Bibione, 11 luglio 2010 – Splende l’azzurro vivo nella Beach
Arena di Bibione grazie a una prova d’autorità dell’Italbeach
che ha risvegliato nel pubblico presente sugli spalti l’orgoglio
italico sbiadito dopo l’opaco mondiale dei ragazzi di Lippi.
Sotto gli occhi attenti del Vice Presidente della LND Fiorenzo
Vaccari e davanti alle telecamere di RaiSport, l’Italia del ct
Magrini, nella gara d’esordio di queste qualificazioni al
Mondiale, ha sprecato molto ma alla fine ha avuto ragione per 2
– 1 di una Turchia apparsa un vero e proprio frangiflutti per
l’onda azzurra. Dopo il bronzo alla recente Eurocup e il secondo
posto nella tappa di Mosca dell’Ebsl l’Italia continua a
migliorare partita dopo partita, acquisendo forza e convinzione
nei propri mezzi. La tecnica poi è quella di sempre così come la
grinta che nei momenti chiave della stagione ha sempre fatto la
differenza. Solo l’estremo avversario turco Gokhan ha evitato un
passivo più pesante per i suoi compiendo almeno cinque miracoli.
Corosiniti, oggi con la fascia di capitano per la squalifica di
Pasquali, e Corosiniti hanno firmato le reti di questa vittoria
che già pesa in ottica qualificazione. Buono il ritmo della
partita come il controllo quasi totale di ogni porzione di
campo, l’augurio è che gli azzurri non trovino ancora un
portiere fenomeno sulla loro strada per soffrire meno in
futuro:”Abbiamo creato molto ma in almeno sei, sette occasioni
il portiere turco si è esaltato” – ci dice il ct Magrini . “Mi è
piaciuto il comportamento della squadra che non si è disunita
tenendo i nervi saldi e aspettando il momento giusto per
colpire”. Un’Italia concentrata che ha rischiato poco:”Stiamo
bene fisicamente, quando corri per tutta la gara poi agli altri
lasci le briciole”. Ma è il momento di voltare pagina, martedì
sempre alle 17.45 e sempre in diretta su RaiSport l’Italia si
giocherà il secondo e ultimo match con i tedeschi. La
qualificazione è a un passo ma questa Italia è troppo
intelligente per abbassare la guardia.
Nella prima giornata del girone B aspra battaglia tra Grecia e
Olanda, nel calcio dei “grandi” non ci sarebbe stata partita,
nel beach soccer i valori sono tutti ribaltati, così gli
ellenici la spuntano per 6 – 5 al terzo periodo grazie anche
alle due doppiette di Paris e Triantafillidis. La Spagna in
scioltezza sulla Bulgaria a cui rifila un 7 – 0 senza appello. I
fratelli Torres del Colosseum, Nico, Kuman e Amarelle del Milano
protagonisti di giocate e gol d’autori. Nel girone C i rumeni
confermano i miglioramenti palesati nelle ultime competizioni
internazionali e annichiliscono per 8 – 2 la sventurata Andorra
con ben sei firme diverse, a conferma della qualità complessiva
del team. Nel secondo match del girone la Russia ricopre di reti
la Slovacchia e s’innalza subito in testa al gruppo, sugli scudi
il bomber Makarov autore di un poker, non sono da meno i
funamboli Krasheninnikov e Shishin che sfoderano un tris
ciascuno. Nel girone D l’Inghilterra soffre oltremodo per avere
ragione di un’Estonia orgogliosa fino al primo minuto del terzo
tempo quando O’Rourke spegne le speranze degli avversari e
regala tre punti preziosi ai suoi. Il Portogallo fa la voce
grossa rifilando un 7 – 3 all’Israele. In grande spolvero il
lusitano della Roma Madjer autore di quattro sigilli e
l’inossidabile Bilro (2). La partita tanto attesa non tradisce
le aspettative, nel girone E Ungheria e Ucraina danno vita a una
perfomance di assoluto livello. I giocatori ucraini, vincitori
dell’Eurocup 2005, conducono per tutta la gara fino al doppio
vantaggio, negli ultimi otto minuti però si scatenano i magiari
che prima riacciuffano gli avversari con Fekete e Badalik e poi
piazzano il colpo “mortale” sempre con Fekete (3 gol in tutto).
La Svizzera invece passeggia sulla Bielorussia per 7 – 3 con
doppiette di Meier, Ziegler e del toro Stankovic.
Un risultato a sorpresa scuote il girone F, gli azeri trascinati
dalla coppia Baghirov e Zeynalov battono per 5 – 4 la Repubblica
Ceca e scompaginano le gerarchie del girone. La Francia dal
canto suo non sbaglia l’appuntamento con i tre punti battendo
per 5 – 1 i pur orgogliosi kazaki. Pagis con una tripletta aiuta
i transalpini a sbrigare la pratica. Altro risultato shock nel
raggruppamento G, la Polonia incappa in una sconfitta
inaspettata piegandosi alla Moldavia per 2 – 1 dopo una serie di
calci di rigore mozzafiato. Così a tre punti in testa al girone
G scatta solitaria l’Austria che regola per 3 - 2 la Norvegia
segnando un gol per tempo.
ITALIA – TURCHIA 2 – 1 (0-0;1-0;1-1)
Italia: Spada, Del Mestre, Leghissa, Pastore, Platania,
Pasquali, Corosiniti, Di Maio, Feudi, Carotenuto, Palmacci,
Esposito. All: Magrini
Turchia:Gokhan, Onur, Yucel, Ayhan, Tamer, Ahmet, Kerem, Adil,
Erhan, Mutlu.All: Lysal
Arbitri:Frazao (Por) e Berezkin (Rus)
Marcatori: st 1’ Carotenuto (I); tt 3’ Corosiniti (I), 9’ Onur
(T)
Gli azzurri scendono in campo con i soliti noti, da segnalare la
conferma della fiducia al rientrante Pastore e alla new entry Di
Maio. Out capitan Pasquali per squalifica subita nella scorsa
tappa di Euroleague. Nei primi tre minuti già si accendono i
fuochi, una rovesciata di Carotenuto impegna Gohkan, un tiro
libero di Leghissa crea scompiglio in area turca. Passano i
minuti e l’Italia chiude sempre più all’angolo la Turchia, al 9’
Carotenuto sfoggia una specialità della casa, sforbiciata
spettacolare e palla che sfiora il palo. Quando meno te
l’aspetti arriva il break dei rossi, Ahmet lascia partire un
diagonale velenoso che Spada devia in angolo. Si chiude così un
primo tempo dove l’Italia ha fatto tanto possesso palla senza
trovare il varco giusto per il vantaggio.
La seconda frazione si apre con il vantaggio di capitan
Carotenuto che trova la rete dopo un’azione insistita che ha
premiato la caparbietà dell’attaccante della Roma. Il gol fa
impennare i ritmi della gara, Corosiniti scalda i guantoni di
Gokhan, Carotenuto continua a mettere i brividi alla Turchia.
Palmacci colpisce di forza ma oggi l’estremo difensore
avversario sembra in vena di miracoli. La Turchia non molla,
Kerem con un destro improvviso spaventa gli oltre mille
spettatori presenti sugli spalti. Ahmet poi colpisce un palo, i
turchi prendono coraggio ma Esposito risponde in mezza
rovesciata esaltando le qualità dell’amuleto Gokhan. Saranno le
qualità del portiere turco, sarà la tensione che c’è sempre
nella gara d’esordio di una competizione importante fatto sta
che si arriva al terzo tempo con un risultato che ricorda più il
calcio a undici. Il raddoppio dell’Italia arriva come una
liberazione, è Corosiniti a trovare l’angolo giusto con un
diagonale imparabile poi Feudi colpisce un palo, l’Italia sembra
si sia definitivamente liberata dalle tensioni del grande
evento. Quando sembra che la gara stia scivolando verso una
vittoria azzurra senza patemi d’animo arriva la rete della
Turchia, Onur a centrocampo senza troppa convinzione palleggia e
colpisce al volo trovando il rimbalzo e l’angolo giusti. Non c’è
più tempo, l’Italia soffre ma fa sua la partita.
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