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Nola
Festa dei gigli: sanzionate le paranze "colpevoli"
“Come più volte annunciato e ribadito anche durante la
conferenza stampa dello scorso 30 giugno, per la prima volta in
assoluto nella storia della Festa dei Gigli di Nola, saranno
applicati provvedimenti nei confronti dei trasgressori.
Provvedimenti notificati ai diretti interessati proprio in
queste ore”.
Ha esordito così il Sindaco Geremia Biancardi, all’indomani
dell’ultima riunione dell’Ente Festa tenutasi l’altro giorno
presso il Palazzo Vescovile in via San Felice, alla presenza
anche del Vescovo Beniamino De Palma, per decidere i
provvedimenti da adottare nei confronti delle paranze colpevoli.
Ad essere sanzionate tre paranze, Volontari, Trinchese e
Mondiale, “ree” di aver ritardato immotivatamente la processione
pomeridiana degli obelischi sino ad oltre le undici del lunedì
mattina. Una decisione maturata nel corso delle ultime
settimane, alla luce anche dei filmati visionati dai componenti
dell’Ente Festa, che ne hanno confermato la colpevolezza.
“Una decisione resasi necessaria – ha continuato Biancardi – dal
momento che, come confermano i video, le tre paranze “sotto
accusa” non hanno assolutamente preso in considerazione né
l’ordinanza da me sottoscritta, che prevedeva regole ben precise
in termini di orari e performance, né il regolamento stesso”. E
proprio a quest’ultimo, nel predisporre le sanzioni, si è fatto
riferimento, visto che l’articolo 7, approvato con deliberazione
del Consiglio di Amministrazione n’2 del 20 febbraio 2008,
prevede proprio che “nel caso in cui il capo paranza o il
responsabile della paranza, se diverso, abbia volontariamente
ostacolato e pregiudicato il corretto svolgimento della Festa
sarà precluso a partecipare alla Festa dei Gigli per i tre anni
successivi”. “Come però già annunciato lo scorso 30 giugno – ha
sottolineato Biancardi - le paranze “colpevoli” potranno
trasformare la sospensione in multa pecuniaria”. Un’ammenda
quantificata in base alla gravità dell’esibizione. 20.000 euro
per Trinchese e Volontari e 10.000 per la Mondiale. Somme da
pagarsi inderogabilmente entro e non oltre il 30 settembre 2010,
con versamento da effettuarsi presso la Tesoreria Comunale con
l’avvertenza espressa che, in caso di mancato esercizio della
suddetta facoltà nel termine indicato, verrà applicata la
prevista sanzione consistente nella preclusione alla
partecipazione alla Festa dei Gigli per le prossime tre
edizioni.
“Una decisone che segna l’inizio di un nuovo iter – ha
continuato Biancardi – che, ci auspichiamo, possa riportare la
kermesse in onore di San Paolino, agli antichi splendori. Un
ritorno alle tradizioni che vede al centro di questo percorso,
non solo la ballata e la processione dei Gigli, ma anche gli
altri aspetti della Festa da non sottovalutare, come le canzoni,
il rivestimento e la stessa costruzione degli obelischi. Motivo
per il quale, a cominciare sin da ora, saranno istituite
commissioni composte da esperti, per la disciplina e la tutela
di una Festa che punta al riconoscimento del sigillo Unesco. Un
obiettivo non lontano cui bisogna arrivare preparati e
consapevoli, modificando in primis la gestione della Festa,
decisamente arbitraria, soprattutto negli ultimi anni. Un
atteggiamento non corretto cui bisognava mettere un freno. Oggi
– ha concluso Biancardi - quel momento è finalmente arrivato”.
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