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Fifa World
Cup Qualifiar
Ucraina e Portogallo in finale
Gli ucraini hanno la meglio sugli svizzeri dopo i rigori, il
Portogallo ha dovuto sfoggiare tutta la classe latina per avere
ragione della Russia
Bibione (Ve), sabato 17 luglio 2010 – Le semifinali di queste
qualificazioni al mondiale 2011 di beach soccer hanno reso onore
a una disciplina che continua a conquistare seguito e spettatori
ogni anno che passa. Tutte e due le partite sono vissute sempre
sul filo dell’equilibrio fino agli ultimi istanti di gara. La
giovane rampante Ucraina ha conquistato la sua prima finale
battendo per 8 – 7 la Svizzera dopo i calci di rigore e una gara
ricca di colpi di scena. Nell’altra sfida, una finale
“mascherata”, la scuola latina lusitana ha avuto la meglio su
quella continentale russa (6-5) rovesciando il pronostico che
dava i campioni d’Europa in forma smagliante. Stavolta i singoli
hanno prevalso sull’organizzazione tattica e la forza fisica
anche se la differenza alla fine è stata un’inezia. Sugli scudi
la coppia meraviglia Madjer – Belchior che ha sfornato quattro
reti equamente divise. I russi hanno dovuto rincorrere fin dalle
prime battute per rispondere ai colpi di classe portoghesi
decisivi con le giocate e i gol di Madjer (2), Belchior (2),
Alan e Novo, quest’ultimo autore di un gol spot per il beach
soccer. Non sono bastati i due centri di Leonov (6 in tutto), i
timbri di Shakhmelyan (5) , Shishin (12) e Gorchinsky (7) per
una Russia che ha sciupato tanto soprattutto negli ultimi minuti
del match. Il Portogallo si gusta i suoi attaccanti Madjer e
Belchior giunti rispettivamente a quota 14 e 10 reti mentre alla
Russia non è bastato segnare 49 gol nella competizione per
agguantare la finale. Anche la prima semifinale della giornata
si è giocata sul filo dell’equilibrio con un susseguirsi di
pause e fiammate, un botta e risposta che ha soddisfatto il
folto pubblico accorso al beach stadium sulla spiaggia di
Bibione del comune di San Michele al Tagliamento. Ha vinto
l’Ucraina che ha battuto la Svizzera per 8 – 7 al termine di una
gara palpitante. Ci sono voluti i rigori per decidere la
finalista, così dopo una serie incredibile di penalty realizzati
è stato Gladchenko ha spezzare la parità parando la conclusione
di Meier e spegnendo i sogni della Svizzera mentre il sangue
freddo di Butko ha messo fine a un film sportivo emozionante .
L’Ucraina si conferma una delle realtà più vivaci e in ascesa
nel panorama del beach soccer, una vera e propria bestia nera
per la Svizzera battuta anche nel girone di qualificazione.
Prima di questo finale thrilling la gara è sempre stata
avvincente con un inizio shock e i primi due tempi per cuori
forti, avanti gli ucraini al 1’ con Yevdokymov, subito
rintuzzati dagli svizzeri con Stankovic, di nuovo in fuga i
giallo blu con Nazarenko. Verso la fine del secondo tempo la
Svizzera ha messo a segno una doppietta in due minuti con Leu e
Stankovic. L’Ucraina reattiva ha risposto un minuto dopo con
Yevdokymov. Nel terzo tempo ha prevalso la paura di perdere
prima dell’epilogo già descritto che ha sorriso all’Ucraina.
Tutti si aspettavano Igor Borsuk rimasto però a bocca asciutta
(9 gol) mentre è arrivata la doppietta di un sorprendente
Yevdokymov (3). Gli svizzeri con la qualificazione mondiale in
tasca possono consolarsi con il capocannoniere del torneo
Stankovic che vanta 14 reti e un Leu autore di cinque gol mai
banali. La soddisfazione della Fifa per il buon esito
dell'organizzazione targata BSWW, Figc-Lega Nazionale Dilettanti
e Comune di San Michele al Tagliamento è arrivata per bocca di
Joan Cusco presente a Bibione: “Siamo felici dell'ottimo livello
organizzativo e tecnico offerto da questo Qualifier, la
cittadina veneta ha offerto una cornice di pubblico
straordinaria e si è distinta per accoglienza e professionalità,
ma anche le squadre in campo non hanno deluso”. Il
rappresentante del massimo organismo calcistico internazionale
si è poi soffermato sul livellamento verso l'alto della qualità
del gioco espresso in questo torneo: “Il beach soccer è una
disciplina che sta cambiando geografia: dalle spiagge brasiliane
si è diffuso nell'Europa mediterranea, mentre adesso si sta
radicando, come dimostrano i risultati di queste qualificazioni
mondiali, anche nel continente dove le spiagge non esistono ma
si sopperisce con grandi sforzi organizzativi”. Per quanto
riguarda l'organizzazione locale, gli ha fatto eco l'Assessore
allo sport e al bilancio del Comune di San Michele al
Tagliamento David Codognotto: “E' la prima volta che Bibione
ospita un evento sportivo di questa portata e credo che i
complimenti della Fifa e il successo ottenuto a livello di
pubblico ci ripaghino del lavoro svolto in questi mesi. Il beach
soccer, inoltre, è una disciplina che si sposa alla perfezione
con la vocazione turistica internazionale della nostra
spiaggia”. Domani questo grande evento vivrà il giusto epilogo
con la finale di consolazione Svizzera – Russia alle ore 17.45 e
poi alle ore 19.00 in diretta su RaiSport la finale tanto attesa
Ucraina - Portogallo. Ma prima di queste due sfide spettacolari
la giornata riserva un preludio di gran classe perché sulla
spiaggia di Bibione si respira aria di Brasile, siamo in Veneto
ma potrebbe essere Copacabana, la famosa lingua di sabbia di Rio
de Janeiro. Il quintetto di beach soccer più decorato al mondo,
frutto della scuola di beachers più rinomata ed elettrizzante, è
atterrata all'aeroporto di Venezia ieri sera ed ha preso
confidenza questo pomeriggio con la sabbia della cittadina
veneta per prepararsi al meglio, a ritmo di samba, in vista
della tanto attesa amichevole di lusso contro l'Italia, domani
alle ore 16. Prima delle due finali del Qualifier che
assegneranno i posti dal 1° al 4°, infatti, la Fifa ha pensato
bene di premiare il caloroso pubblico della Beach Arena di
piazzale Zenith con una vera e propria perla, l'esibizione dal
vivo dei quattro volte campioni del mondo (ininterrottamente dal
2006 al 2009). Il team verde-oro, da quando il massimo organismo
calcistico internazionale ha preso in consegna l'organizzazione
della competizione più importante di questa giovane disciplina,
ha mancato la vittoria iridata solo nella prima edizione, vinta
dalla Francia di Eric Cantona. Italia-Brasile è una sfida ricca
di fascino che non ha mai deluso le attese, a cominciare dagli
scontri ufficiali della Fifa World Cup 2008, quando i brasiliani
vinsero per 5-3 e costrinsero gli azzurri all'argento mondiale.
Quel match disputato sulla spiaggia di Marsiglia rappresenta
forse la massima espressione del beach soccer nostrano con un
gruppo di ragazzi che misero, per la prima volta nella storia,
in crisi quella che era considerata allora una “macchina
infallibile”. Così risultò anche in quel pomeriggio di luglio,
ma il mondo intero si accorse, dopo 36' giocati a livelli
altissimi, che sulla sabbia un'altra potenza era nata: l'Italbeach.
Azzurri e verde-oro si sono scontrati anche nella Coppa del
Mondo di Dubai, nel novembre 2009. Stavolta l'Italia partì male,
chiudendo in crescendo e sfiorando il clamoroso pari, negato
solo dalla svista arbitrale che negò un penalty sacrosanto al
capitano Pasquali. Nel frattempo, Italia e Brasile sono state
protagoniste anche di un'esibizione spettacolare al Circo
Massimo nel maggio 2009 a conclusione della prima edizione di
Eurocup organizzata nelle Città Eterna. La vittoria dei
brasiliani nel tempo supplementare sancì ancora la supremazia di
Buru e compagni, ma l'applauso avvolse tutti come premio
migliore di un'ora di grande divertimento. La gara di domani
sarà anche l'occasione per vedere all'opera campioni del calibro
di Buru, Anderson, Souza e Bruno protagonisti del campionato
italiano che, anche grazie a loro, si è affermato come il
migliore al mondo, dal punto di vista organizzativo e
spettacolare.
SEMIFINALI
UCRAINA – SVIZZERA 8 – 7 d.c.r. (2-1;1-2;0-0)
Ucraina: Sydorenko, Butko, Nazarenko, Aranovskiy, Yevdokymov,
Korniychuk, Gladchenko, Pachev, A.Borsuk, I.Borsuk.All:
Kucherenko.
Svizzera: Jung, Lutz, Jaeggy, Ziegler, Rodrigues, Leu, Stankovic,
Meier, Schirinzi, Jaggy.All: Schirinzi.
Arbitri: Borisevics (Lit) e Meszaros (Ung).
Marcatori: pt 1’ Yevdokymov (U), 2’ Stankovic (S), 3’ Nazarenko
(U); st 9’ Leu (S), 11’ Stankovic (S), 12’ Yevdokymov (U)
PORTOGALLO – RUSSIA 6 – 5 (1-1;3-2;2-0)
Portogallo: Jordan, Marco, Alan, Madjer, marinho, Belchior,
Bilro, Graca, B.Novo, Joao Carlos.All: Mateus
Russia: Bukhlitskiy, Gorchinskiy, Zaikin, Krasheninnikov,
Shishin, Leonov, Shakhmelyan, Eremeev, Ippolitov, Korchagin.All:
Likhacheev.
Arbitri: Akcer (Tur) e Cvikilinskis (Lit)
Marcatori: pt 7’ Belchior (P), 7’ Leonov (R) ; st 1’ Madjer (P),
9’ Belchior (P), 10’ Shakhmelyan (R), 12’ Shishin (R), 12’ Alan
(P); tt 2’ Madjer (P), 7’ B.Novo (P), 7’ Leonov (R), 8’
Gorchinsky (R)
Note – Ammoniti: Shakhmelyan (R), Alan (P)
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