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Nola
Ospedale: al via i lavori di ristrutturazione
Operai a lavoro da lunedì prossimo, 19 luglio, per raddoppiare
il reparto di Pronto Soccorso. Da settembre partono anche i
lavori del blocco centrale. De Stefano: “E’ una risposta a chi
temeva la chiusura del Santa Maria della Pietà”.
Lavori in corso al Santa Maria della Pietà. Da lunedì prossimo,
19 luglio, infatti, partono i lavori di ampliamento e
ristrutturazione del reparto di Pronto Soccorso dell’Ospedale di
Nola. Interventi per circa 770 mila euro, aggiudicati all’ATI
(Associazione Temporanea di Imprese, ndr) AERRE/DE.PI, con sede
in Nola alla via Aldo Moro n. 26, con un ribasso sul prezzo a
base d’asta del 39,931%.
"Una risposta chiara, ferma e decisa a chi ha paventato nelle
ultime settimane la chiusura del presidio ospedaliero", ha
definito così l’avvio dei lavori il direttore sanitario Andrea
De Stefano. "I lavori al nastro di partenza consentiranno di
raddoppiare la struttura del Pronto Soccorso – ha proseguito De
Stefano –, edificando per buona parte ex novo, oltre che rendere
evidentemente più funzionale il reparto". Subito dopo l’estate
sarà poi la volta del secondo progetto, che interesserà il
blocco centrale dell’Ospedale (stralcio funzionale, ndr).
"I lavori di ristrutturazione che partiranno a settembre – ha
dichiarato il direttore sanitario – implementeranno le camere
operatorie, portandole a sei, e i posti di rianimazione,
elevandoli ad otto". L’appalto, aggiudicato all’ATI ITEM/D’ALIA
DONATO, con sede in Saviano alla via Feudo, con un ribasso del
37,027%, per un importo di circa 2 milioni 300 mila euro,
consentirà, in tandem con l’intervento di ampliamento e
ristrutturazione del Pronto Soccorso, di rilanciare e far
progredire il nosocomio cittadino.
"Abbiamo mantenuto le promesse – ha affermato De Stefano –, ora
è indispensabile che i lavori procedano speditamente e che gli
interventi siano ultimati nel minor tempo possibile. Lancio
pertanto un appello a tutti i dipendenti dell’Ospedale per la
maggior collaborazione possibile. Una volta terminati i lavori,
il presidio godrà di una veste nuova e potrà garantire in
maniera più adeguata e tecnologicamente funzionale i servizi
indispensabili per gli utenti, ponendo sempre al centro il
paziente".
Una buona notizia, una volta tanto, dopo che la temporanea
chiusura del reparto di chirurgia generale per carenza di
personale, per lo più in malattia o aspettativa, avvenuta lo
scorso weekend, poi rientrata ad inizio settimana, ha messo
seriamente in pericolo la corretta funzionalità dell’Ospedale,
riaccendendo di nuovo i riflettori sulle criticità, non solo
strutturali, che da anni affliggono il presidio e che i numerosi
interventi "politici" di ogni colore non sono stati quasi mai in
grado di arginare. Può darsi che, da lunedì, mettendoci
finalmente una pietra sopra, si edifichi non solo una nuova
struttura ma anche un nuovo modus operandi, perché la salute dei
cittadini viene prima di tutto.
fonte: il cazziblog |