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Nola
Giornata della prevenzione delle patologie tiroidee
Iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali del
Comune di Nola. Screening gratuiti per i nolani, circa il 90% è
risultato positivo al controllo. L’endocrinologo Sergio Gioia (Asl
Avellino) si è offerto di eseguire l’esame.
La salute prima di tutto, sotto la lente d’ingrandimento è
finita ieri, sabato 17 luglio, la tiroide di una ottantina di
nolani, quanti hanno risposto alla giornata della prevenzione
delle patologie infiammatorie della ghiandola endocrina che
produce tre ormoni fondamentali per lo sviluppo e il metabolismo
corporeo. A promuovere l’iniziativa è stato l’Assessorato alle
Politiche Sociali del Comune di Nola, guidato da Arcangelo
Annunziata, in considerazione della forte incidenza delle
patologie tiroidee nel territorio nolano, in particolare per la
problematica nodulare di tipo neoplastico e per la patologia
infiammatoria. Ad eseguire lo screening gratuito è stato il
dott. Sergio Gioia, endocrinologo dell’Asl di Avellino, nei
locali di via Marciano messi a disposizione dal dott. Francesco
Santaniello, dermatologo.
"La prima giornata della prevenzione delle patologie tiroidee
nasce dalla caparbietà di Giovanni Lo Vuolo e da un incontro
avuto con il dott. Gioia e il dott. Santaniello – ha esordito
l’Assessore Annunziata –. Nel nostro territorio non si fa sempre
prevenzione, eppure a tutt’oggi la cultura e la pratica della
prevenzione continuano a rappresentare alcune tra le misure più
efficaci nella lotta al tumore. Si dice che viviamo nel
‘triangolo della morte’ (Acerra-Marigliano-Nola, ndr) – ha
continuato Annunziata –, tuttavia molti cittadini sembrano
rassegnati, incuranti e disinteressati di fronte alla
prevenzione. Questa iniziativa vuole pertanto andare ben al di
là della semplice prevenzione, vuole rompere il muro
dell’indifferenza per rendere consapevoli tutti della necessità
di sottoporsi a screening periodici, oggi per la tiroide, domani
per la prevenzione di altre patologie".
A sottoporsi al controllo sono stati per lo più cittadini di
un’età compresa tra i 18 e i 50 anni, coloro i quali non hanno
mai praticato un’ecografia tiroidea o che hanno un parente
portatore di disturbi tiroidei. "Ho avuto modo di appurare
attraverso gli screening effettuati su soggetti provenienti
dall’area nolana, che venivano ad Avellino per il controllo
della tiroide, che nella zona era molto alto il tasso di
patologie tiroidee – ha dichiarato il dott. Gioia –. I cittadini
che si sono sottoposti oggi all’ecografia della ghiandola
endocrina hanno confermato questi dati; circa il 90%, infatti, è
risultato positivo al controllo, di questi il 10% presenta
patologie abbastanza serie".
La giornata della prevenzione delle patologie tiroidee non ha
inciso sulle casse dell’Ente di piazza Duomo, eccetto per i
manifesti informativi affissi sulle mura della città per
promuovere l’evento. "Ringrazio l’Assessore al ramo, dott.
Arcangelo Annunziata, il Dirigente di Settore, arch. Giacomo
Stefanile, e la dott.ssa Raffaella Vallone, Responsabile
dell’Ufficio Assistenza Sociale, per aver creduto in questo
progetto e aver sposato in pieno la mia proposta – ha affermato
Giovanni Lo Vuolo –. Ringrazio inoltre il dott. Sergio Gioia per
l’incondizionata disponibilità dimostrata e il dott. Francesco
Santaniello per aver spontaneamente messo a disposizione i
locali. Se oggi questa iniziativa di volontariato puro si è
concretizzata lo dobbiamo a loro. Non spetta a me evidenziare
l’importanza della prevenzione delle patologie tiroidee – ha
continuato Lo Vuolo –, voglio solo ricordare che progetti del
genere vanno portati avanti, incentivati e devono riguardare
anche altre forme di prevenzione, come i periodici controlli dei
nei, del colon, ecc. Penso che il seme lanciato oggi sia
attecchito, perché c’è molta gente, dentro e fuori le
Istituzioni, che crede nella prevenzione e tiene alla salute
della comunità".
Del resto iniziative del genere non possono che fare bene,
perché quando c’è la passione, competenza e professionalità,
come quella dimostrata ieri dal dott. Gioia e da tutto lo staff
organizzativo, si riaccende anche la speranza che in un
territorio martoriato come il nostro possa nascere di nuovo
qualcosa di buono. Ad averceli di Sergio Gioia a Nola!
fonte: il cazziblog |