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Cicciano
Approvato
bilancio di previsione 2011
Il
Consiglio Comunale di Cicciano ha approvato nella tarda serata
di ieri il bilancio di previsione 2011. Nove voti favorevoli e
uno contrario. Erano assenti cinque consiglieri di maggioranza e
6 rappresentanti dell’opposizione. La seduta, in seconda
convocazione, è stata sospesa per oltre un’ora per consentire ai
capigruppo di riunirsi e decidere di proseguire il civico
consesso. Prima della votazione del documento finanziario è
intervenuto il sindaco di Cicciano Giuseppe Caccavale: “C’è una
crisi al buio che attanaglia quest’amministrazione, sono
disponibile a rimettere il mandato da sindaco e formare un
governo istituzionale per aiutare la città in questo momento
delicato ed evitare la commissione prefettizia”. “ Il civico
consesso – aggiunge il primo cittadino - è l’unico posto dove si
fa politica e ci si confronta su mandato degli elettori. Andare
via dall’aula è sempre un errore”. Unico rappresentante
dell’opposizione presente era Salvatore Napolitano (Insieme, un
solo impegno): “Sono e resto un componente dell’opposizione, un
politico deve rappresentare in aula i propri elettori e svolgere
fino in fondo il ruolo assegnato dalle urne. Le amministrazioni
devono cadere in consiglio comunale, unico luogo dove ormai si
parla di politica”. Poi si è passati alla votazione del
documento finanziario che “non prevede – affermano i
rappresentati della maggioranza - alcun aumento di tariffa e
alcun aumento di imposta”. “Un bilancio – continuano – che ha
vissuto 14 sedute di commissione consiliare aperta a tutti i
consiglieri comunali e che prevede tre macroprogetti per 58
milioni di euro: la cittadella dell’artigianato, il progetto per
l’area Pip e strumenti per combattere il dissesto
idrogeologico”.
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