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Castellammare di
Stabia
"Stabia porto di Pompei":
presentato il progetto
I Sindaci di Pompei, Boscoreale e
Castellammare di Stabia “uniti” per creare una nuova formula di
turismo.
E' stato presentato questa mattina, presso la sala Marianna De
Fusco del Comune di Pompei, il progetto “Stabia Porto di
Pompei”.
I Sindaci di Pompei, Claudio D'Alessio, di Boscoreale, Gennaro
Langella, e di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio hanno
presentato alla stampa la loro unità di intenti per il rilancio
turistico dei rispettivi comuni, attraverso nuove e più efficaci
strategie.
Il Sindaco Claudio D'Alessio: “La Città di Pompei, unica al
mondo per l'unicità dell'area archeologica tanto da essere stata
iscritta dall'Unesco nell'albo del Patrimonio Mondiale
dell'Umanità, conta ogni anno più di cinque milioni di
visitatori, tra turisti degli Scavi e pellegrini del Santuario.
E' nell'ottica di migliorare l'accoglienza e a creare nuovi poli
attrattivi che la Città di Pompei, unitamente a quella di
Castellammare e al Comune di Boscoreale, punta a organizzare un
nuovo modello di visita, sistematico, motivato, ricco di
attrattività, che ha come scopo principale l'individuazione e la
realizzazione di una nuova forma di fruizione”.
Il Sindaco di Boscoreale Gennaro Langella: “Sono entusiasta per
questo progetto e per la sinergia che si è venuta a creare tra i
tre Comuni. Non mi riferisco tanto al collega Claudio D'Alessio,
con il quale da tempo abbiamo instaurato un cordiale rapporto di
collaborazione, ma al collega Luigi Bobbio che è riuscito a dare
a Castellammare un nuovo corso. Per Boscoreale avere uno sbocco
sul mare attraverso il porto di Stabia è di vitale importanza
per la una crescita turistica”.
Il Sindaco di Castellammare Luigi Bobbio: “Sono contento di
lavorare con due amici oltre che colleghi. Sono convinto che è
attraverso la comunicazione tra gli uomini che le istituzioni si
comprendono. Il progetto vuole dotare di una nuova porta di
accesso al sistema Pompei. In una epoca in cui la crisi e la
concorrenza sono spietate fare sinergia tra le istituzioni è
fondamentale per il rilancio del 'brand planetario' che
rappresenta Pompei nel mondo”.
Alla base del progetto c'è il posizionamento strategico
dell'area territoriale che occupano i tre comuni firmatari del
protocollo d'intesa.
“Stabia Porto di Pompei” rientra nell'ambito del Polo turistico
“Baia di Napoli” e della Rete interregionale “Gli approdi
turistici del Mediterraneo” previste dal Poin “Attrattori
Culturali, Naturali e Turismo” (Fondi Fers) 2007-2013.
La Regione Campania ha deciso di concentrare l'intervento su un
unico Polo turistico “La Baia di Napoli” che propone una nuova
visione della Baia e dei suoi tanti siti e punta a organizzare
un nuovo modello di visita, sistematico, motivato, ricco di
attrattività: una nuova forma di fruizione integrata dei siti
culturali e naturali, da realizzarsi prevalentemente attraverso
il mare del golfo ed i suoi vecchi e nuovi approdi, raggiungendo
le principali mete archeologiche e naturalistiche, via mare e
partendo di lì, percorrendo, raggiungendo le principali mete
archeologiche e naturalistiche, via mare e partendo di lì,
percorrendo vecchi e nuovi affascinanti itinerari.
La nuova visione dovrà curare contemporaneamente: la
salvaguardia della autenticità delle atmosfere e delle
esperienze dei territori.
La qualità semplice e raffinata dell'accoglienza in tutti i siti
pubblici e privati che saranno resi raggiungibili fast o slow,
grazie alla sempre maggiore strutturazione dei vecchi e nuovi
porti ed approdi.
In piena sicurezza, godendo del suggestivo paesaggio dal mare,
alla maniera antica dell'arrivo nel golfo.
I Comuni di Pompei, Boscoreale e Castellammare di Stabia,
interessati dal progetto “Stabia- Porto di Pompei”, in piena
coerenza con la programmazione della Regione Campania, hanno
siglato un Protocollo d'Intesa, con il quale si impegnano a
proporre, secondo quanto di propria competenza, tipologie di
intervento, afferenti all'obiettivo operativo della
valorizzazione dei poli e degli attrattori in essi localizzati.
Assicurare migliori condizioni di utilizzazione e fruizione del
grande attrattore culturale Pompei e delle connesse emergenze
archeologiche di Stabia e Boscoreale.
Adeguare nella dimensione e nella qualità le infrastrutture e i
servizi che concorrono al miglioramento delle condizioni di
contesto e di sistema per una migliore fruibilità del patrimonio
suddetto.
L'attuazione di programmi e attività culturali di rilevanza
nazionale e internazionale. |
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