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Serie D
Angri: dimissioni annunciate
Alla fine sono arrivate puntuali come non mai. Le dimissioni
dell'intero staff dirigenziale dell'Angri Calcio sono state
protocollate, presso la casa comunale. Il presidente Ciro
D'Ambrosio, il direttore generale Mimmo Battipaglia e il
direttore sportivo Enzo Criscuolo, hanno rimesso nelle mani del
sindaco Mazzola il mandato e l'incarico di cercare nuovi soci.
Una crisi societaria che puntuale ritorna. Anche nei mesi finali
del 2007 la parentesi dimissionaria dello staff dirigenziale
grigiorosso, generò attenzione e l' “ammorbidimento” dei
principali finanziatori del progetto Angri, con la Gm
Corporation in testa (società vicina al sindaco Mazzola). Un
impegno del primo cittadino angrese generato a seguito
dell'elezione a sindaco; un “obbligo” elettorale mantenuto nel
corso dell'ultimo anno. Ma ora qualcosa nei rapporti si è
incrinato: la settimana scorsa grazie all'impegno del gruppo GM
si è provveduto a provvedere alla fidejussione e all'iscrizione
al campionato, quella che sembrava una larga intesa sui
programmi societari, s è dissolta nel caldo estivo, e con essa
gli ingaggi di tecnico e calciatori annunciati e non
concretizzati. Le certezze al momento sono rappresentate dalla
grande fuga dei calciatori che lo scorso anno hanno sfiorato i
playoff: l'attaccante Falcone al Potenza. Per lui un contratto
quadriennale e introiti nelle casse societarie, Iossa e Basile
alla Nocerina, il portiere De Rosa al savoia, Ferraioli in
Abruzzo, Manzo alla Viribus Unitis. Insomma un gruppo
smantellato e da ricostruire. La stagione appare a rischio e il
futuro incerto. Ormai nel giro di due anni, malgrado i buoni
risultati ottenuti, la fuga è stata attuata anche dai tifosi che
hanno disertato le scalee del Novi, senza apparenti motivi, o
forse per contrapposizione caratteriale con gli attuali
dirigenti che se da un lato hanno dimostrato competenza, si sono
rilevati troppo chiusi a riccio, hanno mantenuto quel distacco
dalla piazza che non ha generato simpatie, anzi si sono
ritrovati soli con pochissimi spettatori come se l'affetto per
la squadra grigiorossa si fosse dissolto proporzionalmente ai
risultati che la squadra raggiungeva.
Ed ora si attendono sviluppi. Un' attesa che viene vissuta nel
disinteresse generale e questa e la peggior sconfitta che
potessero rimediare dirigenti ed imprenditori locali. La
rinascita della città passa anche attraverso lo sport. Chi crede
nel rilancio angrese è il sindaco Mazzola che ha dimostrato
impegno economico per tenere in vita il calcio, lo ha fatto
nell'ultimo anno e come maggiore socio è pronto a farlo ancora,
ma senza compromessi. Lo farà con la costituzione di una società
di capitali per assicurare quel rilancio da sempre aspettato da
un popolo che negli anni, ha dimostrato sempre un forte
attaccamento alla maglia.
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