Scherma
Olimpiadi
L'Italia parte per Pechino
Nella serata di lunedì 28 luglio, dall’Aeroporto ''Leonardo Da
Vinci'' di Fiumicino (RM), avrà inizio l’avventura olimpica
della squadra azzurra di scherma. La delegazione, guidata dal
presidente federale Giorgio Scarso, partirà alla volta di
Pechino dove è attesa per le ore 12.00 locali (le 6.00 italiane)
del giorno successivo. Della comitiva faranno parte 14 atleti
(Margherita Granbassi, Giovanna Trillini, Valentina Vezzali,
Ilaria Salvatori, Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Luigi
Tarantino, Giampiero Pastore, Ilaria Bianco, Gioia Marzocca,
Diego Confalonieri, Alfredo Rota, Matteo Tagliariol e Stefano
Carozzo), 8 sparring partner (Valentina Cipriani, Benedetta
Durando, Marco Ciari, Luigi Samele, Rossella Gregorio, Irene
Vecchi, Francesco Martinelli, Enrico Garozzo), 2 responsabili
d’arma (Andrea Magro e Carlo Carnevali), 7 maestri (Giulio
Tomassini, Angelo Mazzoni, Ferdinando Meglio, Giovanni Sirovich,
Victor Sidyak, Enrico Di Ciolo, Nicola Zanotti), 2 medici
(Antonio Fiore ed Alessandro Pagliaccia), 2 fisioterapisti
(Maurizio Iaschi e Stefano Vandini), 1 preparatore atletico
(Simone Piccini) e 2 dirigenti (Andrea Cipressa e Paolo Azzi).
Dal 29 luglio e fino al 7 agosto - giorno d’ingresso al
Villaggio Olimpico per gli Officials - gli schermidori e
schermitrici alloggeranno e si alleneranno presso la Beijing
Sport University. Il Ct del fioretto femminile e della sciabola,
Andrea Magro, ha voluto fare il punto sul programma di lavoro:
''Nel ritiro di Lignano Sabbiadoro abbiamo lavorato senza
intoppi. In Cina affineremo la qualità, con qualche richiamo
fisico. Dal 29 luglio e per giorni consecutivi ci alleneremo due
volte al giorno, per poi ridurre ad un solo allenamento
mattutino il programma dei giorni successivi''. Carlo Carnevali,
responsabile tecnico della spada, ha parlato dell’importanza del
raduno di Tirrenia: ''Nel collegiale pre-olimpico non abbiamo
avuto infortuni, diversamente dall’anno scorso quando Tagliariol
accusò un problema fisico alla vigilia del Mondiale. I ragazzi
si sono preparati con grande serenità e tranquillità. A Pechino
metteremo a punto la preparazione, cercando di adattarci il
prima possibile al fuso''. Sabato 2 agosto, invece, partiranno i
fiorettisti Andrea Baldini e Salvatore Sanzo, il commissario
tecnico Stefano Cerioni, gli sparring partner Valerio
Aspromonte, Stefano Barrera e Marco Vannini, i maestri Paolo
Paoletti ed Antonio Di Ciolo, il fisioterapista Massimo Donati
ed il preparatore atletico Maurizio Zomparelli. Il Presidente
della FIS, Giorgio Scarso (nella foto), ha sottolineato la
grande importanza dell’appuntamento olimpico: ''I Giochi
concluderanno un quadrienno che ha visto la nostra disciplina
protagonista sia dal punto di vista tecnico che organizzativo.
La speranza è che l’Olimpiade sia in linea con la nostra grande
tradizione. La scherma italiana seguirà i nostri campioni con la
convinzione che è stato fatto il massimo per metterli nelle
migliori condizioni per poter gareggiare nella più grande
competizione del panorama internazionale. Non posso che
esprimere a tutta la delegazione il più grosso in bocca al lupo.
I bilanci, poi, si faranno al ritorno in Italia''.