LONDRA - Cinque anni dopo la loro ultima sfida in una finale
dello Slam riecco le sorelle Williams protagoniste. L’ultima
finale di Slam tra Venus e Serena risaliva a Wimbledon 2003.
Sempre dall’erba londinese riparte la saga familiare giunta alla
sedicesima puntata (Serena conduce 8-7). Sabato saranno ancora
loro a giocarsi sul Centre Court il titolo più prestigioso del
tennis. Non è certo una sorpresa visto che le due americane
hanno vinto sei delle ultime otto edizioni dei Championships:
quattro Venus (2000, 2001, 2005 e 2007) e due Serena (2002 e
2003, due finali in famiglia). Piuttosto è un ritorno al recente
passato. Tra gli US Open 2001 e Wimbledon 2003 sei delle otto
finali dello Slam avevano visto in campo le due sorelle
statunitensi, quattro di fila tra Roland Garros 2002 e
Australian Open 2003. Dopo questo periodo di egemonia le due
Williams, un tempo numero uno e due del ranking Wta, non hanno
abbandonato la scena. Distratte da altri interessi (moda,
cinema, tv e impegni pubblicitari) hanno tuttavia dovuto
dividere la scena con altre protagoniste: Justine Henin, Kim
Clijsters, Amelie Mauresmo, Maria Sharapova, le nuove arrivate
Ana Ivanovic e Jelena Jankovic. Nel frattempo hanno avuto
diversi alti e bassi e hanno portato a casa qualche altro titolo
dello Slam: in totale sono 14, 8 firmati Serena e 6 griffati
Venus. Sabato a Wimbledon arriverà il quindicesimo: resta da
vedere di chi sarà.
Le due Williams arrivano alla finale senza aver perso un set.
Per Venus, testa di serie numero 7, è la settima ai
Championships (quattro titoli). Per Serena, numero 6 del
tabellone, è la quarta (due titoli). Il risultato delle due
semifinali era scontato sulla carta e il campo lo ha confermato.
Elena Dementieva, ha commesso meno doppi falli del solito (solo
tre, come l’avversaria), ma nulla ha potuto contro la maggior
potenza di Venus: 6-1 7-6 (3) il risultato di un match
equilibrato solo nel secondo set, quando la russa ha recuperato
un break di svantaggio per poi arrendersi al tie break.
Serena, oltre a Jie Zheng, ha dovuto battere la pioggia. Il
match è stato sospeso due volte: la prima quando l’americana
aveva già preso il largo (5-2). Al rientro in campo dopo circa
mezz’ora, la Williams si è subito aggiudicata il set. Quindi
l’altro stop sul 5-5 del secondo, con la piccola Zheng, numero
133 del ranking Zheng e prima semifinalista cinese in uno Slam,
saldamente in partita (era stata in vantaggio 4-2). Un’ora e
mezza circa di attesa e alla ripresa Serena è stata costretta al
tie break dopo aver sprecato due palle break del 6-5. Un tie
break fatale alla Zheng, che ha accusato la tensione: sotto 6-5
ha consegnato il match alla statunitense con un doppio fallo.
Il torneo delle sorprese, con nessuna delle prime quattro teste
di serie ai quarti, avrà quindi l’epilogo più logico. Quella tra
Venus e Serena a Londra è l’ottava finale tra sorelle in uno
Slam nella storia del tennis femminile. La prima risale al 1884,
proprio sull’erba di Wimbledon: l’inglese Maud Watson sconfisse
in finale la sorella Lilian. Tutte le altre hanno sempre visto
protagoniste le due sorelle statunitensi.
MASCHILE
LONDRA - Dei redivivi. Come chiamare altrimenti Rainer
Schuettler e Arnaud Clement, rispettivamente numero 94 e 145 del
ranking. Eppure hanno dato vita ad un match infinito che
Schuettler ha vinto solo al quinto set e dopo oltre cinque ore:
6-3 5-7 7-6 (6) 6-7 (7) 8-6. Il tedesco, 32 anni, è stato
finalista nel 2003 agli Australian Open. Non vince un torneo da
quello stesso anno e nel 2008 aveva superato solo due volte il
secondo turno (Casablanca e s’Hertogenbosch). E’ stato numero 5
Atp nell’aprile 2004. Ancora più lontana nel tempo è la finale
giocata sempre a Melbourne dal francese Clement, 30 anni: era il
2001 e in quella stessa stagione Arnaud entrò tra i top ten
(numero 10). Prima di Wimbledon aveva superato un turno solo a
Miami.
Un quarto di finale interminabile: tre sospensioni, la prima
ieri per l’oscurità sul punteggio di un set pari, le altre due
oggi. Sul 5-4 del quinto set Arnaud ha sprecato un match point,
poi sul 6-6 ha recuperato da 15-40 a 40-40 con una volée da
brividi e grazie ad un diritto out del tedesco. Quindi ecco la
pioggia e tutti di corsa negli spogliatoi. Un attesa di quasi
un’ora e mezza e al rientro Schuettler ha subito centrato il
break decisivo andando poi a servire per il match e chiudendo
8-6. In semifinale il tedesco trova Rafa Nadal.
JUNIORES
Anastassia Grymalska è stata eliminata al secondo turno nel
torneo di doppio femminile juniores di Wimbledon, in corso sui
prestigiosi campi in erba del "The All England Lawn Tennis Club"
alle porte di Londra. La Grymalska, insieme alla marocchina
Nadia Lalami, ha ceduto alle numero 5 del seeding, le olandesi
Lesley Kerkhove e Arantxa Rus in due set: 6-2 6-2.