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Pallanuoto
Europei maschili
Italia: esordio
con successo
MALAGA - Il Settebello apre la 28esima edizione dei Campionati
Europei di pallanuoto maschile, al "Polo Aquatico" di Malaga,
battendo la Russia 12-6 nella partita che chiude la prima
giornata del girone B dopo il sorprendente 10-6 di
Macedonia-Romania e il 17-5 di Serbia-Germania.
Gli Azzurri risolvono l'incontro nel terzo tempo, portandosi dal
4-4 all'8-4 con una beduina di Calcaterra, una schiacciata in
superiorità numerica di Bencivenga, che poi si ripete in
controfuga, e il gol di Presciutti ancora con l'uomo in più.
L'Italia, che raggiunge il massimo vantaggio proprio sul 12-6
conclusivo, ha attaccato molto bene la zona avversaria e
proposto molteplici soluzioni offensive realizzando 5 reti in
superiorità numerica, 2 in controfuga, 2 dai due metri, 1 con
una splendida palombella di Felugo (il gol più bello della
partita per il 9-5) e 1 dal centro.
La Russia - lontana dal podio internazionale dal bronzo olimpico
di Atene 2004, seconda alle spalle dell'Ungheria nel medagliere
continentale nonostante non vi salga dal bronzo di Atene 1991
(12 ori, 5 argenti e 3 bronzi contro 5 ori, 3 argenti e 3
bronzi) - è stata in vantaggio sino all'inizio del secondo
tempo, poi ha sempre rincorso, perdendo il contatto con l'Italia
a metà gara dopo aver agganciato il 3-3 e 4-4.
"Sono molto soddisfatto - asserisce il Ct Paolo Malara -
Nonostante il problema che ha allontanato dall'agonismo
Francesco Postiglione e gli infortuni di Luigi Di Costanzo,
Fabrizio Buonocore e Alberto Angelini, il gruppo è rimasto
compatto e ha favorito l'inserimento di giovani come Niccolò
Gitto, Christian Presciutti, Valentino Gallo ed Alex Giorgetti
che stanno maturando esperienza con impegno e dedizione. La
prima partita di un torneo così importante è sempre difficile,
soprattutto in un periodo di carico in vista dell'Olimpiade e
contro una squadra che affronta l'Europeo come obiettivo
stagionale. All'inizio abbiamo sofferto, anche perché non
avevamo mai affrontato la Russia in ambito internazionale e non
ne conoscevamo i movimenti. Poi abbiamo attaccato bene la loro
zona, giocato con pazienza in attacco e realizzato con più
soluzioni. Somo molto soddisfatto della prova difensiva -
conclude Malara - meno per i tanti controfalli commessi e del
gioco espresso in superiorità numerica. Mi auguro che i ragazzi
continuino a giocare con la stessa intensità e volontà di oggi".
Domani gli Azzurri affronteranno alle 18 la Romania costretta a
vincere e si aprirà la caccia del Setterosa all'ottava medaglia
europea: solo l'Olanda ne ha conquistata una in più, di bronzo.
Dall'oro di Vienna 1995 le Azzurre sono sempre salite sul podio
(in precedenza bronzo ad Atene 1991) "e desiderano continuare a
salirci - sottolinea il Ct Mauro Maugeri - Per l'Italia
l'obiettivo è raggiungere le semifinali e lottare per la
medaglia, sempre". Il Setterosa, campione olimpico e vice
europeo in carica, non ha finalizzato la preparazione per il
torneo continentale "ma affronterà tutte le partite con
determinazione e voglia di arrivare sino in fondo - continua
Maugeri - In questo momento non siamo brillanti, ma viviamo le
stesse difficoltà di tutte le Nazionali che stanno preparando le
Olimpiadi, più psicologiche e di concentrazione che fisiche".
Così come l'Ungheria che le Azzurre affronteranno al debutto
come già avvenne ai Mondiali di Melbourne. Finì con un pareggio
che costò alle Azzurre il primato nel girone per una grottesca
interpretazione del regolamento cambiato in corsa. "Battere
l'Ungheria ci spingerebbe verso il primato del girone e, quindi,
alle semifinali e al giorno di riposo in più. Siamo coscienti
del peso della partita e sappiamo come affrontarla: per battere
le magiare ci vuole molta calma, evitare le controfughe,
limitare le tiratrici ed essere tatticamente diligenti".
Ancora non è certo l'utilizzo di Elisa Casanova che,
condizionata dal mal di schiena, sta svolgendo lavoro
differenziato. "Casanova è molto importante per l'equilibrio del
nostro gioco, spero di recuperarla quanto prima - conclude
Maugeri - Per il resto conosciamo a memoria tutte le squadre di
alto livello. Sappiamo di poter battere tutti, ma anche che in
ambito mondiale Stati Uniti, Russia e Ungheria hanno qualcosa in
più di noi: a loro la freschezza e dinamicità, a noi
l'esperienza e la volontà. Ci divertiremo!".
Russia-Italia 6-12
Russia: Davitashvili, Katkov, Yurchik, Ryzhov-Alenichev 1,
Zheltovskiy, Mokienko, Khalturin 2, Fatakhutdinov, Stepanyuk 2,
Vishnyakov, Ashaev 1, Agarkov, Ivanov. All. Sobchenko.
Italia: Tempesti, Gallo, Binchi, Gitto, Giorgetti, Felugo
3, Mangiante, Presciutti 1, Bencivenga 3, Calcaterra 3, Sottani
1, Mistrangelo 1, Violetti. All. Malara.
Arbitri: Brguljan (Mne) e Vuletic (Cro).
Note: parziali 1-1, 2-2, 1-5, 2-4. Uscito per limite di
falli Zheltovskiy (R) a 4'33 del quarto tempo. Superiorità
numeriche: Russia 4/10, Italia 5/9. A 2'01 del primo tempo,
sullo 0-0, Davitashvili (R) ha parato un rigore a Calcaterra; a
4'37 del quarto tempo, sul 6-10, Zheltovskiy (R) ha colpito la
traversa su rigore. Spettatori 500 circa.
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