Castellammare di Stabia
Castellammare candidata a città parco della Regione
Castellammare di Stabia (10 luglio 2009). Parco Urbano delle
Acque di Stabiae: è il progetto presentato stamattina in
conferenza stampa dal sindaco Salvatore Vozza e dal consigliere
regionale Tonino Scala.
La Regione Campania ha approvato l'istituzione dei Parchi Urbani
delle Acque, attraverso un emendamento alla legge n.8 del 29
luglio 200“Disciplina, ricerca e utilizzazione delle acque
minerali e termali, delle risorse geotermiche e delle acque di
sorgente”.
Castellammare di Stabia si candida ad essere la prima
città-parco della Campania.
"Castellammare di Stabia- dichiara il consigliere regionale
Tonino Scala- ha tutte le caratteristiche per essere la prima
città parco. Ora c'è lo strumento normativo per concretizzare
un'idea che abbiamo da anni perchè il grande patrimonio
idrico-termale stabiano ha bisogno di essere tutelato, ma il
Parco Urbano serve anche per fare entrare la città in un
circuito virtuoso. Non è una questione di destra o di sinistra,
mi auguro che il consiglio comunale sappia trovare l'unità su un
aspetto che rappresenta un pezzo della storia e dell'identità di
Castellammare".
"Ringrazio Tonino Scala e tutti i consiglieri regionali che
hanno approvato l'emendamento- sottolinea il sindaco Salvatore
Vozza- Ora Castellammare ha un'importante opportunità su cui
l'Amministrazione deve lavorare confrontandosi con l'intera
città. In questo percorso sarà protagonista lo stesso consiglio
comunale. Il Parco Urbano delle Acque sarà un elemento di
valorizzazione anche per le Terme di Stabia in termini di
maggiore attrattività per i visitatori. La costituzione del
Parco delle Acque renderà possibile l'accesso a finanziamenti
per tutelare e valorizzare il nostro patrimonio e detterà regole
precise per la difesa del territorio. Servirà ad avere un
ulteriore elemento per candidare le acque stabiane all'Unesco
quale Patrimonio Mondiale dell'Umanità, così come avevo indicato
nel mio programma di sindaco".
L'emendamento approvato dal consiglio regionale è composto di
due articoli.
Il primo recita: “La Regione Campania promuove l'istituzione di
Parchi delle acque minerali con finalità di tutela ambientale e
paesistica, con particolare riferimento alla tutela e promozione
delle acque. Tali parchi saranno gestiti secondo le forme
associative previste dal Tuel 267/2000 e successive modifiche,
ricadendo ogni onere in capo ai soggetti associati”.
Il secondo articolo recita: “Risultano costituiti i Parchi per i
quali gli enti locali esprimono o confermano la loro volontà
associativa entro 90 giorni dall'entrata in vigore della
presente legge”.
Castellammare avanzerà la sua candidatura sulla base della sua
caratteristica di assoluta straordinarietà e particolarità che
non ha eguali nel panorama nazionale e internazionale: in un
tratto ben limitato geograficamente e urbanisticamente sgorgano
28 sorgenti con caratteristiche chimiche ed organolettiche ben
differenziate. La fascia di territorio individuata si colloca
tra Piazza Fontana Grande e La sorgente del Muraglione,
comprendendo Via B.Brin e le strade limitrofe, Via Visanola, le
antiche Terme, le sorgenti Madonna e Acetosella e la stessa Via
Acton.
Si tratta dell’intera area meridionale stabiese di elevata
valenza storica che necessita di una riqualificazione sociale ed
ambientale che naturalmente passerà per la riqualificazione del
suo patrimonio sorgentizio.