Beach Soccer
Euroleague
Una grande
Italia supera la Russia
Il pubblico delle
grandi occasioni ha salutato i campioni continentali del beach
soccer che hanno concluso la tappa italiana dell’Euro Beach
Soccer League dopo tre giorni di spettacolo elettrizzante a
Lignano Sabbiadoro. Il campionato europeo itinerante, che vede
protagoniste le migliori nazionali interpreti dello sport estivo
più seguito, ha dato vita ad un fine settimana trascinante che
ha coinvolto oltre 10 mila persone nell’area allestita per
l’occasione con l’organizzazione della Ludos, della Figc-Lega
Nazionale Dilettanti e della Beach Soccer World Wide. L’Italia
di Giancarlo Magrini ha recitato la parte del leone, sfoderando
una prestazione maiuscola contro la squadra più in forma in
questa competizione: la Russia. Con una seconda frazione
praticamente perfetta (4-0), gli azzurri hanno messo in
cassaforte un successo che permette al team di Magrini di
incalzare in classifica proprio i russi ad una sola lunghezza di
distanza. Il carattere e la determinazione hanno consentito agli
italiani di rialzare la schiena dopo la sconfitta all’esordio
contro la Polonia, una rinascita che porta la firma di uomini
coraggiosi che fanno della loro classe, Pasquali ed Esposito, e
della loro grinta, D’Amico e Corosiniti, un marchio di fabbrica
su cui puntare anche per il futuro. Ma è con l’intero gruppo,
compattatosi come spesso è avvenuto in passato nel momento più
difficile, che l’Italia ha dimostrato di valere qualcosa di più
del quinto posto, comunque prezioso per la qualificazione al
prossimo mondiale, nell’ultimo Fifa Qualifier. I vice campioni
del mondo in carica escono tra gli applausi scroscianti dei fans
lignanesi ed hanno ottenuto il plauso del capo delegazione,
nonché vice presidente vicario della Lega Nazionale Dilettanti,
Alberto Mambelli: “Dopo un inizio difficile, siamo stati in
grado di vincere contro le due formazioni più forti grazie ad
altrettante prestazioni superlative; la squadra c’è e credo che
con il passare del tempo il lavoro del Commissario tecnico
Magrini inizi a pagare. Arriveremo agli appuntamenti che
contano, finali europee in Portogallo e mondiali in Dubai, in
grado di recitare un ruolo da sicuri protagonisti perché abbiamo
un gruppo valido che ha dimostrato tutto il suo valore,
nonostante alcune assenze obbligate qui in Friuli”.
Nell’altra gara del Gruppo A, la Svizzera conquista la sua prima
vittoria nella regular phase 2009 travolgendo la malcapitata
Polonia. Gli elvetici hanno confermato l’alto livello tecnico di
gioco raggiunto negli ultimi tempi e, complice anche una
migliore concentrazione in fase difensiva, nonn hanno incontrato
particolari problemi nel superare la squadra di Polakowski. Le
stelle Stankovic e Meier brillano sempre più luminose e ciò può
far contente anche le formazioni di Catania, la Ragazzini
Generali ed il Club Catania, che li hanno tesserati per
l’attuale Serie A Enel, il campionato italiano di beach soccer.
Per quanto riguarda il Gruppo B, la Romania conclude a punteggio
pieno, conquistando il ticket per la fase finale, con due
vittorie su altrettanti incontri disputati. Decisivo è stato lo
scontro diretto dell’ultima giornata contro la Grecia, nel quale
è risultato determinante il gol di Ionel Posteuca nella ripresa,
che ha sbloccato una gara molto equilibrata, e al quale è
seguito un’altra rete di rapina stavolta firmata dal numero tre
Boata ed un’altra che di Mai nell’ultima frazione. Inutili sono
risultate le marcatura di Paris e di Triantafyllidis che
comunque hanno reso avvincente il match fino alla fine.
La palma per il miglior realizzatore se l’è guadagnata lo
svizzero Dejan Stankovic con 15 centri (premiato dal Consigliere
Federale Alberto De Colle), che lancia così la sua candidatura
per lo scettro di capocannoniere anche nel campionato italiano
dove indossa la maglia scudettata della Ragazzini Generali
Catania, attesa dal debutto in campionato nel prossimo week-end
davanti al proprio pubblico alle falde dell’Etna. Gli altri
premi individuali sono andati come miglior giocatore al capitano
azzurro Roberto Pasquali (premiato dal presidente del Comitato
Regionale Friuli Venezia Giulia della LND Renzo Burelli), alla
Russia per quanto riguarda il Fair Play (premiato dalla
rappresentante dell’aziende Crocs) e al russo Bukhlitskiy come
miglior portiere (premiato dal Segretario della LND Massimo
Ciaccolini). Mentre la cerimonia di premiazione si è conclusa
con la consegna dei riconoscimenti alle prime tre squadre
classificate: 3° posto la Svizzera (premiata da Graziano Bosello,
Assessore al Turismo di Lignano Sabbiadoro), 2° posto l’Italia
(premiata da Joan Cusco, vice presidente esecutivo di Beach
Soccer World Wide), 1° posto la Russia (premiata da Alberto
Mambelli, vice presidente vicario LND, e Gianni Iermano, vice
sindaco di Lignano Sabbiadoro).
Nell’intero week-end, inoltre, sono stati distribuiti una
quantità incredibile di gadgets delle aziende partner del beach
soccer 2009: Crocs e Carlsberg a livello internazionale, Enel,
Agos, LG, Buonitalia, E-Work, MSC, Pai, Kenwood, Pepsi, Dolomia,
Punto Sma, Diana T, Delta, Top Secret, Timex, Italtelo, Lipton,
Gatorade, Corriere dello Sport, Tuttosport, Molten, Radio Kiss
Kiss, Sky Sport e Coil - Porte Automatiche Industriali, Estrima
Birò, Action Group Communication, Sisa, Sammontana, Graphistudio,
Bluenergy Group e Autosystem a livello locale. Così in tv -
L’appuntamento per le sfide da Lignano è andato anche in diretta
da venerdì a domenica su Eurosport 2 e su Raisportpiù (per le
sole gare dell’Italia), che ha previsto per lunedì 22 luglio la
collezione delle tre sfide tutte di seguito a partire dalle ore
9:30 con la telecronaca di Pino Cerboni e il commento tecnico di
Mario Facco.
Le gare
ITALIA - RUSSIA 6–4 (2–2, 4–0, 0-2)
Italia: Spada, Leghissa, Sguazzin, Pasquali, Corosiniti,
Esposito, Palmacci, Carotenuto, Del Mestre. All. Magrini. Russia: Bukhlitskiy, Gorchinskiy, Makarov, Shishin,
Shkarin, Leonov, Shaykov, Gorodnov, Eremeev, Strutynskiy. All.
Pisarev. Arbitri: Carvalho (Portogallo) e Walder (Svizzera). Marcatori: nel pt 2’ Leonov (R), 7’ Corosiniti (I), 8’
Pasquali (I), 12’ Pasquali (aut.), nel st 1’ Sguazzin (I), 3’
Corosiniti (I), 4’ Pasquali (I), 10’ Esposito (I), 9’ Leonov
(R), 10’ Gorchinskiy (R). Note: Espulso: Pasquali (I) all’10’ del tt per doppia
ammonizione. Ammoniti: Pasquali (I).
La prima occasione dell’incontro porta la firma di capitan
Pasquali, splendido interprete della gara giocata ieri contro la
Svizzera, ma stavolta la sua punizione è deviata in angolo
dall’ottimo Bukhlitskiy. Nell’azione susseguente la Russia passa
in vantaggio con una destro potente da metà campo che s’infila
sotto l’incrocio dei pali. Travolgente la formazione allenata da
Pisarev qualche secondo dopo con Makarov che conclude addosso a
Spada da solo davanti alla porta azzurra. Miracolo del portiere
russo al 4’ quando riesce a deviare in angolo con la punta delle
dita il colpo di testa in tuffo di Esposito. La magia però
riesce a Corosinti al 7’ quando, spalle alla porta, colpisce
bene il pallone in semi rovesciata ed infilando il pallone sotto
la traversa della porta russa. Subito dopo Spada dimostra di
avere dei riflessi eccezionali, respingendo un attacco
avversario in tuffo sulla sua destra. Poi sale in cattedra
Pasquali con un destro al fulmicotone che brucia sul posto
Bukhlitskiy. Ma il capitano italiano, complice un’indecisione
del nostro portiere, fa una frittata a pochi secondi dalla
sirena infilando la propria porta con un retropassaggio. Nella
ripresa, pronti-via e Del Mestre si scalda subito le mani per
deviare in angolo un missile direttamente da calcio d’avvio.
Subito dopo il friulano Sguazzin s’inventa un gol incredibile
con un tiro rasoterra dalla distanza che sorprende l’estremo
difensore avversario. Le bocche di fuoco azzurre tengono sotto
pressione la retroguardia russa ed al 3’ ancora Corosiniti
dimostra di avere un’ottima mira bucando le mani a Bukhlitskiy.
Lo imita poco dopo Pasquali che calcia a fil di palo una
punizione dalla distanza. A questo punto la gara vive una fase
di stanca, durante la quale l’Italia riprende fiato organizzando
una manovra difensiva accorta ed efficace. Prima del fischio
dell’arbitro c’è addirittura il tempo per una perla di Max
“bomber” Esposito che al 10’ di sinistro trafigge il portiere
russo da posizione defilata. L’Italia è baciata anche da una
buona stella quando al 12’ sono salvati dal palo su colpo
ravvicinato di Strutynskiy. A fil di sirena ci mette del suo
anche Del Mestre che vola sotto l’incrocio dei pali per negare
la gioia del gol agli avversari. La reazione dei russi passa per
i piedi di Leonov che in tre occasioni nell’ultima frazione si
guadagna la palma del migliore impegnando Spada con un tiro
dalla distanza, colpendo la traversa dal limite dell’area e
segnando la terza rete della Russia con una conclusione precisa.
L’ultimo acuto di questa splendida gara è quello di Gorchinskiy
che trasforma un calcio di punizione fischiato per fallo di mano
di Pasquali.
Svizzera: Nico; Spacca, Mo, Stankovic, Leu; Davor, Meier,
Schirinzi, Valentin, Samuel. All. Schirinzi Polonia: Gorecki; Grzegorczyk, Rolnik, Frizkemut, Ziober;
Piechota, Bogacz, Waleszczyk, Gregorz Porzega, Baran. All.
Polakowski Arbitri: Cascone (Italia); Boyarskiy (Russia). Marcatori: nel pt 1’ e 6’ Stankovic (S), 6’ Meier (S), 6’
Ziober (P), 8’ Stankovic (S), nel st 9’ Lutz (S), nel tt 7’ Leu
(S), 8’ e 10’ Stankovic (S), 11’ Baran (P), 11’, 12’ e 12’
Stankovic (S) Note: Ammoniti: Lutz (S), Baran (P)
Il secondo match dell’ultima giornata di Eurolega prevede
l’incontro fra Svizzera e Polonia: neanche il tempo di mettere
palla a terra che gli elvetici vanno già in gol. E chi meglio
del bomber Stankovic per inventare una rete trovata dal nulla?
Lo svizzero non perdona e, dopo un minuto, sigla l’1-0 per gli
uomini di Schirinzi. A metà tempo è Samuel a cercare la gloria
personale, con una secca girata a centro area che però Gorecki è
bravo a neutralizzare; Stankovic, però è un fuoriclasse
implacabile e, solo davanti al portiere polacco, non perdona e
fissa il 2-0. Il terzo gol arriva dopo appena trenta secondi,
con Meier che si tuffa di testa ed indovina il gol: la Polonia
sembra al tappeto, ma Ziober non ci sta e ruba un pallone alla
difesa elvetica, infilando Nico. Stankovic risponde sul calcio
iniziale, ma la deviazione di Gorecki sul palo nega la tripletta
personale al bomber di mister Schirinzi: la sua gioia è solo
rinviata, perché all’ottavo minuto un pallone dalla sinistra
viene trasformato proprio da Stankovic in rete, con una
splendida girata al volo. All’inizio del secondo tempo la
Polonia si fa insidiosa con un contropiede che però Ziober, da
solo, non finalizza: dopo cinque minuti è ancora lo stesso
Ziober a toccare involontariamente un tiro di Frizkemut. La sua
deviazione crea una parabola insidiosa che scavalca Nico e
colpisce la traversa; all’ottavo, però, risponde la Svizzera.
Leu ruba palla sulla destra e scodella un assist per Lutz, ma
Gorecki respinge con il piede: ancora lo stesso giocatore
elvetico, però, al 9’ trova la rete. Un paio di rimpalli
favorevoli e conclusione secca dalla corta distanza, per il 5-1
svizzero. La Polonia viene schiacciata nella sua metà campo
dalle iniziative svizzere, ma Gorecki riesce più volte ad
arginare gli scatenati rossocrociati, tenendo a quattro le reti
da recuperare per gli uomini di Polakowski. Nell’ultima frazione
è ancora la Polonia a dare le prime emoizioni all’Agos Beach
Stadium, con Grzegorczyk che colpisce dalla distanza ma alza
troppo il pallone; passano alcuni minuti senza particolari
emozioni, poi è Baran al 6’, con un sinistro velenoso, a fare la
barba al palo. Risponde la Svizzera, e lo fa con il gol del 6-1:
al 7’ Stankovic centra per Leu, che con un esterno piazza il
pallone in rete. Stankovic mette la sua firma anche in questo
tempo: il bomber elvetico subisce fallo al limite dell’area e,
sul tiro libero, non lascia scampo a Gorecki mettendo a segno il
7-1; il giocatore di Schirinzi, però, non si accontenta e centra
nuovamente il bersaglio al 10’ su un altro calcio piazzato. Nel
finale il grande protagonista è proprio Stankovic: le sue
giocate illuminano l’Agos Beach Stadium, che in due minuti può
ammirare tre realizzazioni consecutive dello svizzero: finisce
11-2 per i rossocrociati, che hanno disputato un terzo tempo da
incorniciare.
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ROMANIA - GRECIA 3–2 (0–0, 2–0, 1-2)
Romania: Rizan, Boata, Croi, M. Poste, Maci; Verbi, I.
Poste, Dobre, Rajinho, Bughi. All. Stancea. Grecia: Pertsas, Charalampidis, Kavalaris, Paris,
Triantafyllidis, Komiotis, Karabetsos, Pantazopoulos,
Apostolopoulos, Nikolaou. All. Gialesakis. Arbitri: Caruso (Italia) e Llompart (Spagna). Marcatori: nel st 3’ I. Poste (R), 7’ Boata (R), nel tt
1’ Paris (G), 3’ Maci (R), 3’ Triantafyllidis (G). Note: Ammoniti: Kavalaris (G), Boata (R).
L’ultima giornata dell’Europeo di Beach Soccer a Lignano si apre
con il confronto fra Romania e Grecia: i rumeni iniziano con il
botto, colpendo una traversa proprio sul calcio d’inizio grazie
a Maciuca. E’ sempre l’attaccante di mister Stancea a farsi
vedere, all’inizio, con le sue conclusioni dalla lunga distanza:
al 2’ impegna bene il portiere greco Pertsas, che però è bravo
ad evitare il gol. La Grecia risponde con una doppia conclusione
di Paris, ma ancora nulla di fatto al 4’: una delle poche
emozioni del primo tempo arriva dopo una simulazione di capitan
Kavalatis, che viene ammonito. Sul tiro libero, M. Poste spara
un siluro che viene respinto di pugno da Pertsas. Kavalaris si
riscatta al 10’, quando si gira bene in area e tira un destro
che non finisce però in gol. Rete che non arriva neanche
all’undicesimo minuto, quando la Romania confeziona una
combinazione aerea fra Boata, Croi e Maci, che in mezza
rovesciata colpisce la traversa della porta ellenica. Nel
secondo tempo, ci vogliono due minuti per vedere il primo tiro
in porta: è Boata a colpire, ma ancora una volta Pertsas è
preparato contro la conclusione del rumeno. La Grecia si fa
pericolosa solamente con Kavalaris, mentre la Romania trova il
gol al 3’: è I. Poste che, da distanza ravvicinata, piomba come
un condor sul pallone e lo mette in rete sfruttando una respinta
di Pertsas. Il raddoppio rumeno arriva al settimo minuto con
Boata: ancora un pallone ravvicinato provoca il gol rumeno, che
arriva grazie ad un preciso assist di Bughi. La Grecia cerca di
reagire, ma la difesa rumena riesce a fermare sempre le
iniziative degli uomini di Gialesakis, che non riescono quasi
mai ad essere pericolosi . L’ultimo tempo inizia quindi con il
doppio vantaggio Romania, che però viene dimezzato sul calcio
d’inizio da Paris: il greco colpisce il pallone, che rimbalza
alle spalle di Rizan e finisce in gol. La Romania risponde al
2’: l’assist di Dobre smarca Maci, che colpisce a botta sicura
ma trova l’opposizione di Pertsas. Lo stesso portiere greco non
può però nulla, sessanta secondi dopo: Croi ruba palla sulla
destra e si mangia metri di campo, servendo a Maci un pallone
smarcante che è solamente da depositare in rete, per il 3-1. La
Grecia non molla e segna nuovamente, con Triantafyllidis: la sua
bomba di destro finisce alle spalle di Rizan, che non riesce ad
evittare il 3-2. Nella metà finale di frazione è la Grecia a
rendere al meglio, mentre la Romania sembra un po’ affaticata:
il team di mister Stancea comincia a tirare troppo da fuori con
scarsa precisione, mentre la Grecia opera un efficace forcing
con Kavalaris e Pantazopoulos. Al 9’ la Romania si risveglia,
con Maci che scavalca anche il portiere e va al tiro, ma
Karabetsos salva sulla linea di porta; i tentativi di pareggio
dei greci si infrangono contro la tenacia della Romania, che con
questa vittoria prosegue il suo cammino europeo.
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IL PROGRAMMA – AGOS BEACH STADIUM LIGNANO SABBIADORO
Venerdì 10 luglio
Gruppo B: Grecia – Andorra 9-1
Gruppo A: Russia – Svizzera 2-1
Gruppo A: Polonia – Italia 2-1
Sabato 11 luglio
Gruppo B: Andorra – Romania 1-5
Gruppo A: Russia – Polonia 5-4
Gruppo A: Italia – Svizzera 7-6 dts
Domenica 12 luglio
Gruppo B: Romania – Grecia 3-2
Gruppo A: Svizzera – Polonia 11-2
Gruppo A: Italia – Russia 6-4
Classifica Girone A:
Russia 6, Italia 5, Polonia e Svizzera 3.
Classifica Girone B:
Romania 6, Grecia 3, Andorra 0.
Classifica marcatori Girone A:
13 reti: Stankovic (Svizzera);
6 reti: Pasquali (Italia);
4 reti: Esposito (Italia);
3 reti: Baran (Polonia), Gorchinskiy (Russia);
2 reti: Corosiniti (Italia), Porzega (Polonia), Leonov
(Russia), Lutz (Svizzera);
1 rete: Leghissa, Sguazzin, D’Amico (Italia), Frizkemut,
Ziober (Polonia), Samuel, Leu, Meier, Mo (Svizzera);
1 aut.: Pasquali (Italia pro Russia), Leonov (Russia pro
Polonia).
Classifica marcatori Girone B: 4 reti: Paris (Grecia); 3 reti: Kavalaris (Grecia); 2 reti: Triantafyllidis (Grecia), Posteuca I., Maci,
Boata (Romania); 1 rete: De La Rosa, Ludo (Andorra), Pantazopoulos
(Grecia), Bughi, Dobre (Romania).
EUROLEAGUE, LA FORMULA -
L’Euroleague fa tappa a Lignano Sabbiadoro per il secondo anno
consecutivo, primo appuntamento della lunga continentale come
nel giugno 2008: quest’anno però il torneo europeo ha cambiato
formula, tornando alla divisione su due gruppi A e B, lasciata
lo scorso anno per la compressione del calendario dovuta
all’arrivo in Europa della Coppa del Mondo Fifa, andata in scena
a luglio in Marsiglia. Quest’anno sono in tutto 20 le Nazionali
iscritte all’Euroleague 2009, suddivise in Gruppo A (le 8
migliori formazioni del ranking, secondo i risultati degli
ultimi anni) e Gruppo B (le altre 12 iscritte), che daranno
vita, fino a fine agosto, a 5 eventi tra Italia (appunto Lignano
Sabbiadoro), Portogallo (Vila Real do S Antonio), Inghilterra
(Londra) e Francia (Beziers), più uno ancora da definire. Per
quanto riguarda il Gruppo A, oltre alle quattro squadre iscritte
al torneo friulano, Italia, Russia, Svizzera e Polonia,
completano il quadro Spagna, Portogallo, Francia e Ungheria.
Ciascuna delle 8 Nazionali sarà impegnata in due tornei sui 4
previsti che si svolgono tutti con un girone all’italiana,
permettendo così a ciascuna squadra di giocare 6 incontri di
qualificazione con avversari sempre diversi. Al termine di
questa fase, le prime 6 della classifica generale accederanno
alla Superfinal di Vila Real do S. Antonio, in Algarve, dove per
il secondo anno di fila si celebra la conclusione dell’Euroleague.
Parallelo al Gruppo A, c’è anche un campionato cadetto, che vede
in campo le altre 12 formazioni europee iscritte: in questo caso
le squadre partecipano però solo ad una tappa (nelle stessi sedi
del gruppo A), in ciascuna delle quali vengono concentrate tre
squadre che si affrontano anch’esse in un torneo all’italiana.
Le quattro vincenti dei rispettivi tornei, più la migliore
seconda e l’ultima della classifica finale del gruppo A,
accederanno anch’esse a Vila Real per un torneo che metterà in
palio una promozione al Gruppo A 2010.
LE SQUADRE ISCRITTE AL TORNEO 2009
Gruppo A: 1) Portogallo, 2) Russia, 3) Italia, 4) Francia, 5)
Svizzera, 6) Spagna, 7) Polonia, 8) Ungheria