Provincia di
Salerno
Agricoltura: nuove iniziative per il settore
“Apprendo con piacere l’annuncio dell’assessore regionale
all’agricoltura Gianfranco Nappi del finanziamento di 19 milioni
di euro a favore delle aziende agricole campane. Fondi destinati
anche all’agricoltura salernitana e in particolar modo per le
imprese dell’agro nocerino sarnese”. L’assessore provinciale
all’agricoltura Mario Miano commenta con queste parole
l’iniziativa del collega regionale Nappi di destinare nuove
somme per puntare sulla crescita dell'agricoltura regionale.
“Questi fondi- ha commentato Miano - potranno dare un respiro ed
un aiuto concreto agli imprenditori del comparto agricolo della
nostra provincia, per superare questo particolare e difficile
momento economico”.
Con i finanziamenti stanziati da Nappi saranno pagati i premi a
9404 aziende del settore, secondo quanto previsto dall’asse due
del programma di Sviluppo Rurale (Psr) denominato “Miglioramento
dell’ambiente e dello spazio rurale”. I pagamenti rappresentano
un anticipo del 75% sulle domande presentate dalle aziende nel
2008. Sempre sulla programmazione 2007/2013, l’Assessorato
regionale ha emesso un decreto che, di fatto, ridurrà da novanta
a sessanta giorni i tempi delle istruttorie sulle proposte di
investimento produttivo presentate dalle imprese in merito ai
bandi relativi all’Asse 1 del Psr, denominato ‘Miglioramento
della competitività del settore agricolo e forestale.
“Sono queste - ha aggiunto Miano - le iniziative importanti per
il rilancio della nostra agricoltura. Per questo esprimerò
personalmente la mia gratitudine e quella del presidente
Cirielli all’assessore Nappi sabato (17 luglio, ndr) alla
Certosa di Padula, dove alle 16,30 è previsto un convegno in cui
di discuterà dei finanziamenti Psr e Pirap. Mi auguro che questo
sia l’inizio di una proficua collaborazione tra gli enti
nell’interrese della nostra agricoltura e della nostra comunità,
in quanto gli assessori passano ma gli enti e le istituzioni e
soprattutto i servizi resi al territorio restano come segni
tangibili della nostra opera per la collettività”.