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Basket
Trofeo Gianatti
Un'Italia
bella e concreta supera la Svezia
Vince e convince l’Italia contro la Svezia 85-49 nella prima
giornata del Trofeo Gianatti. Arriva una vittoria che nel gioco
e nel punteggio rappresenta un deciso passo avanti rispetto alla
prestazione offerta dagli azzurri contro la Repubblica Ceca due
giorni fa.
Recalcati a fine gara: “Voglio usare questo torneo per far
entrare in condizione quelli che sono ancora un po’ indietro.
Giocatori come Bargnani, Belinelli o Amoroso hanno bisogno di
stare in campo. Poi guardiamo anche all’aspetto tecnico e
tattico ma se devo privilegiare qualcosa scelgo di migliorare la
condizione dei ragazzi facendoli giocare. Continuiamo a
lavorare”.
Quintetto “americano” per l’Italia nella prima partita
dell’ormai consueta manifestazione a Bormio. Recalcati affronta
la Svezia con Bargnani, Belinelli, Hackett, Mancinelli e Gigli.
Di contro lo starting five degli svedesi è quanto più “italiano”
possibile, con Levin e Ringstrom vecchie conoscenze (il primo a
Varese e Pavia due anni fa ed il secondo a Roseto in Legadue
nella stagione appena conclusa).
Rimangono fuori dai 12 Datome, Poeta, Crosariol e Cusin. Tra gli
scandinavi manca Jonas Jerebko, una delle sorprese in positivo
dell’ultimo campionato con Biella e attualmente a Las Vegas in
Summer League.
Dopo 10 giorni di ritiro in Valtellina gli azzurri sono alla
seconda amichevole dopo la vittoria contro la Repubblica Ceca
sul filo di lana. Nel mirino la Francia e la Finlandia per le
qualificazioni all’Europeo in Polonia (7-20 settembre).
In ritiro a Bormio anche la Svezia, impegnata in Division B ed
in pole position per la promozione. Ad agosto le ultime quattro
partite del girone C che comprende anche Georgia, Slovacchia,
Irlanda e Lussemburgo.
In cronaca. E’ proprio la premiata ditta Belinelli-Bargnani a
dare immediatamente l’impronta al match: gioco da tre di “Beli”e
stoppata sontuosa del “Mago”, che replica un minuto dopo
schiacciando per l’8-0 iniziale. In mezzo anche la schiacciata
di Mancinelli. Urla nel time-out il coach svedese Flevarakis ma
gli azzurri tirano dritto per la loro strada. Il parziale
positivo viene interrotto dalle due triple consecutive di
Skjoldebrand: inizialmente stordita dalla partenza a razzo degli
azzurri, la Svezia si ricompone e rientra in partita (18-14 a
due minuti dalla fine del primo quarto).
Il time-out di Recalcati produce una nuova accelerazione:
Belinelli in acrobazia e repertorio completo di Soragna (7 punti
consecutivi, tripla, tap-in e canestro da sotto). Il libero del
solito Belinelli (10 punti) chiude la prima frazione 28-19.
Il secondo quarto lo inaugura Bargnani, in campo con due liberi
e una presenza in difesa che si sente eccome. Sfruttando la scia
dei primi dieci minuti gli azzurri viaggiano a vele spiegate,
incrementando il vantaggio fino al più 16 alla sirena (44-28).
L’Italia del secondo tempo fa rifiatare Belinelli ricominciando
con Bargnani, Hackett, Mordente, Mancinelli e Amoroso. Sempre
del “Mago” la firma sui primi canestri della ripresa. In campo
c’è e si vede. Segna, stoppa e recupera, ben assistito da
Mancinelli e Mordente. 6 punti consecutivi per l’ “All round” di
Toronto (che supera i 200 in azzurro) e 8-0 Italia nei primi 5
minuti (50-28): per la Svezia è buio pesto.
Recalcati predica concentrazione per evitare il rilassamento e
qualche numero di troppo. Gli azzurri ascoltano e rimangono in
gara con la testa, pur non disdegnando di concedere qualcosa
allo spettacolo. Gigli, Mancinelli (decisamente buona la sua
gara, anche più fortunato rispetto a quella contro i cechi) e
Hackett fanno bottino. 18-8 il parziale della terza frazione
(62-36).
Mani pesanti negli ultimi dieci minuti con Mordente e Aradori
che infilano due triple una dietro l’altra per il massimo
vantaggio Italia (72-39). Ancora una partenza ad handicap per la
Svezia.
Al di là del punteggio e della comprensibile frustrazione degli
avversari (tecnico per proteste al Ct svedese) la gara parla di
un numero di palle perse (16) decisamente inferiore a quello
registrato contro la Repubblica Ceca (37). La Svezia ha meno
talento dei cechi e questo è un dato di fatto, così come lo è
anche la fatica nelle gambe degli azzurri. Ma l’allenamento in
palestra comincia a dare i suoi frutti ed il gruppo si cementa.
La vittoria fa morale e aumenta la voglia di lavorare sempre
meglio. Domani l’esame Senegal.
ITALIA-SVEZIA 85-49 (28-19, 16-9, 18-8, 23-13)
ITALIA: Giachetti (0/1 da tre), Mancinelli 14 (3/4, 2/3),
Soragna 7 (2/2, 1/1), Mordente 7 (0/1, 1/4) Vitali 3 (0/2 da
tre), Garri 3 (1/2, 0/1) Gigli 7 (1/2), Amoroso (0/2 da tre),
Belinelli 12 (4/6, 0/3), Hackett 4 (2/4, 0/1) Aradori 9 (2/2,
1/2), Bargnani 19 (5/8, 0/2).
All: Recalcati
SVEZIA: Nystrom 7 (2/2, 1/1), Massamba 6 (1/1, 0/1),
Lindquist (0/4 da tre), Levin 2 (1/6, 0/1) Ilunga 5 (1/1, 0/3),
Inan 3 (1/3 da tre), Grant 4 (0/1, 1/3), Kjellbom 2 (0/3), Blom
6 (3/4, 0/2), Ringstrom (0/2, 0/3), Myrthill (0/1), Skjoldebrand
14 (1/1, 4/11).
All: Flevarakis
Arbitri: Begnis, Cicoria, Quacci
Note T2 Ita 20/31; Sve 9/22. T3 Ita 5/22; Sve 7/32. TL
Ita 30/38; Sve 10/14. Rimbalzi Ita 7+36; Sve 2+23. Assist Ita 5;
Sve 2.
Nella prima gara la Repubblica Ceca ha battuto il Senegal col
punteggio di 81-59.
Questo il programma delle amichevoli
Venerdì 17 luglio
Torneo D. Gianatti
Ore 20.30 – Italia-Senegal
Sabato 18 luglio
Torneo D.Gianatti
Ore 20.30 – Italia-Rep.Ceca.
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