Castellammare di Stabia
Depuratore foce
Sarno: sbloccata la delocalizzazione dell'area fanghi
Depuratore foce Sarno: il Commissariato Straordinario di Governo
per l'Emergenza Sarno ha sbloccato le procedure per realizzare
l'adeguamento della linea di trattamento fanghi, così come
indicato nel documento sottoscritto nel dicembre 2005 tra
Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio, Commissario di
Governo per la Emergenza Fiume Sarno, Regione Campania,
presidente dell'Ato3 Campania e Comune di Castellammare di
Stabia. E' quanto emerso dalla riunione tra il Commissario
generale Roberto Jucci e il sindaco di Castellammare di Stabia
Salvatore Vozza che si è tenuta il 14 luglio 2009.
In questo modo la linea di trattamento fanghi sarà realizzata in
una zona lontana dall'abitato del Cmi e dal porto turistico
Marina di Stabia. Le aree libere all'interno del depuratore
saranno destinate a funzioni sociali per il quartiere
circostante.
L'investimento complessivo per l'adeguamento del depuratore di
Foce Sarno è di 37 milioni di euro, di cui 12 milioni e mezzo
saranno utilizzati per la delocalizzazione e la realizzazione
della nuova linea trattamento fanghi.
Inoltre il Commissariato Straordinario di Governo, rispetto al
completamento della rete fognaria, ha in corso la procedure per
affidare i lavori alla ditta seconda in graduatoria, dopo che la
revoca dell'appalto alla ditta aggiudicatrice per gravi ritardi
nell'esecuzione delle opere.
"Esprimo viva soddisfazione - dichiara il sindaco Salvatore
Vozza - e ringrazio il Commissario Jucci per l'impegno profuso
sulle problematiche riguardanti il territorio di Castellammare
di Stabia. Verosimilmente sia i lavori per la delocalizzazione
della linea fanghi, sia la ripresa del completamento della rete
fognaria potranno partire nel prossimo autunno. Si tratta di due
importanti opere che miglioreranno la città dal punto di vista
ambientale".