Guardia di Finanza
Operazione antidroga: un arresto
Nel corso dei consueti piani di controllo economico del
territorio, disposti e coordinati dal Comando Provinciale della
Guardia di Finanza di Salerno, i finanzieri della Compagnia di
Eboli, nel primo pomeriggio di giovedì 16 luglio, hanno concluso
un’operazione di contrasto allo spaccio di sostanze
stupefacenti.
Le indagini delle Fiamme Gialle di Eboli si sono concentrate sui
movimenti e le frequentazioni di un marocchino cinquantenne
dedito al commercio ambulante e da più di vent’anni regolarmente
residente in Italia nel comune di Buccino. In particolare, hanno
destato sospetto i suoi frequenti viaggi verso la città di
Napoli, dove il commerciante erano solito recarsi per rifornirsi
di mercanzia da vendere nei mercati rionali della zona.
Giovedì pomeriggio è scattato il blitz dei finanzieri. L’uomo è
stato fermato presso lo scalo ferroviario di Buccino nel momento
in cui scendeva dal pullman proveniente, proprio, dal capoluogo
partenopeo con al seguito un grosso borsone carico di merce
destinata alla rivendita ambulante. Il marocchino, individuato
tra i tanti pendolari, non ha opposto resistenza dichiarando di
non detenere stupefacenti al seguito.
Ma, invece, a seguito di una minuziosa perquisizione personale
sono stati rinvenuti, occultati nelle parti intime, circa 50
grammi di hashish in cellophane acquistato nei pressi della
stazione ferroviaria di Napoli al prezzo di 150 euro pronto per
la suddivisione e la successiva rivendita sul mercato locale
dove avrebbe fruttato un’importo di circa 600 euro.
La successiva perquisizione del veicolo e dell’immobile di
Buccino, nella disponibilità dell’extracomunitario, ha
consentito di rinvenire attrezzi da taglio per lo stupefacente,
200 grammi di tabacco pronto per il confezionamento unitamente
allo stupefacente appena acquistato, circa 200 cd illecitamente
duplicati e destinati alla vendita nonché un’ascia detenuta
impropriamente.
Pertanto, contattato il magistrato di turno per informarlo delle
operazioni in corso, il commerciante, sinora incensurato, veniva
tratto in arresto e condotto nella notte presso il carcere di
Fuorni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.