Beach Soccer
serie A
Buona prova
del Napoli
Seconda vittoria in due giornate per il Napoli, che alla sua
prima stagione in Serie A si insedia al comando della classifica
a punteggio pieno dopo due vittorie convincenti contro Terracina
(ieri) e Catanzaro (oggi): i partenopei guidano il match
dall’inizio alla fine, trascinati da un Palma (tris per lui) in
forma super e da un collettivo attento in retroguardia e con
molte soluzioni in avanti. Per i calabresi del player manager
Giuseppe Agosto, invece, la seconda sconfitta di fila complica
non poco le speranze per i play off, che ora passano da un
successo nel derby calabrese in programma domani contro il
Panarea.
Partita subito vibrante, nonostante la temperatura proibitiva:
Catanzaro prova a partire in velocità e Salguero deve chiudere
su Bruno Xavier, poi sull’altro fronte (2’) Tiberi impegna Madia
su punizione, il portiere calabrese non trattiene e Maradona jr.
tenta la rovesciata al volo sulla ribattuta ma la palla termina
di poco oltre la traversa. Il gol arriva al 6’ ed è un vero
gollonzo: Bruno Xavier controlla al limite della propria area,
decide di alzarsi la palla e tirare, Palma appostato a poco meno
di un metro si gira e ribatte con la schiena, la palla si
impenna e scavalca Madia fuori dai pali infilandosi in rete,
Napoli avanti con un pizzico di fortuna. Fortuna che invece
manca al Catanzaro: all’8’ Bruno Xavier si libera sulla destra e
incrocia un rasoterra su cui Salguero non può nulla, ma la base
del palo dice no alle speranze del pari giallorosso; poco dopo
Pastore, a due passi dalla porta, alza di testa una palla
calciata in rovesciata da Bruno Xavier e sul capovolgimento (9’)
D’Auria infila Madia dalla destra per il 2-0. In avvio di
secondo tempo, Napoli allunga ancora: rilancio di Salgueiro e
Tiberi va ad avvitarsi sottoporta, in una rovesciata poco
spettacolare ma assolutamente concreta, palla in rete per il 3-0
dopo 20” del calcio d’avvio. Catanzaro però è sempre in partita:
al 3’ Agosto si fionda in area sulla rimessa laterale di
Caturano, brucia tutti i difensori sul tempo e di testa gira da
destra a sinistra nell’angolo per il gol del -2. Bruno Xavier
spara su Salgueiro una punizione al limite, seppur defilata, lo
stesso fa Hilaire poco dopo con Viscomi che respinge di pugno,
per ripetersi al 10’ sull’incursione dello stesso argentino.
Napoli chiude avanti di 2. L’ultimo tempo si apre con l’assalto
catanzarese: Agosto su calcio d’avvio centra la traversa in
pieno, Bruno Xavier tenta di sorprendere Salgueiro con un
pallonetto che si spegne a fil di palo, al 3’ Xavier penetra
centralmente e scarica a sinistra in area per Agosto che infila
Salgueiro sul primo palo per il 2-3. Partita riaperta? Per poco,
perché Palma alla ripresa del gioco da metà campo spara un
siluro all’incrocio che Viscomi può solo guardare e dopo 3’ si
ripete palleggiando solo a metà campo e sparando un diagonale a
fil di palo da destra a sinistra per il 5-2. Ancora devastante
penetrazione di Hilaire all’8’ con conclusione sulla traversa,
poi al 9’ arriva il primo gol stagionale in Serie A di Maradona
jr. e sul fil di sirena la risposta di Bruno Xavier per il 6-3
finale.
Napoli – Feldi Catanzaro 6-3 (2-0, 1-1, 3-2)
Napoli: Salguero, Franceschini, Maradona jr., Esposito, Di
Maio, Palma, Lopez, Hilaire, Tiberi, D’Auria, Capuano. All.
Amorosetti.
Feldi Catanzaro: Madia, Melfi, Pastore, Agosto, Bruno
Xavier, Caturano, Corasiniti, Gigliotti, Viscomi. All. Agosto. Arbitri: Ensabella di Catania e Messina di Trapani Marcatori: nel pt 6’ Palma (N), 9’ D’Auria (N); nel st 1’
Tiberi (N), 4’ Agosto (Cz); nel tt 3’ Agosto (Cz), 3’ e 6’ Palma
(N), 9’ Maradona jr (N), 11’ Bruno Xavier (Cz).
Note: ammoniti Corasaniti e Agosto (Cz), espulso Agosto (Cz).
A questo punto si può parlare della crisi del Terracina:
sconfitto all’esordio dal Napoli, lo squadrone pontino rimedia
un altro scivolone anche alla seconda giornata, battuta, seppur
solo ai calci di rigore, dal Panarea, altra squadra in emergenza
punti dopo il ko di ieri con l’Eboli. I vicecampioni d’Italia in
carica restano così al palo dopo le prime due gare e vedono
allontanarsi pericolosamente la zona alta della classifica, con
il rischio concreto di restare fuori dalle finali. Non è bastata
la doppietta di un ritrovato Pasquali, che però ha fallito un
rigore decisivo al supplementare, e nemmeno una maggiore
fluidità di gioco rispetto alla prima uscita; perché il Panarea
si è dimostrata squadra viva, capace di rientrare due volte nel
match firmando due sorpassi sullo 0-1 e sul 3-4, e alla fine i
calabresi brindano ai primi 2 punti che sono anche un’iniezione
di fiducia per restare attaccati al treno dei primi 4 posti.
Terracina parte forte per riscattare la bruttissima prova di
ieri e, dopouna parata di Spada su punizione di Fanello, i
pontini spingono sull’acceleratore al 7’: movimento Pasquali –
Anderson che manda al tiro il capitano, Barberio si oppone in
corner. Dalla bandierina cross di Pasquali e Palmacci in mezzo
all’area è pronto per la mezza girata che porta avanti i suoi:
1-0 al 7’. Nuove emozioni nella seconda parte, quando il
protagonista diventa Francesco Corosiniti: al 2’ dalla media
distanza infila al volo in diagonale Pepe e ristabilisce la
momentanea parità, al 5’ si libera sulla sinistra e fa il bis in
diagonale a fil di palo per il primo vantaggio calabrese. La
risposta del Terracina è affidata a Jorginho, che va in
dribbling in area e si proura un rigore netto al 6’: dal
dischetto il brasiliano è infallibile, 2-2. Palmacci sciupa
un’occasione d’oro e Carrozza sul capovolgimento di fronte
riesce a sorprendere Pepe sottomisura per il 3-2 calabrese. Il
Terracina riparte nel terzo tempo con la giusta verve: Samoun e
Anderson da buona posizione si fanno ribattere la conclusione da
Barberio (1’), D’Amico calcia un bolide su punizione dalla
propria area che impatta sul palo (2’), poi al 3’ arriva il
meritato pareggio, ancora su rigore, per fallo subito da
Jorginho che va di nuovo a trasformare per il 3-3. Match
apertissimo, le squadre provano a vincere: all’8’ sblocca
l’equilibrio il capitano del Terracina e della Nazionale Roberto
Pasquali che parte palla al piede dal proprio limite dell’area,
ha spazio e, superato il centrocampo, calcia in porta, rimbalzo
favorevole sulla sabbia e Amantea è beffato. I ragazzi di
Vinciguerra 1’ dopo potrebbero anche chiudere il match: mezza
girata di pasquali dopo uno scambio con Jorginho dalla
bandierina del corner, palla sulla traversa, Anderson per il tap
in da due passi, defilatissimo, non trova la porta. Trova invece
la porta e la rete Staglianò al 10’, con un fendente a mezza
altezza da posizione centrale che supera Spada e rimette tutto
in parità prima dei 120” conclusivi. Nei quali il Panarea firma
il nuovo sorpasso: ripartenza rapida sulla sinistra, Corosiniti
tenta una mezza rovesciata acrobatica, la palla si impenna sulla
sabbia, prende un rimbalzo velenoso e inganna D’Amico e Spada,
tra i due ci si mette Pujia che di testa infila il 5-4. Dal
calcio d’avvio Jorginho mira l’incrocio, ma Amantea vola a
salvare la propria porta, poi a 11” dalla fine Frainetti decide
di affidare la patata bollente a capitan Pasquali, che riceve
spalle alla porta, controlla, si gira e infila l’angolino. A 1”
dalla fine spettacolare rovesciata dello stesso Pasquali, palla
sulla traversa; si va al supplementare. Pronti via e sull’asse
Pasquali – Jorginho, bravi ad incrociare, arriva il fallo di
Nosdeo sul capitano terracinese: secondo giallo al difensore
calabrese e rigore, che però Pasquali calcia male a lato. Il
Panarea soffre in inferiorità ma resiste, servono i rigori. Dal
dischetto basta la prima serie: gol di Corosiniti, Barberio
intercetta il tiro di D’Amico, esultano i calabresi.
Panarea Ecosistem – Terranova Terracina 6-5 (0-1, 3-1, 2-3, 0-0,
1-0)
Panarea Ecosistem: Barberio, Nosdeo, Fanello, Carrozza,
Corosiniti, Staglianò, Pujia, Capicotto, Corapi, Amantea. All.
Procopio.
Terranova Terracina: Spada, Frainetti, D’Amico, Feudi,
Samoun, Pasquali, Anderson, Jorginho, Palmacci, Pepe. Arbitri: Favaro di Treviso e Castaldi di Termoli
Marcatori: nel pt 7’ Palmacci (T); nel st 2’ e 5’ Corosiniti
(P), 6’ Jorginho (T) rig, 7’ Carrozza (P); nel tt 3’ Jorginho
(T) rig, 8’ Pasquali (T), 10’ Staglianò (P), 11’ Pujia (P), 11’
Pasquali (T).
Sequenza dei rigori: Corosiniti (P) gol, D’Amico (T) parato.
Note: espulso Nosdeo al 1’ ts per doppia ammonizione, ammonito
Staglianò (P),