Serie D
LND:
presentazione legge al Governo
Venerdì 31 luglio presso la sede della Federcalcio, la Lega
Nazionale Dilettanti presenta il testo consegnato nei giorni
scorsi al sottosegretario Crimi per il varo di una norma
generale sullo sport dilettantistico. Verrà inoltre presentata
la convenzione con l'USSI per favorire l'accesso dei giornalisti
sportivi negli stadi delle società dilettantistiche.
Roma, 24 luglio 2009 - La Lega Nazionale Dilettanti presenterà
il prossimo venerdì 31 luglio, alle ore 11, presso la sede della
Federazione Italiana Giuoco Calcio (Sala del Consiglio Federale
in Via Gregorio Allegri 14) la bozza normativa per una legge
quadro sul dilettantismo sportivo consegnata nei giorni scorsi
al sottosegretario Crimi. Annunciato già nei mesi scorsi dal
Presidente della LND e vicepresidente vicario della Figc Carlo
Tavecchio, il documento, elaborato da una apposita commissione
composta da professionisti del settore, ha l'intento di dare
valenza legislativa a tutto lo sport dilettantistico,
disciplinando in maniera completa e dettagliata la
configurazione giuridica, la disciplina, il riconoscimento delle
società ed associazioni sportive; le disposizioni tributarie ad
esse riconosciute; la tutela sanitaria per i loro tesserati; la
questione relativa agli impianti sportivi ed i rapporti con gli
enti locali. Per l'occasione, interverrà il presidente della LND
e vicepresidente vicario della Figc Carlo Tavecchio.
Nella stessa sede, la L.N.D. illustrerà anche la convenzione
stipulata con l'Unione Stampa Sportiva Italiana (U.S.S.I.),
contenuta nella Circolare n.2 della stagione sportiva 2009/2010,
a favore dei giornalisti iscritti all'associazione. Attraverso
questo accordo, vengono semplificate le procedure di richiesta
di accredito per i gornalisti sportivi iscritti all'U.S.S.I., ai
quali è consentito il libero accesso alle manifestazioni
sportive organizzate dalle società affiliate alla LND. A
presentare la convenzione, insieme ai rappresentanti della Figc
e della Lnd, interverrà il presidente dell'USSI Luigi Ferrajolo.