Scafati
Presentato il progetto "Più Europa"
Con
specifico atto di Giunta, la Regione Campania, ha approvato le
linee di indirizzo per l’attuazione delle attività di competenza
dell’Assessorato alle politiche sociali previste nel POR
2007-2013. Tale documento elenca in modo puntuale tutte le
attività di area sociale che possono essere realizzate con le
risorse finanziarie aggiuntive inerenti al progetto Più Europa.
Il Comune di Scafati, di concerto con il Piano di Zona, ambito
S1, è stato il primo comune dei 18 interessati da tale
opportunità, a presentare un progetto articolato teso ad
impegnare tali finanziamenti aggiuntivi. Si è, pertanto,
proceduto, ad inserire nel DOS attualmente in essere, un
capitolo aggiuntivo, riportante gli interventi, in termini di
strutture e servizi, finalizzati ad offrire risposte adeguate ai
fenomeni di malessere sociale presenti a Scafati e in grado di
espandere i loro effetti anche a beneficio dell’intero Ambito
Territoriale S1, di cui il Comune di Scafati è capofila.
Tra gli obiettivi del progetto:
1. Migliorare l’accesso delle donne all’occupazione e ridurre la
disparità di genere: tale obiettivo mira a sostenere
l’occupazione femminile e a favorire il miglioramento della
partecipazione attiva al mercato del lavoro attraverso azioni di
conciliazione tra tempi di vita privata e
professionale/lavorativa.
- “Spazio gioco per la prima infanzia”: 180.000 euro, aperto
anche alle famiglie da localizzare nella struttura di via
S.Pietro, già adibita in passato a scuola materna e attualmente
chiusa.
2. Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il
reinserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati per
combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro.
- “Laboratorio per la valorizzazione e la promozione delle
diverse abilità”: 100.000 euro, costituito in prevalenza da
persone disabili in attività di comunicazione e di informazione.
- “Cicli di attività formative e informative in collaborazione
con la scuola, gli enti territoriali di formazione, le agenzie
per l’impiego e l’INPS, l’ASL e i soggetti del Terzo Settore,
gli organi di informazione locali: 40.000 euro
- “Inserimento socio-lavorativo di n.50 disabili con fase
preliminare di orientamento motivazionale e attitudinale di n.2
mesi e fase di inserimento in azienda mediante tirocinio
formativo con borsa-lavoro di ulteriori 12 mesi: 300.000 euro
- N.2 laboratori protetti sperimentali di riabilitazione
psico-sociale e di formazione artigiana per persone con
disabilità psichiatrica in collaborazione con i servizi di
salute mentale: 190.000 euro
3. Informazione, creazione e potenziamento di reti locali
- “Incubatore per il potenziamento dell’occupabilità delle
persone in condizione di povertà: 200.000 euro, sarà localizzato
nel comune di Scafati. Le principali attività saranno le
seguenti: centro di documentazione e orientamento, costituzione
dell’Albo di enti e imprese, costruzione di rapporti con enti e
imprese del centro-nord, etc..
- Concorso annuale di solidarietà: 100.000 euro
4. Promuovere l’inclusione sociale dei giovani attraverso azioni
di diffusione culturale anche facilitando ed ampliando l’accesso
ai servizi regionali e territoriali.
- Centro di aggregazione giovanile “La città creativa”: 350.000
euro, il centro sarà localizzato negli spazi del centro sociale
di S.Pietro che comprende anche una sala convegni
multifunzionale di 300 posti e un bar letterario e avrà quale
tema conduttore la partecipazione e la promozione della
cittadinanza attiva e della creatività giovanile.
- Incentivi finanziari: 80.000 euro
5. Sostenere i processi di miglioramento delle qualità della
vita attraverso azioni di supporto all’integrazione
sociosanitaria e all’azione dei sistemi di protezione sanitaria.
- Laboratorio per la domiciliarità: 230.000 euro
- Aggiornamento e riqualificazione degli operatori: 20.000 euro
- Accreditamento dei soggetti e l’emersione del lavoro nero
delle badanti: 25.000 euro
- Promozione delle reti di volontariato e dell’auto-aiuto
familiare…
6. Sostenere l’azione nelle aree urbane degradate dei Centri
multifunzionali per l’integrazione sociale e lavorativa di
soggetti deboli e nelle aree marginali a e a rischio di
desertificazione
- Centro polifunzionale per minori e adolescenti di S.Maria
delle Grazie: 200,000 euro
7. Contrastare ogni forma di discriminazione verso la
popolazione immigrata per favorirne le condizioni di
occupabilità e occupazione
- Servizio di sportello informativo per la popolazione
immigrata: 50.000 euro
- Percorsi di formazione-lavoro: 100.000 euro
- Seminario di aggiornamento professionale per gli operatori
pubblici: 5.000 euro
8. Garantire pari opportunità di accesso e di permanenza nella
scuola e nella formazione da parte dei figli dei migranti
- Servizio di mediazione linguistica e culturale per gli alunni
immigrati: 150.000 euro
- N. 30 tirocini formativi di inserimento per n.30 giovani
immigrati, anche di integrazione scuola-lavoro: 150.000 euro
- Centro polifunzionale e interculturale di aggregazione
sociale: 100.000 euro
9. Promuovere forme di cittadinanza consapevole e partecipativa
- Forum dei giovani di Scafati: 100.000 euro
10. Favorire la presenza femminile all’interno di percorsi
formativi a carattere tecnico scientifico
- Festival “Agroscienza”: 60.000 euro
- N.10 borse di studio per giovani laureati o diplomati in
materie scientifiche: 40,000 euro
TOT contributo richiesto 3.100.000 euro
“Grazie ai fondi aggiuntivi al Progetto Più Europa che
corrispondono al 5% dell’intero importo – ha dichiarato il primo
cittadino Pasquale Aliberti – riusciremo ad attuare una serie di
iniziative in grado di rafforzare il settore dei servizi sociali
e garantire occupazione. Il Comune di Scafati, è risultato il
primo comune ad espletare l’iter relativo ai fondi Più Europa in
tempi record e a presentare alla Regione, un progetto altamente
articolato, grazie al sostegno del Piano di Zona, presieduto dal
sottoscritto, per non perdere i finanziamenti aggiuntivi.
Abbiamo deciso di puntare sui servizi sociali e sulle classi più
deboli per consentire un miglioramento della qualità della vita
e fornire così risposte immediate alle fasce di popolazione
svantaggiate”.