 |
Basket
Trentino Cup
Italia
bella e vincente contro la Nuova Zelanda
L’Italia ritrova Luca Garri, rivede Valerio Amoroso come
protagonista, ha Marco Belinelli come leader e batte la Nuova
Zelanda 88-70 nella seconda giornata della Trentino Cup.
“Bene, abbastanza bene –commenta il ct azzurro Recalcati- dando
il giusto valore a questa gara sono soddisfatto. Ne abbiamo
approfittato per sistemare le nostre difese, abbiamo provato la
zona 2-3. C’è un progresso generale. Progressi anche per Valerio
Amoroso che era quello più indietro nella preparazione. Abbiamo
avuto modo di sperimentare, come nel caso di Marco Mordente come
play. Un segnale? Certo: stiamo costruendo una squadra e alle
soluzioni base, ce ne devono essere di alternative”
E’ un’Italia che non attende, ma è subito energica, dinamica,
diversamente dalla gara della sera prima contro il Canada dove
ha stentato prima di entrare in partita. E dal momento che è
ancora tempo di verifiche per il ct Recalcati, non giocano per
rotazione Andrea Bargani, Andrea Crosariol, Stefano Mancinelli e
Jacopo Giachetti.
Marco Belinelli segna, difende, corre in contropiede, ma serve
anche assist (saranno sette in totale a fine gara) a Garri,
Cusin, Amoroso e Vitali che segnano punti preziosi utili a
prendere le prime distanze, Poi conclude con uno schiaccione in
terzo tempo il primo scatto in avanti dell’Italia (40-20 al
14’).
La difesa azzurra spegne le velleità dei neozelandesi sul
nascere: impedisce la circolazione e i ribaltamenti facili, ma
soprattutto non si fa intimidire sul piano fisico e riesce a
gestire molto bene le transizioni offensive. L’unica vera
flessione arriva dopo lo schiaccione di Belinelli al 14’. La
Nuova Zelanda con i suoi centri trova i tiri da tre e l’Italia
subisce un break di 0-11 in quattro minuti, prima che Hackett,
Aradori e Valerio Amoroso ritrovino la strada del canestro. E in
pratica la partita finisce lì.
Luca Garri, invece, regge bene in difesa l’urto dei lunghi
neozelandesi (guadagna uno sfondamento ed è il miglior
rimbalzista azzurro: ne prende otto) e segna ben inserendosi
nelle rotazione dei giochi azzurri. Amoroso ci mette tutto
l’estro di cui dispone, gioca spalle a canestro con
determinazione, taglia in due la difesa neozelandese, da
certezze in difese, spinge la squadra finché non i falli non
limitano (quarto fallo al 22’) ma chiude con 16 punti.
E poi l’Italia, in pratica si allena con la stessa intensità.
Prova giochi e difese: Poeta, Mordente, Cusin, Gigli e Soragna
sono protagonisti a turno.
Nella terza giornata del Torneo Trentino Cup l’Italia gioca
domani lunedì 27 luglio contro il Portogallo che ha perso con il
Canada 55-74.
|