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Castellammare di Stabia
Notiziario
MARE:
RASSICURANTI I DATI ARPAC. PARTITA LA BONIFICA DELL'ARENILE
Mare:
rassicuranti i dati forniti dall'Arpac rispetto alla
balneabilità del tratto di costa stabiese di Pozzano. Oggi è
partita la bonifica dell'arenile, con il prelievo delle sabbie
risultate inquinate dalle analisi condotte con il Piano di
caratterizzazione.
"I prelievi di lunedì 20 luglio effettuati dall'Arpac-
sottolinea il sindaco Salvatore Vozza- confermano la
balneabilità a Pozzano. La situazione dell'inquinamento non è
cambiata rispetto all'anno scorso: lì dove c'era già il divieto
di balneazione, vale a dire nel tratto che va dalla foce del
fiume Sarno fino allo stabilimento Fincantieri, esso è
confermato, mentre la costa di Pozzano è balneabile.
L'allarmismo che ho avvertito in questi giorni non ha
fondamento. L'Amministrazione ha chiesto ripetutamente all'Arpac
di avere costantemente i dati sull'inquinamento del mare che,
allo stato, non sono allarmanti. Nei prossimi giorni avremo e
diffonderemo i risultati dei prelievi effettuati giovedì 23
luglio".
Intanto stamattina sono partite le operazioni di bonifica
dell'arenile, con il prelievo delle sabbie che sono risultate
inquinate dopo le analisi condotte con il Piano di
caratterizzazione. Esso ha indicato quattro celle, delle
dimensioni 14 metri x 14 metri dove i valori degli agenti
inquinanti superano i valori imposti dalla legge in materia: si
trovano nei pressi della banchina di zì Catiello, lungo via De
Gasperi all'altezza delle caserme delle forze dell'ordine e nei
pressi del porto turistico.
Esse sono state recintate nei mesi scorsi. Da stamattina si
stanno effettuando i prelievi fino a 30 centimetri e 60
centimetri di profondità, a seconda delle zone. Dopo gli scavi
ci saranno analisi sulle sabbiesottostanti. Se i risultati
dovessero essere ancora negativi l'Arpac procederà ad effettuare
prelievi ancora più a fondo.
FAITO DOC FESTIVAL:
AL VIA LA RASSEGNA INTERNAZIONALE DI CINEMA DOCUMENTARIO
Faito Doc Festival: al via la terza edizione della rassegna
internazionale di cinema documentario che si svolge dal 28
luglio al 3 agosto presso il Monte Faito. La manifestazione è
organizzata dal Comune di Vico Equense, nell'ambito del progetto
"Oceano Verde Faito" che mira al rilancio della montagna, ed è
patrocinata dal Comune di Castellammare di Stabia. Domani sera
martedì 28 luglio la prima tappa del Faito Doc Festival si terrà
al cinema Montil di Castellammare dalle 19.30 in poi. Si parte
con la proiezione dei due lavori che sono stati premiati
nell'edizione 2008: "To die in Jerusalem" (Morire a
Gerusalemme), produzione statunitense-israeliana, e la "Besa de
Luce" (Oltre la legge del sangue), produzione franco-belga. Alle
22.00 appuntamento con il regista Antonio Capuano, presidente
della giuria del festival, e il suo "Polvere di Napoli"
documentario che, attraverso cinque episodi, racconta una città
niente affatto folcloristica o banale, ma una metropoli
decisamente 'anormale' grazie allo sguardo acuto, ironico e
profondo dell'autore. Il regista Antonio Capuano incontrerà il
pubblico.
Mercoledì 29, ore 16,00, si terrà la cerimonia di apertura a
Monte Faito presso il parco Oceano Verde a cui parteciperanno le
autorità locali e durante la quale verrà presentata la giuria
composta da esperti del settore cinematografico. Il rinnovato
patrocino della Rai, permetterà anche quest'anno al documentario
vincitore di essere acquistato dal canale Raisat Extra.
Alle 18,00 si terrà la proiezione del primo documentario in
gara, "Primavera in Kurdistan", alle 20,00 "Diario di un curato
di montagna", alle 22,00 "Stretti al vento".
"Si tratta della terza manifestazione prevista dal progetto
'Oceano Verde Faito' a cui sta lavorando l'Amministrazione -
afferma Gennaro Cinque, sindaco di Vico Equense - e che sta
riscuotendo grande successo. Alle precedenti kermesse c'è stata
una grande affluenza in termini di pubblico e sono sicuro che
anche il 'Faito Doc Festival' rappresenterà un ulteriore passo
in avanti verso l'opera di rilancio e valorizzazione dell'area
cui stiamo puntando".
"Faito è un luogo bellissimo che sempre più deve essere tutelato
e valorizzato- sottolinea il sindaco stabiese Salvatore Vozza-
L'impegno delle istituzioni è volto a mettere in maggiore
evidenza la straordinaria risorsa ambientale, paesaggistica e
turistica rappresentata da questa montagna cara a tutti gli
stabiesi e i vicani. In questo senso trovo molto positive le
iniziative che il Comune di Vico Equense ha organizzato anche
quest'anno per animare l'estate del Faito e richiamare
visitatori. Sono contento che la prima tappa del Faito Doc
Festival si tenga a Castellammare, a sottolineare come le due
città siano legate nell'obiettivo comune di rilanciare la
montagna".
Le proiezioni seguiranno nei giorni successivi nel Parco Oceano
Verde di Faito, allestito dal Comune di Vico Equense nell'area
di fronte al Centro Sportivo. Il programma completo delle
proiezioni è disponibile sul sito www.faitodocfestival.it.
Durante i giorni del festival, la funivia prolunga il suo
regolare orario di esercizio (fino alle 22.00), rendendo
possibile il regolare svolgimento degli eventi festivalieri.
Lunedì 3 agosto, alle ore 20.00, presso il cinema Teatro Mio di
Vico Equense ci sarà la proiezione dei film vincitori
dell'edizione di quest'anno.
Il legame della città di Castellammare di Stabia con il Faito è
rappresentato anche dalla Funivia che collega in pochi minuti la
città con il monte.
Due gli appuntamenti, all'interno della rassegna, che raccontano
questo rapporto. "Appesi al filo" è il titolo della Mostra di
scatti fotografici sulla Funivia realizzati da Aldo Cinque, ex
dipendente Circumvesuviana, e fotografo per passione -
gentilmente concessi dall'Azienda - per un viaggio a colori e in
bianco e nero lungo "il filo" della funivia, con scorci e
prospettive a volte difficili anche solo da immaginare.
All'interno di un più ampio progetto che vede Circumvesuviana
promuovere il cinema e il territorio, il 1° agosto verrà
presentato, all'interno del programma del Festival, CORTO in
FUNIVIA, un concorso di cinema rivolto a tutta la cittadinanza e
alle scuole che darà la possibilità di cimentarsi nella
realizzazione di un cortometraggio di 8 minuti (il tempo di una
corsa) interamente ambientato in funivia con soggetto e stile
completamente liberi. Al regista David Barra, amico del Monte
Faito e del Festival, l'onore di lanciare il concorso con la
realizzazione di un cortometraggio pilota.
Scheda biografica di Antonio Capuano
Scenografo, pittore, autore e regista teatrale, televisivo e
cinematografico, Antonio Capuano è anche titolare della cattedra
di Scenografia all'Accademia di Belle Arti di Napoli, città dove
è nato nel 1940 e dove ancora vive e lavora, contribuendo con la
sua originalità a dare nuovi impulsi al panorama artistico
vesuviano. Il suo esordio nel mondo del cinema, dopo le
esperienze in teatro e alla tv, risale al 1991 quando dirige
"Vito e gli Altri". Dopo aver partecipato nel 1994 al film
collettivo "L'Unico Paese al Mondo", Capuano dirige nel 1996 il
suo secondo lungometraggio, "Pianese Nunzio 14 anni a Maggio",
accolto alla Mostra del Cinema di Venezia, vincendo anche il
premio N.I.C.E.-USA. Nel 1997 dirige un episodio del film "I
Vesuviani" e l'anno successivo presenta a Locarno "Polvere di
Napoli", a metà tra l'omaggio e la parodia del celebre "L'oro di
Napoli" diretto da Vittorio De Sica. Nel 2001 Capuano torna al
Lido di Venezia per presentare "Luna Rossa", spietato affresco
della famiglia Cammararo e delle dure leggi della camorra. Il
suo ritorno al cinema è segnato da "La Guerra di Mario", una
pellicola dura e profonda, uno sguardo lucido sulla difficile
realtà di una società allo sbando, spaccata da crisi interiori e
divisa da aspre inquietudini.
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